Nemi – Dopo i Corsi di formazione organizzati dai Dicasteri della Santa Sede e riservati ai Vescovi di nomina recente , da oggi fino a sabato 19 settembre il Dicastero per l’Evangelizzazione, promuove un Corso di formazione permanente per Vescovi consacrati in anni precedenti. Il filo conduttore del Corso è suggerito dal tema, che da riferimento ai Vescovi come “Servitori della Comunione nella Chiesa”. Alle sessioni di lavoro e condivisione del Corso - che rappresenta un nuova iniziativa “sperimentale” nelle attività promosse dal Dicastero missionario - prendono parte stavolta 21 Vescovi tutti provenienti da Paesi africani anglofoni, che hanno ricevuto la consacrazione episcopale tra il 2021 e il 2025. Il Corso si svolge presso il Centro “ad Gentes” di Nemi, nell'area dei Castelli Romani, residenza dei Padri della Società del Verbo Divino , luogo carico di suggestioni per momenti e iniziative di rilievo in merito al recente magistero ecclesiale sulla missione: in quella residenza, allora funzionante da poco, nei primi mesi del 1965 si svolsero gli incontri della commissione incaricata di riscrivere da capo la bozza del documento del Concilio Vaticano II dedicato all’opera missionaria della Chiesa . Tra i teologi membri di quella commissione figuravano anche il domenicano Yves Congar e l’allora 38enne Joseph Ratzinger, che da Pontefice tornò a Nemi per visitare il Centro “ad Gentes” il 9 luglio 2012.Gli intenti del CorsoIl programma intende offrire spunti di arricchimento e e suggerimenti su questioni con cui i vescovi sono chiamati ogni giorno a confrontarsi nel loro ministaro episcopale: questioni pratiche connesse all’esercizio dell carità, all’annuncio del Vangelo, alla liturgia. Nel dettaglio, verranno trattate anche questioni come la ricerca di finanziamenti, la prossimità e il sostegno da offrire alle vittime degli abusi, l’attribuzione a donne di ruoli di alta responsabilità ; le emergenze da affrontare nell’accompagnamento spirituale nell’era digitale, la gestione dei conflitti e del sovraccarico di lavoro.Il Corso si propone anche come occasione propizia per rafforzare il legame tra i membri dell’episcopato e consolidare i vincoli di comunione tra le Chiese particolari e nella Chiesa universale. Tra i relatori e i moderatori figurano, tra gli altri, l’Arcivescovo Joseph Marino, Presidente emerito della Pontificia Accademia e Nunzio Apostolico, che ricoprirà, e il professor Peter Beer, già Vicario Generale dell’arcidiocesi di Monaco e Freising, nonché professore presso l’Istituto di Antropologia della Pontificia Università Gregoriana. Lo svolgimento del corso si avvarrà del sostegno di padre Olivier Soma, dei Missionari d’Africa, anch’egli professore presso lo stesso Istituto, e di padre Marco Sungsu Kim, Officiale del Dicastero per l’Evangelizzazione e professore presso l’Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana. Dettagli del programmaLunedì 14 settembre la giornata è riservata al tema «Essere vescovo oggi», con approfondimenti dedicati a questioni ecclesiali e dossali di attualità. Ai lavori prenderà parte l’Arcivescovo Fortunatus Nwachukwu, Segretario del Dicastero missionario.Martedì 15 settembre si passerà a trattare alcuni «Punti di orientamento per il proprio ministero pastorale», con approfondimenti dedicati anche all’uso di documenti di riferimento in merito all’esercizio della carità, all’annuncio del Vangelo e alla liturgia.Mercoledì 16 settembre gli interventi e gli scambi si soffermeranno su questioni relative all’esercizio concreto del ministero episcopale nella guida delle Chiese particolari, con riferimenti anche alle questioni connesse alla comunicazione e alle relazioni con le autorità civili. Giovedì 17 settembre la griglia delle questioni che verranno affrontate è suggerita dalla formula «Conflitti e crisi. Al servizio della comunità», che rappresenta il filo conduttore della giornata. Venerdì 18 settembre le sessioni di lavoro entreranno nel merito di altre questioni e urgenze pratiche connesse all’esercizio del ministero episcopale. Sarà richiamata anche la necessità di saper distinguere il ruolo dalla persona nelle relazioni con gli altri, e l’opportunità di approfittare del confronto e del sostegno offerto dalle varie componenti della comunità ecclesiale, evitando la pretesa di gestire da soli le urgenze e risolvere i problemi in maniera individualistica. Il corso si conclude sabato 19 settembre, giornata dedicata alla valutazione finale. Alle 11,45 la concelebrazione eucaristica sarà presieduta dall’Arcivescovo Samuele Sangalli, segretario aggiunto del Dicastero per l’Evangelizzazione.