സര്‍ക്കാര്‍ മനപൂര്‍വ്വം സമരം നയിച്ച ഉദ്യോഗാര്‍ഥികളെ വഞ്ചിച്ചു എന്നാണ് ആരോപണം. കോടതിയിൽ തോറ്റു കൊടുത്ത ശേഷം വിദ്യാര്‍ഥികളെ കേസുകളുമായി വേട്ടയാടുകയാണ്

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ദേശാഭിമാനി
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സര്‍ക്കാര്‍ മനപൂര്‍വ്വം സമരം നയിച്ച ഉദ്യോഗാര്‍ഥികളെ വഞ്ചിച്ചു എന്നാണ് ആരോപണം. കോടതിയിൽ തോറ്റു കൊടുത്ത ശേഷം വിദ്യാര്‍ഥികളെ കേസുകളുമായി വേട്ടയാടുകയാണ്

ബിഹാറിലെ റോഹ്താസ് ജില്ലയിൽ ഓട്ടോറിക്ഷ റോഡരികിലെ മരത്തിലിടിച്ചുണ്ടായ അപകടത്തിൽ സിആർപിഎഫ് ജവാൻ മരിച്ചു.

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ദേശാഭിമാനി
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ബിഹാറിലെ റോഹ്താസ് ജില്ലയിൽ ഓട്ടോറിക്ഷ റോഡരികിലെ മരത്തിലിടിച്ചുണ്ടായ അപകടത്തിൽ സിആർപിഎഫ് ജവാൻ മരിച്ചു.

തിങ്കൾ, വ്യാഴം, ശനി ദിവസങ്ങളിൽ മാത്രമാണ് ബാങ്കുകൾ ഉണ്ടാവുക

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ദേശാഭിമാനി
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തിങ്കൾ, വ്യാഴം, ശനി ദിവസങ്ങളിൽ മാത്രമാണ് ബാങ്കുകൾ ഉണ്ടാവുക

In order to be sure our state's new literacy legislation has the most impact on our students, we need to ensure that we have the same laser focus on teacher training that this bill has brought to our students.

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CommonWealth Beacon
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In order to be sure our state's new literacy legislation has the most impact on our students, we need to ensure that we have the same laser focus on teacher training that this bill has brought to our students.

Участники войны с Украиной «обладают уникальным педагогическим потенциалом для патриотической работы с детьми», объявило Минпросвещения РФ.

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Медуза
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Участники войны с Украиной «обладают уникальным педагогическим потенциалом для патриотической работы с детьми», объявило Минпросвещения РФ.

Շաբաթը սկսվեց Հայաստանի տարածքում գտնվող այսպես կոչված ադրբեջանական անկլավների թեմայի վերադարձով քաղաքական օրակարգ: Կառավարությունն այս շաբաթ հաստատեց իր գործունեության հնգամյա ծրագիրը: Դատելով հինգշաբթի օրը Կառավարության կողմից հաստատված ծրագրի տեքստից, սա Երրորդ Հանրապետության գոյության ընթացքում հրապարակված առաջին նմանատիպ փաստաթուղթն է, որը կենտրոնանում է ոչ միայն կամ ոչ այնքան ակնկալվող տնտեսական ցուցանիշների, որքան գաղափարախոսության վրա: Ազգային ժողովը Կառավարության ծրագիրը կսկսի...

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Ազատ Եվրոպա/Ազատություն
Public Domain

Շաբաթը սկսվեց Հայաստանի տարածքում գտնվող այսպես կոչված ադրբեջանական անկլավների թեմայի վերադարձով քաղաքական օրակարգ: Կառավարությունն այս շաբաթ հաստատեց իր գործունեության հնգամյա ծրագիրը: Դատելով հինգշաբթի օրը Կառավարության կողմից հաստատված ծրագրի տեքստից, սա Երրորդ Հանրապետության գոյության ընթացքում հրապարակված առաջին նմանատիպ փաստաթուղթն է, որը կենտրոնանում է ոչ միայն կամ ոչ այնքան ակնկալվող տնտեսական ցուցանիշների, որքան գաղափարախոսության վրա: Ազգային ժողովը Կառավարության ծրագիրը կսկսի...

di Cosimo GrazianiBogotà - Nonostante sia entrata in carica da pochi giorni, la nuova amministrazione presidenziale della Colombia guidata da Abelardo de la Espriella ha già dato una decisiva virata alla politica estera del Paese. Il suo ministro degli Esteri Edoardo Mora ha firmato il 12 agosto un accordo con gli Stati Uniti che permette al Paese nordamericano di realizzare azioni militari in Colombia. La firma dell’accordo viene motivata con la volontà dei due Paesi di combattere il narcotraffico, lotta al centro delle dichiarazioni programmatiche delle due amministrazioni. A rappresentare gli Stati Uniti alla firma del “Patto” c’era il segretario della Difesa Pete Hegseth, che ha anche dichiarato che la Colombia si unirà allo “Scudo delle Americhe”, un’iniziativa di cui fanno parte altri diciassette paesi, ufficialmente per combattere il terrorismo e il narcotraffico in Nord e Sudamerica. “È l’inizio di una nuova tappa nella cooperazione in materia di difesa tra Stati Uniti e Colombia” ha commentato Hegseth.Come detto, la mossa del governo colombiano è in linea con le promesse elettorali di de la Espriella, cha aveva dichiarato di voler combattere il narcotraffico nel Paese senza “cercare un compromesso”, come a suo dire aveva fatto il suo predecessore Gustavo Petro. La decisione del nuovo governo è entrata subito nel dibattito interno tra i partiti politici. Gli esponenti vicini all’ex presidente hanno accusato de la Espriella di voler ridurre la sovranità del Paese a vantaggio degli Stati Uniti. La questione quindi si preannuncia come controversa, e si preannunciano ricorsi anche di portata istituzionale: secondo le opposizioni, che citano la Costituzione, non spetta all’amministrazione presidenziale la prerogativa di concedere il transito di truppe straniere sul territorio colombiano, ma al Senato.La relazione tra i due Paesi viene riformulata a partire dalla urgenza di affrontare un problema omune: quello della cocaina. La Colombia ne è il principale produttore al mondo, mentre gli Stati Uniti il primo consumatore. Il presidente USA Donald Trump ha messo nel mirino i cartelli della droga e gruppi criminali fin dalle prime settimane della sua seconda amministrazione. L’azione contro i narcotrafficanti – o “narcoterrorismo” nella formula più utilizzata – è stato alla base dell’azione USA per la deposizione Nicolas Maduro in Venezuela.Se nel caso di Maduro il narcoterrorismo era usato come argomento per deporre un regime ostile agli Stati Uniti, nel caso della Colombia l’azione contro il narcotraffico potrebbe avere delle basi un po’ più solide. Secondo fonti della Nazioni Unite la produzione di cocaina negli ultimi anni è aumentata in maniera esponenziale, lasciando intatto il primato produttivo della Colombia a livello mondiale. Sotto la presidenza di Gustavo Petro c’è stata un’incessante lotta contro il traffico di cocaina, ma l’aumento della produzione e del numero di gruppi armati che la usavano per finanziarsi ha reso vano ogni azione che le forze dell’ordine compivano.L’intreccio tra gruppi armati e traffico di droga è una questione reale in Colombia, quindi gli Stati Uniti, forti del sostegno locale di de la Espriella, sanno di avere ancora più spazio di manovra per le future azioni militari nel Paese. Non è quindi da escludere che queste possano essere compiute anche in un lasso di tempo molto breve.

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Agenzia Fides
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di Cosimo GrazianiBogotà - Nonostante sia entrata in carica da pochi giorni, la nuova amministrazione presidenziale della Colombia guidata da Abelardo de la Espriella ha già dato una decisiva virata alla politica estera del Paese. Il suo ministro degli Esteri Edoardo Mora ha firmato il 12 agosto un accordo con gli Stati Uniti che permette al Paese nordamericano di realizzare azioni militari in Colombia. La firma dell’accordo viene motivata con la volontà dei due Paesi di combattere il narcotraffico, lotta al centro delle dichiarazioni programmatiche delle due amministrazioni. A rappresentare gli Stati Uniti alla firma del “Patto” c’era il segretario della Difesa Pete Hegseth, che ha anche dichiarato che la Colombia si unirà allo “Scudo delle Americhe”, un’iniziativa di cui fanno parte altri diciassette paesi, ufficialmente per combattere il terrorismo e il narcotraffico in Nord e Sudamerica. “È l’inizio di una nuova tappa nella cooperazione in materia di difesa tra Stati Uniti e Colombia” ha commentato Hegseth.Come detto, la mossa del governo colombiano è in linea con le promesse elettorali di de la Espriella, cha aveva dichiarato di voler combattere il narcotraffico nel Paese senza “cercare un compromesso”, come a suo dire aveva fatto il suo predecessore Gustavo Petro. La decisione del nuovo governo è entrata subito nel dibattito interno tra i partiti politici. Gli esponenti vicini all’ex presidente hanno accusato de la Espriella di voler ridurre la sovranità del Paese a vantaggio degli Stati Uniti. La questione quindi si preannuncia come controversa, e si preannunciano ricorsi anche di portata istituzionale: secondo le opposizioni, che citano la Costituzione, non spetta all’amministrazione presidenziale la prerogativa di concedere il transito di truppe straniere sul territorio colombiano, ma al Senato.La relazione tra i due Paesi viene riformulata a partire dalla urgenza di affrontare un problema omune: quello della cocaina. La Colombia ne è il principale produttore al mondo, mentre gli Stati Uniti il primo consumatore. Il presidente USA Donald Trump ha messo nel mirino i cartelli della droga e gruppi criminali fin dalle prime settimane della sua seconda amministrazione. L’azione contro i narcotrafficanti – o “narcoterrorismo” nella formula più utilizzata – è stato alla base dell’azione USA per la deposizione Nicolas Maduro in Venezuela.Se nel caso di Maduro il narcoterrorismo era usato come argomento per deporre un regime ostile agli Stati Uniti, nel caso della Colombia l’azione contro il narcotraffico potrebbe avere delle basi un po’ più solide. Secondo fonti della Nazioni Unite la produzione di cocaina negli ultimi anni è aumentata in maniera esponenziale, lasciando intatto il primato produttivo della Colombia a livello mondiale. Sotto la presidenza di Gustavo Petro c’è stata un’incessante lotta contro il traffico di cocaina, ma l’aumento della produzione e del numero di gruppi armati che la usavano per finanziarsi ha reso vano ogni azione che le forze dell’ordine compivano.L’intreccio tra gruppi armati e traffico di droga è una questione reale in Colombia, quindi gli Stati Uniti, forti del sostegno locale di de la Espriella, sanno di avere ancora più spazio di manovra per le future azioni militari nel Paese. Non è quindi da escludere che queste possano essere compiute anche in un lasso di tempo molto breve.

Канада и США продолжают таможенное противостояние. После того, как страны не смогли договориться о торговой сделке, США ввели пошлины в 50% на часть товаров из Канады. Премьер-министр Канады Марк Карни объявил об ответных таможенных мерах, направленных, в частности, против американской стали и молочной продукции. Президент США Дональд Трамп незамедлительно раскритиковал ответный шаг Оттавы.

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Международное французское радио
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Канада и США продолжают таможенное противостояние. После того, как страны не смогли договориться о торговой сделке, США ввели пошлины в 50% на часть товаров из Канады. Премьер-министр Канады Марк Карни объявил об ответных таможенных мерах, направленных, в частности, против американской стали и молочной продукции. Президент США Дональд Трамп незамедлительно раскритиковал ответный шаг Оттавы.

У Белавескай пушчы выявілі рэдкі рэліктавы від моху Antitrichia curtipendula, якога ў Беларусі не фіксавалі больш за стагодзьдзе. Пра знаходку паведаміла прэс-служба Нацыянальнага парку «Белавеская пушча».

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Радыё Свабода/Радыё Свабодная Эўропа
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У Белавескай пушчы выявілі рэдкі рэліктавы від моху Antitrichia curtipendula, якога ў Беларусі не фіксавалі больш за стагодзьдзе. Пра знаходку паведаміла прэс-служба Нацыянальнага парку «Белавеская пушча».

អំពើ​ហិង្សា​នៅភាគ​ខាង​ត្បូង​ប្រទេស​ថៃ​ បាន​កំរើក​ឡើង​វិញ ដោយ​មាន​ការ​វាយប្រហារ​ដុតបំផ្លាញ​អគារសាធារណៈ​ ជាច្រើនកន្លែងប្រដាក់​គ្នា និង មានករណីប្លន់ប្រដាប់អាវុធ ដែរ។ េហតុការណ៍នេះកើតឡើង នាយប់ថ្ងៃសៅរ៍ ទី២២ សីហា នៅខេត្តណារា៉ធីវ៉ាត់ ខេត្តយ៉ាឡា និងខេត្តប៉ាតានី។ ភ្លាមៗនោះ អាជ្ញាធរមូលដ្ឋានបានចុះទៅដល់កន្លែងកើតហេតុ និងប្រកាសដាក់បម្រាមគោលចរ ក្នុងខេត្តទាំងបី រហូតដល់ម៉ោង ៦ព្រឹកថ្ងៃអាទិត្យ។

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វិទ្យុបារាំង​អន្តរជាតិ
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អំពើ​ហិង្សា​នៅភាគ​ខាង​ត្បូង​ប្រទេស​ថៃ​ បាន​កំរើក​ឡើង​វិញ ដោយ​មាន​ការ​វាយប្រហារ​ដុតបំផ្លាញ​អគារសាធារណៈ​ ជាច្រើនកន្លែងប្រដាក់​គ្នា និង មានករណីប្លន់ប្រដាប់អាវុធ ដែរ។ េហតុការណ៍នេះកើតឡើង នាយប់ថ្ងៃសៅរ៍ ទី២២ សីហា នៅខេត្តណារា៉ធីវ៉ាត់ ខេត្តយ៉ាឡា និងខេត្តប៉ាតានី។ ភ្លាមៗនោះ អាជ្ញាធរមូលដ្ឋានបានចុះទៅដល់កន្លែងកើតហេតុ និងប្រកាសដាក់បម្រាមគោលចរ ក្នុងខេត្តទាំងបី រហូតដល់ម៉ោង ៦ព្រឹកថ្ងៃអាទិត្យ។

22 minutes

Radio France Internationale
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Instead of celebrating her son's birthday this month, Zimbabwean mother Rodwin Chitewere spent the day praying for his body to be brought home from Russia, where he was reportedly killed fighting Moscow's war against Ukraine.

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Radio France Internationale
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Instead of celebrating her son's birthday this month, Zimbabwean mother Rodwin Chitewere spent the day praying for his body to be brought home from Russia, where he was reportedly killed fighting Moscow's war against Ukraine.

Reuters roja Yekşemê 23'ê Tebaxê ragihand ku Fermandarê Artêşa Pakistanê, Asim Munîr, dê sibê, Duşemê, serdana Tehranê bike da ku hewldanên ji bo aştî û ewlehîya li herêmê bidomîne. Pakistan di danûstandinên navbera Îran û Amerîkayê de wek navbeynkar roleke girîng dibîne. Li gorî çavkanîyên hikûmeta Pakistanê, Munîr dê bi rêberên Îranê re rewşa dawî ya şer, gefên cezayên nû yên Washingtonê û mijara aştîyê gotûbêj bike. Serdan di demekê de tê ku alozîya di navbera Tehran û Washingtonê de...

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Dengê Amerîka
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Reuters roja Yekşemê 23'ê Tebaxê ragihand ku Fermandarê Artêşa Pakistanê, Asim Munîr, dê sibê, Duşemê, serdana Tehranê bike da ku hewldanên ji bo aştî û ewlehîya li herêmê bidomîne. Pakistan di danûstandinên navbera Îran û Amerîkayê de wek navbeynkar roleke girîng dibîne. Li gorî çavkanîyên hikûmeta Pakistanê, Munîr dê bi rêberên Îranê re rewşa dawî ya şer, gefên cezayên nû yên Washingtonê û mijara aştîyê gotûbêj bike. Serdan di demekê de tê ku alozîya di navbera Tehran û Washingtonê de...

Людей оперативно вивезли з місця удару. Уздовж маршруту евакуації чергували бригади екстреної медичної допомоги

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Радіо Свобода
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Людей оперативно вивезли з місця удару. Уздовж маршруту евакуації чергували бригади екстреної медичної допомоги

ភាព​តានតឹង​កំពុង​កើត​មាន​រវាង​អ៊ីស្រាអែល​ តួកគី និង​សហរដ្ឋ​អាមេរិក។ ឯកអគ្គរដ្ឋ​ទូត​និង​ជា​ប្រេសិត​ពិសេស​អាមេរិកនៅ​តួកគី​បាន​រិះគន់ទង្វើ​វាយប្រហារ​របស់​​អ៊ីស្រាអែល​លើ​ស៊ីរី​​ថាជា​ការ​បង្កើតជម្លោះ​ឥតប្រយោជន៍។ ចំណែក​តួកគី​បាន​ចេញ​ដីកា​អន្តរជាតិ​តាម​ចាប់​ខ្លួន​នាយករដ្ឋមន្ត្រី​អ៊ីស្រាអែល នេតាន់យ៉ាហ៊ូ តែម្តង។ ប៉ុន្តែ​អ៊ីស្រាអែល​បាន​បញ្ចេញ​ប្រតិកម្មច្រានចោល​ពាក្យ​រិះគន់​អាមេរិក ហើយ​ចាត់​ទុក​ប្រធានាធិបតី​តួកគី​ថាជា​ជន​ផ្តាច់ការរើងអើង​​អ៊ីស្រាអែល។ ហេតុ​អ្វី​បាន​ជា​តួកគី​និង​អ៊ីស្រាអែល​តាន​តឹង​នឹង​គ្នា​កាន់​តែ​ខ្លាំង​យ៉ាង​ដូច្នេះ?

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វិទ្យុបារាំង​អន្តរជាតិ
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ភាព​តានតឹង​កំពុង​កើត​មាន​រវាង​អ៊ីស្រាអែល​ តួកគី និង​សហរដ្ឋ​អាមេរិក។ ឯកអគ្គរដ្ឋ​ទូត​និង​ជា​ប្រេសិត​ពិសេស​អាមេរិកនៅ​តួកគី​បាន​រិះគន់ទង្វើ​វាយប្រហារ​របស់​​អ៊ីស្រាអែល​លើ​ស៊ីរី​​ថាជា​ការ​បង្កើតជម្លោះ​ឥតប្រយោជន៍។ ចំណែក​តួកគី​បាន​ចេញ​ដីកា​អន្តរជាតិ​តាម​ចាប់​ខ្លួន​នាយករដ្ឋមន្ត្រី​អ៊ីស្រាអែល នេតាន់យ៉ាហ៊ូ តែម្តង។ ប៉ុន្តែ​អ៊ីស្រាអែល​បាន​បញ្ចេញ​ប្រតិកម្មច្រានចោល​ពាក្យ​រិះគន់​អាមេរិក ហើយ​ចាត់​ទុក​ប្រធានាធិបតី​តួកគី​ថាជា​ជន​ផ្តាច់ការរើងអើង​​អ៊ីស្រាអែល។ ហេតុ​អ្វី​បាន​ជា​តួកគី​និង​អ៊ីស្រាអែល​តាន​តឹង​នឹង​គ្នា​កាន់​តែ​ខ្លាំង​យ៉ាង​ដូច្នេះ?

വാളയാറിനും കേ‍ായമ്പത്തൂർ മധുക്കരയ്ക്കും ഇടയിലെ വനമേഖലയിലൂടെ കടന്നുപോകുന്ന റെയിൽവേ ട്രാക്കിൽ കാട്ടാനകൾ ട്രെയിൻ ഇടിച്ച് ചെരിയുന്ന ദാരുണ സംഭവം ഇപ്പോഴും തുടരുകയാണ്. നാല് പതിറ്റാണ്ടിലധികമായി നടക്കുന്ന ഈ ആനക്കുരുതിക്ക് പരിഹാരമായി മുന്നോട്ടുവച്ച ബദൽ പദ്ധതികൾക്ക് എന്ത് സംഭവിച്ചു? സാങ്കേതിക സംവിധാനങ്ങൾ എത്രമാത്രം ഫലപ്രദമാണ്? The post വാളയാറിലെ അവസാനിക്കാത്ത ആനക്കുരുതികൾ appeared first on Keraleeyam Web Magazine.

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കേരളീയം
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വാളയാറിനും കേ‍ായമ്പത്തൂർ മധുക്കരയ്ക്കും ഇടയിലെ വനമേഖലയിലൂടെ കടന്നുപോകുന്ന റെയിൽവേ ട്രാക്കിൽ കാട്ടാനകൾ ട്രെയിൻ ഇടിച്ച് ചെരിയുന്ന ദാരുണ സംഭവം ഇപ്പോഴും തുടരുകയാണ്. നാല് പതിറ്റാണ്ടിലധികമായി നടക്കുന്ന ഈ ആനക്കുരുതിക്ക് പരിഹാരമായി മുന്നോട്ടുവച്ച ബദൽ പദ്ധതികൾക്ക് എന്ത് സംഭവിച്ചു? സാങ്കേതിക സംവിധാനങ്ങൾ എത്രമാത്രം ഫലപ്രദമാണ്? The post വാളയാറിലെ അവസാനിക്കാത്ത ആനക്കുരുതികൾ appeared first on Keraleeyam Web Magazine.

中國有關地方部門周日(8月23日)向法新社證實,中國知名喜劇演員郭德綱因在演出期間未經授權,以諷刺方式改編一首愛國歌曲的歌詞,目前正受到調查。

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法國國際廣播電台
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中國有關地方部門周日(8月23日)向法新社證實,中國知名喜劇演員郭德綱因在演出期間未經授權,以諷刺方式改編一首愛國歌曲的歌詞,目前正受到調查。

中国有关地方部门周日(8月23日)向法新社证实,中国知名喜剧演员郭德纲因在演出期间未经授权,以讽刺方式改编一首爱国歌曲的歌词,目前正受到调查。

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法国国际广播电台
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中国有关地方部门周日(8月23日)向法新社证实,中国知名喜剧演员郭德纲因在演出期间未经授权,以讽刺方式改编一首爱国歌曲的歌词,目前正受到调查。

სექსუალურ ძალადობაზე გამოძიება სისხლის სამართლის 141-ე მუხლით მიმდინარეობს, რაც გარყვნილ ქმედებას გულისხმობს, კაცის გარდაცვალებაზე კი თვითმკვლელობის მუხლით.

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რადიო თავისუფლება
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სექსუალურ ძალადობაზე გამოძიება სისხლის სამართლის 141-ე მუხლით მიმდინარეობს, რაც გარყვნილ ქმედებას გულისხმობს, კაცის გარდაცვალებაზე კი თვითმკვლელობის მუხლით.

La ministra de Sanidad descarta que exista un riesgo sanitario ni por sarna ni por tuberculosis e insta a Feijóo a que pida al Ejecutivo de Ceuta que refuerce los equipos de salud pública para "facilitar su trabajo"Feijóo pide a Sánchez decretar el confinamiento en Ceuta por “riesgo sanitario” de sarna y tuberculosis La ministra de Sanidad, Mónica García, ha salido al paso de las palabras del líder del Partido Popular, Alberto Núñez Feijóo, quien en una entrevista pedía decretar el confinamiento de los migrantes llegados a Ceuta de forma irregular a finales de julio por un supuesto “riesgo sanitario” por sarna y tuberculosis, negando la existencia de este “riesgo” y apuntando a la necesidad de alojar a los migrantes en condiciones de higiene y salubridad para evitar brotes de enfermedades. García ha respondido a Feijóo en un extenso mensaje en sus redes sociales en el que, tras recordar que las competencias en materia de salud pública corresponden al Gobierno de la ciudad autónoma, ha repasado la situación en la ciudad de las cuatro enfermedades a las que el popular hacía referencia: tuberculosis, varicela, sarna y gastroenteritis. En el caso de las dos primeras dolencias, la tuberculosis y la varicela, la ministra de Sanidad ha destacado que han sido detectados tres casos de la primera, dos de ellos en los migrantes, y que ninguno de ellos es contagioso, uno por encontrarse bajo tratamiento previo y otro por tratarse de una tuberculosis cerebral, que no es contagiosa. Sobre la varicela, existen tres casos sospechosos aunque ninguno de ellos relacionado con la llegada irregular de migrantes de finales de julio: uno fue detectado en la operación Paso del Estrecho, y que fue descartado, y otros dos ingresados pendientes de confirmación diagnóstica, pero sin relación con la población migrante. Sobre los casos de sarna, de los que la ministra ha asegurado que el Gobierno de la ciudad de Ceuta se está encargando, no ha ofrecido datos concretos, aunque sí ha apuntado que no precisan de ingreso hospitalario ni confinamiento, y ha instado a Feijóo a que ayude “a los equipos de salud pública de la ciudad a reforzarse y así facilitar su trabajo en el ejercicio de sus competencias”. En cuanto a la gastroenteritis, Mónica García ha recordado que, pese a que Feijóo ha descrito la existencia de 450 hipotéticos casos, los estudiados por el servicio de Medicina Preventiva del Hospital de Ceuta son un total de 55 casos de probable E. coli enteroinvaisva. Además ha detallado que se trata de un brote ya controlado y sin desarrollo posterior de más casos y que estaría ligado al consumo de aguas no aptas para el consumo humano en territorio ceutí. La ministra recuerda que se trata en todos los casos de enfermedades “presentes en nuestro entorno” y cuyos sistemas de vigilancia están “siempre activos” aunque “más en una situación como esta”. Además, ha apuntado que “cuando se llega a ciertos diagnósticos ya se aísla a esas personas y se hace el estudio de contactos”, de acuerdo con los protocolos sanitarios existentes, comunes a todas las comunidades autónomas. Este domingo el líder del PP, Núñez Feijóo, ha pedido al presidente del Gobierno, Pedro Sánchez, que estudie decretar el confinamiento en Ceuta por “riesgo sanitario” ante las enfermedades infectocontagiosas como la sarna o la tuberculosis que se han detectado tras la entrada de más de 70.000 personas migrantes a finales de julio. En un tuit posterior a la publicación de esta entrevista concedida a Europa Press, ha matizado sus palabras explicando que se refiere a “portadores de enfermedades infectocontagiosas por razones de salud pública”. Feijóo ha destacado además que se han detectado casos de sarna entre militares españoles desplegados en Ceuta y los ha vinculado con la presencia de inmigrantes en la ciudad. “Si tenemos 10.000 personas vagando por las calles, entre las playas, las colinas y los barrancos de Ceuta, sin cobijo, sin atención y en condiciones de insalubridad, es evidente que el riesgo de enfermedades infectocontagiosas está ahí y que ante esos casos tenemos que actuar conforme a los parámetros de salud pública”, ha abundado. Cabe recordar que los militares españoles desplazados a la ciudad han denunciado casos de sarna, pero ellos mismos han señalado que se debe a “deficiencias graves” en la higienización de las bases donde han sido alojados. Desde el propio Ministerio de Defensa han desvinculado los contagios del contacto con personas migrantes porque ya había casos anteriores al 30 de julio. Mónica García ha insistido en que la necesidad más fundamental y “lo más urgente” es albergar a las personas migrantes en un alojamiento y ofrecerles “condiciones de higiene y saneamiento básicas” que les aseguren el acceso a agua potable y a medidas de higiene y comida en condiciones. Además, asegura que con estas medidas “la grandísima mayoría de los elementos de riesgo de desarrollo de brotes serían controlados”. La líder de Más Madrid afirma en su mensaje en redes que la población migrante llegada a finales de julio y la población ceutí “no conviven en los mismos espacios” y que “las interacciones breves que puedan existir en vía pública no son susceptibles de constituir un riesgo de salud pública”. En el caso de los profesionales médicos, la ministra se ciñe a los protocolos sanitarios para quienes están en contacto con pacientes con posibles enfermedades infecto-contagiosas y que “ni son nuevos ni son exclusivos de esta crisis”. García ha señalado también que la evaluación de riesgo elaborada por el Centro de Coordinación de Alertas y Emergencias Sanitarias, la institución de salud pública responsable de este tipo de enfermedades infecto-contagiosas, apunta a un riesgo de transmisión “moderado” entre la población migrante debido a las “condiciones de hacinamiento, situaciones de calle y a las limitaciones en el acceso a medidas higiénicas y dietéticas adecuadas”. “El riesgo de enfermedades no transmisibles en el momento más cercano a la llegada se considera moderado, fundamentalmente por las necesidades sanitarias derivadas de lesiones sufridas durante el trayecto; posteriormente el riesgo es bajo”, añade esta evaluación de riesgo, que en cualquier caso sitúa el riesgo de incremento de enfermedades transmisibles y no transmisibles para la población residente en Ceuta en un nivel “bajo”, como ya había destacado la ministra durante su visita a Ceuta el pasado domingo, cuando negó el “colapso sanitario” que alegaba el Partido Popular aquella semana. EN AMPLIACIÓN

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La ministra de Sanidad descarta que exista un riesgo sanitario ni por sarna ni por tuberculosis e insta a Feijóo a que pida al Ejecutivo de Ceuta que refuerce los equipos de salud pública para "facilitar su trabajo"Feijóo pide a Sánchez decretar el confinamiento en Ceuta por “riesgo sanitario” de sarna y tuberculosis La ministra de Sanidad, Mónica García, ha salido al paso de las palabras del líder del Partido Popular, Alberto Núñez Feijóo, quien en una entrevista pedía decretar el confinamiento de los migrantes llegados a Ceuta de forma irregular a finales de julio por un supuesto “riesgo sanitario” por sarna y tuberculosis, negando la existencia de este “riesgo” y apuntando a la necesidad de alojar a los migrantes en condiciones de higiene y salubridad para evitar brotes de enfermedades. García ha respondido a Feijóo en un extenso mensaje en sus redes sociales en el que, tras recordar que las competencias en materia de salud pública corresponden al Gobierno de la ciudad autónoma, ha repasado la situación en la ciudad de las cuatro enfermedades a las que el popular hacía referencia: tuberculosis, varicela, sarna y gastroenteritis. En el caso de las dos primeras dolencias, la tuberculosis y la varicela, la ministra de Sanidad ha destacado que han sido detectados tres casos de la primera, dos de ellos en los migrantes, y que ninguno de ellos es contagioso, uno por encontrarse bajo tratamiento previo y otro por tratarse de una tuberculosis cerebral, que no es contagiosa. Sobre la varicela, existen tres casos sospechosos aunque ninguno de ellos relacionado con la llegada irregular de migrantes de finales de julio: uno fue detectado en la operación Paso del Estrecho, y que fue descartado, y otros dos ingresados pendientes de confirmación diagnóstica, pero sin relación con la población migrante. Sobre los casos de sarna, de los que la ministra ha asegurado que el Gobierno de la ciudad de Ceuta se está encargando, no ha ofrecido datos concretos, aunque sí ha apuntado que no precisan de ingreso hospitalario ni confinamiento, y ha instado a Feijóo a que ayude “a los equipos de salud pública de la ciudad a reforzarse y así facilitar su trabajo en el ejercicio de sus competencias”. En cuanto a la gastroenteritis, Mónica García ha recordado que, pese a que Feijóo ha descrito la existencia de 450 hipotéticos casos, los estudiados por el servicio de Medicina Preventiva del Hospital de Ceuta son un total de 55 casos de probable E. coli enteroinvaisva. Además ha detallado que se trata de un brote ya controlado y sin desarrollo posterior de más casos y que estaría ligado al consumo de aguas no aptas para el consumo humano en territorio ceutí. La ministra recuerda que se trata en todos los casos de enfermedades “presentes en nuestro entorno” y cuyos sistemas de vigilancia están “siempre activos” aunque “más en una situación como esta”. Además, ha apuntado que “cuando se llega a ciertos diagnósticos ya se aísla a esas personas y se hace el estudio de contactos”, de acuerdo con los protocolos sanitarios existentes, comunes a todas las comunidades autónomas. Este domingo el líder del PP, Núñez Feijóo, ha pedido al presidente del Gobierno, Pedro Sánchez, que estudie decretar el confinamiento en Ceuta por “riesgo sanitario” ante las enfermedades infectocontagiosas como la sarna o la tuberculosis que se han detectado tras la entrada de más de 70.000 personas migrantes a finales de julio. En un tuit posterior a la publicación de esta entrevista concedida a Europa Press, ha matizado sus palabras explicando que se refiere a “portadores de enfermedades infectocontagiosas por razones de salud pública”. Feijóo ha destacado además que se han detectado casos de sarna entre militares españoles desplegados en Ceuta y los ha vinculado con la presencia de inmigrantes en la ciudad. “Si tenemos 10.000 personas vagando por las calles, entre las playas, las colinas y los barrancos de Ceuta, sin cobijo, sin atención y en condiciones de insalubridad, es evidente que el riesgo de enfermedades infectocontagiosas está ahí y que ante esos casos tenemos que actuar conforme a los parámetros de salud pública”, ha abundado. Cabe recordar que los militares españoles desplazados a la ciudad han denunciado casos de sarna, pero ellos mismos han señalado que se debe a “deficiencias graves” en la higienización de las bases donde han sido alojados. Desde el propio Ministerio de Defensa han desvinculado los contagios del contacto con personas migrantes porque ya había casos anteriores al 30 de julio. Mónica García ha insistido en que la necesidad más fundamental y “lo más urgente” es albergar a las personas migrantes en un alojamiento y ofrecerles “condiciones de higiene y saneamiento básicas” que les aseguren el acceso a agua potable y a medidas de higiene y comida en condiciones. Además, asegura que con estas medidas “la grandísima mayoría de los elementos de riesgo de desarrollo de brotes serían controlados”. La líder de Más Madrid afirma en su mensaje en redes que la población migrante llegada a finales de julio y la población ceutí “no conviven en los mismos espacios” y que “las interacciones breves que puedan existir en vía pública no son susceptibles de constituir un riesgo de salud pública”. En el caso de los profesionales médicos, la ministra se ciñe a los protocolos sanitarios para quienes están en contacto con pacientes con posibles enfermedades infecto-contagiosas y que “ni son nuevos ni son exclusivos de esta crisis”. García ha señalado también que la evaluación de riesgo elaborada por el Centro de Coordinación de Alertas y Emergencias Sanitarias, la institución de salud pública responsable de este tipo de enfermedades infecto-contagiosas, apunta a un riesgo de transmisión “moderado” entre la población migrante debido a las “condiciones de hacinamiento, situaciones de calle y a las limitaciones en el acceso a medidas higiénicas y dietéticas adecuadas”. “El riesgo de enfermedades no transmisibles en el momento más cercano a la llegada se considera moderado, fundamentalmente por las necesidades sanitarias derivadas de lesiones sufridas durante el trayecto; posteriormente el riesgo es bajo”, añade esta evaluación de riesgo, que en cualquier caso sitúa el riesgo de incremento de enfermedades transmisibles y no transmisibles para la población residente en Ceuta en un nivel “bajo”, como ya había destacado la ministra durante su visita a Ceuta el pasado domingo, cuando negó el “colapso sanitario” que alegaba el Partido Popular aquella semana. 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