Seoul – Ci sono i martiri e i luoghi di martirio al centro dei video pubblicati oggi per promuovere l’inno della prossima Giornata Mondiale della Gioventù a Seoul, in programma dal 3 all’8 di agosto 2027, intitolato in latino “Confidite, Ego Vici Mundum . L’inno, presentato in due esecuzioni musicali, è cantato in sei lingue con un ritornello in latino. Le parole “Voi siete la luce del mondo, Illuminatevi a vicenda il cammino” sono seguite da un “si compia in me” ripetuto nelle varie lingue. Nella prima versione, con la musica eseguita da un’orchestra sinfonica, si fondono le melodie tradizionali coreane degli strumenti Gayageum , Haegeum , Sogeum, mentre la seconda versione si presenta con uno stile ispirato al K-pop contemporaneo. Si può individuare lo stile pungmul, con il taepyeongso e strumenti a percussione tradizionali come il janggu , il buk , il jing e il kkwaenggwari . Con i volontari della GMG, nel videoclip vengono percorsi i luoghi del martirio dei cattolici coreani: il Santuario dei Martiri di Seosomun, il Santuario di Saenamteo, il luogo del supplizio del primo prete coreano martire Andrea Kim Taegon , uno dei patroni della GMG a Seoul. Si vedono anche la chiesa di Gahoe-dong, dove si è celebrata la prima messa nel 1795 , e la chiesa di Yakhyeon, la prima chiesa in stile occidentale nella capitale. Non mancano anche panorami di Gwanghwamun, il villaggio Bukchon Hanok con le case coreane tradizionali lungo il fiume Han. La “lunga marcia” delle GMGIn occasione dell’Anno Santo della Redenzione nel 1984, Papa Giovanni Paolo II invitò le giovani generazioni a Roma per il “loro” Giubileo. Poi nel 1985, durante quello che l’ONU aveva proclamato “Anno Internazionale della Gioventù”, di nuovo centinaia di migliaia di giovani si erano raccolti intorno al Papa in occasione della Domenica delle Palme . Prendendo le mosse da quei raduni fi istituita la GMG, celebrata a livello diocesano ogni anno, di solito la Domenica delle Palme. Le edizioni internazionali si sono celebrate di solio a cadenza biennale o triennale a Roma , Buenos Aires , Santiago de Compostela , Częstochowa , Denver , Manila , Parigi , Roma , Toronto , Colonia , Sydney , Madrid , Rio de Janeiro , Cracovia , Panama , Lisbona , serie cui è seguito il grande raduno del Giubileo dei Giovani celebrato a Roma nel 2025. La GMG torna in AsiaLa scelta del Paese che ospita la GMG è innanzitutto il frutto di un confronto tra i Dicasteri vaticani, le Conferenze episcopali interessati e i vescovi della diocesi candidata. Nel discorso rivolto ai giovani a Manila il 15 gennaio 1995, durante la finora unica GMG asiatica, Giovanni Paolo aveva detto «Nel primo millennio la Croce è stata piantata in Europa; nel secondo in America e Africa; possiamo pregare che nel terzo millennio cristiano vi sia un grande raccolto di fede in Asia». In quell’occasione Giovanni Paolo II rivolse tramite Radio Veritas anche un messaggio di riconciliazione ai cattolici cinesi. Un gruppo di giovani cattolici cinesi aveva partecipato alle giornate di Manila insieme ai coetanei giunti da tutto il mondo. Il contesto della prossima GMG asiatica è molto diverso da quello che accolse la GMG di Manila. Da un lato, in Corea del Sud non si registrano situazioni diffusa di povertà urbana o di emigrazione di massa. Dall’altro, si tratta di un Paese dove i cattolici sono una minoranza. «E voi, cari giovani coreani, adesso tocca a voi! Portando la Croce in Asia voi annuncerete a tutti l’amore di Cristo. Abbiate coraggio!» aveva detto Papa Francesco ai giovani coreani in occasione del passaggio tradizionale della Croce della GMG e della copia dell’icona di Maria Salus Populi Romani. Gli inni della GMGGeneralmente composti ispirandosi ai temi biblici delle GMG, gli inni sono tradotti in più lingue e voluti per essere cantati dai giovani oltre le barriere linguistiche. Nella storia delle GMG, alcuni inni hanno avuto grande diffusione.La “strada della verità” era il filo conduttore del “Somos los jóvenes del 2000”, inno ispirato proprio dal cammino e della figura di San Giacomo per la GMG di Compostela nel 1989. Arriva più tardi l’inno della GMG a Manila nel 1995, “Tell the world of His love”. Segue quello di Parigi 1997 “Maestro e Signore venuto tra noi”. L’inno delle GMG che forse ha avuto maggior diffusione è “Jesus Christ, you are my Life”, composto per la GMG del grande Giubileo del Duemila dal Maestro Marco Frisina.