South Sudan People’s Defence Forces (SSPDF) soldiers who have recovered after treatment at Juba Teaching The post Injured SSPDF soldiers credit free Chinese treatment for recovery appeared first on Radio Tamazuj.

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Russia launched 56 missiles and 675 drones at Ukraine overnight Ukraine’s Air Force said on May 14. Officials reported at least three people killed and dozens injured after one of the strikes caused an apartment building to collapse.

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Radio Free Europe/Radio Liberty
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Russia launched 56 missiles and 675 drones at Ukraine overnight Ukraine’s Air Force said on May 14. Officials reported at least three people killed and dozens injured after one of the strikes caused an apartment building to collapse.

സംസ്ഥാനത്തെ എല്ലാ സർക്കാർ, എയ്ഡഡ് സ്കൂളുകളിലും ഉത്തരവ് നടപ്പാക്കും. സ്കൂളുകളിൽ വന്ദേമാതരം ആലപിക്കുന്നുണ്ടെന്ന് ഉറപ്പാക്കാൻ വീഡിയോ ദൃശ്യങ്ങൾ പകർത്തി സൂക്ഷിക്കണമെന്നും ഉത്തരവിൽ പറയുന്നു.

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ദേശാഭിമാനി
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സംസ്ഥാനത്തെ എല്ലാ സർക്കാർ, എയ്ഡഡ് സ്കൂളുകളിലും ഉത്തരവ് നടപ്പാക്കും. സ്കൂളുകളിൽ വന്ദേമാതരം ആലപിക്കുന്നുണ്ടെന്ന് ഉറപ്പാക്കാൻ വീഡിയോ ദൃശ്യങ്ങൾ പകർത്തി സൂക്ഷിക്കണമെന്നും ഉത്തരവിൽ പറയുന്നു.

Genova – “La pace è missione possibile” questa, insieme a tanti altri spunti e approfondimenti intrisi di significato, rappresenta il fine del nuovo libro dal titolo altrettanto emblematico “Scelgo di non odiare”, edito dalla casa editrice EMI, scritto da padre Pier Luigi Maccalli, sacerdote della Società delle Missioni Africane.Padre Gigi, ha vissuto sulla sua pelle “il volto cattivo della guerra”, come lui stesso scrive in riferimento alla sua lunga storia di prigionia nel Sahel nelle mani del Gruppo di sostegno all’Islam e ai musulmani . Il missionario, rapito a Bomoanga in Niger, si definisce “marcato a fuoco” da quei due anni e 3 settimane nei quali è rimasto in ostaggio, che ha raccontato nel suo primo libro “Catene di Libertà” e quell’esperienza terribile che lo ha inevitabilmente cambiato, come poi rimarca nella pubblicazione successiva del 2024 ‘Liberate la pace’.In “Scelgo di non odiare” l’autore riflette su tanti aspetti del nostro quotidiano, racconta di essere passato dal silenzio del deserto ad un fiume in piena di pensieri. Manifesta il suo enorme disagio su quella che molti potenti del mondo definiscono ‘guerra giusta’ definendola, in ogni sfaccettatura come ‘crimine inammissibile per la ragione umana’. “La guerra è l’esaltazione della distruzione e della morte, e la giustizia è l’armonia delle relazioni e la difesa della vita ristabilita nel suo diritto”, scrive al riguardo. Dopo due anni di prigionia, catene e umiliazioni, padre Gigi sceglie di non odiare, di perdonare e di proporre questa via come alternativa alla logica del riarmo e della “guerra giusta” oggi dominante. Usa parole ferme e chiare sulla totale contrarietà ad ogni forma di odio, su parole forti come riarmo utilizzate con molta frequenza e richiama ad “un essenziale dimenticato per costruire la pace, non con le armi, bensì con un’altra via che ha il suo apice nell’amore del nemico”.“Non uccidere” e “non rispondere al malvagio con la violenza” sono i due “no” imprescindibili che il missionario ritiene strumenti per raggiungere la Pace ed evitare la guerra. Padre Gigi ha scelto di non odiare chi lo ha rapito, ha scelto il perdono e la pace confermandone la forza in “Scelgo di non odiare” dedicato a quanti si impegnano con cuore disarmato per il dialogo e per la pace.

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Agenzia Fides
CC BY🅭🅯

Genova – “La pace è missione possibile” questa, insieme a tanti altri spunti e approfondimenti intrisi di significato, rappresenta il fine del nuovo libro dal titolo altrettanto emblematico “Scelgo di non odiare”, edito dalla casa editrice EMI, scritto da padre Pier Luigi Maccalli, sacerdote della Società delle Missioni Africane.Padre Gigi, ha vissuto sulla sua pelle “il volto cattivo della guerra”, come lui stesso scrive in riferimento alla sua lunga storia di prigionia nel Sahel nelle mani del Gruppo di sostegno all’Islam e ai musulmani . Il missionario, rapito a Bomoanga in Niger, si definisce “marcato a fuoco” da quei due anni e 3 settimane nei quali è rimasto in ostaggio, che ha raccontato nel suo primo libro “Catene di Libertà” e quell’esperienza terribile che lo ha inevitabilmente cambiato, come poi rimarca nella pubblicazione successiva del 2024 ‘Liberate la pace’.In “Scelgo di non odiare” l’autore riflette su tanti aspetti del nostro quotidiano, racconta di essere passato dal silenzio del deserto ad un fiume in piena di pensieri. Manifesta il suo enorme disagio su quella che molti potenti del mondo definiscono ‘guerra giusta’ definendola, in ogni sfaccettatura come ‘crimine inammissibile per la ragione umana’. “La guerra è l’esaltazione della distruzione e della morte, e la giustizia è l’armonia delle relazioni e la difesa della vita ristabilita nel suo diritto”, scrive al riguardo. Dopo due anni di prigionia, catene e umiliazioni, padre Gigi sceglie di non odiare, di perdonare e di proporre questa via come alternativa alla logica del riarmo e della “guerra giusta” oggi dominante. Usa parole ferme e chiare sulla totale contrarietà ad ogni forma di odio, su parole forti come riarmo utilizzate con molta frequenza e richiama ad “un essenziale dimenticato per costruire la pace, non con le armi, bensì con un’altra via che ha il suo apice nell’amore del nemico”.“Non uccidere” e “non rispondere al malvagio con la violenza” sono i due “no” imprescindibili che il missionario ritiene strumenti per raggiungere la Pace ed evitare la guerra. Padre Gigi ha scelto di non odiare chi lo ha rapito, ha scelto il perdono e la pace confermandone la forza in “Scelgo di non odiare” dedicato a quanti si impegnano con cuore disarmato per il dialogo e per la pace.

Trong vòng 24 giờ, cả ngày và đêm, Nga liên tục oanh kích Ukraina với  hơn 1.100 drone, khiến ít nhất 6 người chết và vài chục người bị thương. Chỉ tính riêng đêm qua rạng sáng nay 14/05/2026, Nga đã phóng 670 drone và 56 tên lửa sang Ukraina. Kiev đặc biệt bị tấn công dữ dội và chịu nhiều thiệt hại về cơ sở hạ tầng.

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Radio France Internationale
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Trong vòng 24 giờ, cả ngày và đêm, Nga liên tục oanh kích Ukraina với  hơn 1.100 drone, khiến ít nhất 6 người chết và vài chục người bị thương. Chỉ tính riêng đêm qua rạng sáng nay 14/05/2026, Nga đã phóng 670 drone và 56 tên lửa sang Ukraina. Kiev đặc biệt bị tấn công dữ dội và chịu nhiều thiệt hại về cơ sở hạ tầng.

Health officials in Central Equatoria State have renewed calls for increased investment in nurses and The post South Sudan urged to invest more in frontline health workers appeared first on Radio Tamazuj.

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В Каннах показали новый фильм Кантемира Балагова «Варенье из бабочек» — его первая англоязычная картина открыла параллельную программу фестиваля «Двухнедельник режиссеров». Работа над сценарием драмы об отношениях отца и сына задумывалась для съемок еще на родина автора в Нальчике — но после начала войны в Украине и вынужденной эмиграции Балагова ее действие перенеслось в черкесскую диаспору в Нью-Джерси. Ученик Александра Сокурова, которого на Лазурном берегу знают по «Тесноте » и «Дылде», показал на экране шероховатую историю отношений отца и сына, полную разочарований, странностей и местного колорита.

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Международное французское радио
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В Каннах показали новый фильм Кантемира Балагова «Варенье из бабочек» — его первая англоязычная картина открыла параллельную программу фестиваля «Двухнедельник режиссеров». Работа над сценарием драмы об отношениях отца и сына задумывалась для съемок еще на родина автора в Нальчике — но после начала войны в Украине и вынужденной эмиграции Балагова ее действие перенеслось в черкесскую диаспору в Нью-Джерси. Ученик Александра Сокурова, которого на Лазурном берегу знают по «Тесноте » и «Дылде», показал на экране шероховатую историю отношений отца и сына, полную разочарований, странностей и местного колорита.

Balinar tengah sibuk merapikan kayu di dapurnya yang dalam perbaikan usai terdampak banjir bandang akhir 2025 di Batu Busuak, Kelurahan Lambuang Bukik, Kota Padang, Selasa (5/5/26). Satu rumah yang ada di belakang tempat tinggalnya hilang tersapu banjir. Memang, galado yang terjadi jelang tutup tahun itu tak sampai menghancurkan rumah Balinar. Namun, gara-gara peristiwa itu, kini […] The post Petani Padang Menanti Pemerintah Bantu Pulihkan Lahan Sawah Pasca Bencana appeared first on Mongabay.co.id.

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Mongabay
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Balinar tengah sibuk merapikan kayu di dapurnya yang dalam perbaikan usai terdampak banjir bandang akhir 2025 di Batu Busuak, Kelurahan Lambuang Bukik, Kota Padang, Selasa (5/5/26). Satu rumah yang ada di belakang tempat tinggalnya hilang tersapu banjir. Memang, galado yang terjadi jelang tutup tahun itu tak sampai menghancurkan rumah Balinar. Namun, gara-gara peristiwa itu, kini […] The post Petani Padang Menanti Pemerintah Bantu Pulihkan Lahan Sawah Pasca Bencana appeared first on Mongabay.co.id.

Астанаға мемлекеттік сапармен келген Түркия президенті Режеп Тайып Ердоған Қазақстан президенті Қасым-Жомарт Тоқаевпен шағын құрамда келіссөз жүргізіп, Қазақстан-Түркия стратегиялық ынтымақтастық кеңесінің алтыншы отырысына қатысты. Сондай-ақ, Қазақстан басшысы Түркия президентін “Қожа Ахмет Ясауи” орденімен марапаттады. 13 мамырдың кешінде Түркия басшысын Астана әуежайында күтіп алған Тоқаев бүгін, 14 мамыр күні онымен шағын құрамда келіссөз жүргізіп, оған ілтипат білдірді. “Екі ел...

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Азат Еуропа/Азаттық радиосы
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Астанаға мемлекеттік сапармен келген Түркия президенті Режеп Тайып Ердоған Қазақстан президенті Қасым-Жомарт Тоқаевпен шағын құрамда келіссөз жүргізіп, Қазақстан-Түркия стратегиялық ынтымақтастық кеңесінің алтыншы отырысына қатысты. Сондай-ақ, Қазақстан басшысы Түркия президентін “Қожа Ахмет Ясауи” орденімен марапаттады. 13 мамырдың кешінде Түркия басшысын Астана әуежайында күтіп алған Тоқаев бүгін, 14 мамыр күні онымен шағын құрамда келіссөз жүргізіп, оған ілтипат білдірді. “Екі ел...

El técnico declara en el juicio que la "morfología" de los mensajes recogidos en actas notariales es distinta pese a que todos eran supuestamente SMS y del mismo teléfono, al tiempo que reconoce que él no tuvo acceso al terminal del ministro porque había sido "reseteado"El exnúmero dos de Interior depositó ante notario cuatro mensajes hablando con Fernández Díaz del espionaje a Bárcenas El perito informatico Javier Rubio Alamillo ha declarado este jueves en el juicio de Kitchen que los mensajes de teléfono móvil que incriminan al ex ministro del Interior Jorge Fernández Díez presentan “algún tipo de manipulación”. El perito elaboró un informe a propuesta de la defensa de Fernández Díaz sobre los mensajes que fueron aportados a dos notarios por Francisco Martínez y en los que se evidenciaría el conocimiento de la operación parapolicial por parte del entonces ministro. Rubio Alamillo ha cuestinado que el notario Alberto Vela Navarro atribuyera a la aplicación de SMS mensajes distintos pese a que, entre ellos, “la morfología es distinta”. El perito ha asegurado que unos aparecen entre bocadillos y otros cuandos se asegura que se trataría de mensajes enviados desde la misma aplicación y de que el terminal desde el que se aportan es distinto. El perito ha señalado que el notario no pulsó la clave para que el móvil revelara el IMEI –el núero de identificación del terminal– y hacerlo constar. “El notario no dice que los mensajes procedan del teléfono del señor Fernández Díaz. Dice que esos mensajes están en el telefono del señor Fernández Díaz y dice que en ese teléfono está el contacto del señor Fernández Díaz, pero no establece una causa efecto”, ha explicado Rubio Alamillo. El perito se refería a que los notarios, tal y como reconocieron ellos en sus declaraciones en el juicio, no constataron que detrás del contacto Fernández Díaz que aparecía en el teléfono de Francisco Martínez estuviera el verdadero teléfono del ex ministro y no de otra persona. Javier Rubio Alamillo ha asegurado que el notario elimió los mensajes que eran objeto de su requerimiento. “Es importante porque, en. el caso de que haya una conversación, aunque no sabemos quién es el remitente, estaría descontextualizado. Hay muchos clients que me dicen que quieren hacer un informe pericial. les digo que la conversación de whatsapp tiene que ir completa, si no, está manipulada!, ha añadido. Uno de los cuatro mensajes que incriminan a Fernández Díaz es también la primera constancia en el tiempo de la operación Kitchen. Fue enviado el 13 de julio de 2013 y en él, el ministro habría escrito: “Chofer. B:. Sergio Javier Ríos Esgueva (ahora hace esa función con su mujer)”. El número dos del ministro, Francisco Martínez, asegura que fue así como él tuvo conocimiento de la operación sobre la familia Bárcenas. “Desde mi punto de vista técnico, con todas las cuestiones de distinta morfologia, el tema de la llamada [una de whatsapp que no consta]... bajo mi punto de vista hay unos elevados indicios de que hay algo que no cuadra, de que hay algún tipo de manipulación”, ha insistido el perito de la defensa, Javier Rubio Alamillo. Las acusaciones han intentado poner en duda el carácter concluyente del trabajo del perito. Por ejemplo, introduciendo la posibilidad de que la “morfología” presentada de los mensajes respondieran a que fueran de una captura cortada. O preguntándole si él tuvo acceso al teléfono de Fernández Díaz. El perito ha reconocido que no porque su cliente le dijo que el terminal que utilizaba en 2013 había sido “reseteado”, sin que haya podido dar más explicaciones a qué se refería Fernández Díaz. Los notarios Alberto Vela Navarro y Enrique Augusto Franch admitieron en sus declaraciones que se habían limitado a hacer constar que los mensajes que les mostró Francisco Martínez estaban en su teléfono y procedían de alguien que él identificaba como Jorge Fernández Díaz, sin que estuviera entre sus competencias acreditar que el ex ministro era realmente quien los envió.

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elDiario.es
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El técnico declara en el juicio que la "morfología" de los mensajes recogidos en actas notariales es distinta pese a que todos eran supuestamente SMS y del mismo teléfono, al tiempo que reconoce que él no tuvo acceso al terminal del ministro porque había sido "reseteado"El exnúmero dos de Interior depositó ante notario cuatro mensajes hablando con Fernández Díaz del espionaje a Bárcenas El perito informatico Javier Rubio Alamillo ha declarado este jueves en el juicio de Kitchen que los mensajes de teléfono móvil que incriminan al ex ministro del Interior Jorge Fernández Díez presentan “algún tipo de manipulación”. El perito elaboró un informe a propuesta de la defensa de Fernández Díaz sobre los mensajes que fueron aportados a dos notarios por Francisco Martínez y en los que se evidenciaría el conocimiento de la operación parapolicial por parte del entonces ministro. Rubio Alamillo ha cuestinado que el notario Alberto Vela Navarro atribuyera a la aplicación de SMS mensajes distintos pese a que, entre ellos, “la morfología es distinta”. El perito ha asegurado que unos aparecen entre bocadillos y otros cuandos se asegura que se trataría de mensajes enviados desde la misma aplicación y de que el terminal desde el que se aportan es distinto. El perito ha señalado que el notario no pulsó la clave para que el móvil revelara el IMEI –el núero de identificación del terminal– y hacerlo constar. “El notario no dice que los mensajes procedan del teléfono del señor Fernández Díaz. Dice que esos mensajes están en el telefono del señor Fernández Díaz y dice que en ese teléfono está el contacto del señor Fernández Díaz, pero no establece una causa efecto”, ha explicado Rubio Alamillo. El perito se refería a que los notarios, tal y como reconocieron ellos en sus declaraciones en el juicio, no constataron que detrás del contacto Fernández Díaz que aparecía en el teléfono de Francisco Martínez estuviera el verdadero teléfono del ex ministro y no de otra persona. Javier Rubio Alamillo ha asegurado que el notario elimió los mensajes que eran objeto de su requerimiento. “Es importante porque, en. el caso de que haya una conversación, aunque no sabemos quién es el remitente, estaría descontextualizado. Hay muchos clients que me dicen que quieren hacer un informe pericial. les digo que la conversación de whatsapp tiene que ir completa, si no, está manipulada!, ha añadido. Uno de los cuatro mensajes que incriminan a Fernández Díaz es también la primera constancia en el tiempo de la operación Kitchen. Fue enviado el 13 de julio de 2013 y en él, el ministro habría escrito: “Chofer. B:. Sergio Javier Ríos Esgueva (ahora hace esa función con su mujer)”. El número dos del ministro, Francisco Martínez, asegura que fue así como él tuvo conocimiento de la operación sobre la familia Bárcenas. “Desde mi punto de vista técnico, con todas las cuestiones de distinta morfologia, el tema de la llamada [una de whatsapp que no consta]... bajo mi punto de vista hay unos elevados indicios de que hay algo que no cuadra, de que hay algún tipo de manipulación”, ha insistido el perito de la defensa, Javier Rubio Alamillo. Las acusaciones han intentado poner en duda el carácter concluyente del trabajo del perito. Por ejemplo, introduciendo la posibilidad de que la “morfología” presentada de los mensajes respondieran a que fueran de una captura cortada. O preguntándole si él tuvo acceso al teléfono de Fernández Díaz. El perito ha reconocido que no porque su cliente le dijo que el terminal que utilizaba en 2013 había sido “reseteado”, sin que haya podido dar más explicaciones a qué se refería Fernández Díaz. Los notarios Alberto Vela Navarro y Enrique Augusto Franch admitieron en sus declaraciones que se habían limitado a hacer constar que los mensajes que les mostró Francisco Martínez estaban en su teléfono y procedían de alguien que él identificaba como Jorge Fernández Díaz, sin que estuviera entre sus competencias acreditar que el ex ministro era realmente quien los envió.

El mecanismo de bioluminiscencia de estos animales ya estaba completamente desarrollado en la era de los dinosauriosEl mayor calor del Cretácico coincide con un viaje insólito: una gran tortuga atravesó continentes hace 89 millones de años Mucho antes de que llegaran los humanos, las luciérnagas ya iluminaban las noches en plena era de los dinosaurios. Un equipo internacional de investigadores ha identificado el fósil más antiguo confirmado de una luciérnaga moderna, atrapado en ámbar birmano de hace unos 99 millones de años, durante el período Cretácico. El hallazgo, publicado en la revista Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, confirma que estos insectos ya tenían órganos bioluminiscentes muy similares a los actuales cuando los dinosaurios todavía campaban a sus anchas por la Tierra. Esta nueva especie identificada ahora ha sido bautizada como Cretoluciola birmana y pertenece a la subfamilia Luciolinae, un grupo que incluye muchas de las luciérnagas modernas. El fósil apareció conservado en ámbar procedente de Myanmar, una resina fosilizada conocida por preservar insectos con un nivel de detalle extraordinario. A pesar de medir apenas unos milímetros, el ejemplar mantiene rasgos anatómicos muy bien definidos, incluidos los órganos luminosos situados en el abdomen. Luciérnaga fosilizada encontrada en Birmania Características luminiscentes muy parecidas a las actuales Los investigadores destacan que la luciérnaga presenta características claramente reconocibles en especies actuales: ojos grandes, antenas filiformes y un órgano lumínico dividido en dos partes. Según los autores del estudio, estas estructuras indican que el mecanismo de bioluminiscencia ya estaba completamente desarrollado hace casi 100 millones de años. Para confirmar la clasificación del fósil, el equipo realizó un análisis comparativo extremadamente detallado. Los científicos estudiaron más de 400 rasgos morfológicos y combinaron esos datos con información genética procedente de luciérnagas de la actualidad. Los resultados obtenidos ayudan a resolver una incógnita importante sobre la evolución de estos insectos. Hasta ahora existían otros fósiles encontrados en ámbar que habían sido relacionados con luciérnagas primitivas, pero los expertos no acababan de ponerse de acuerdo para clasificarlas por sus complejas características. Por lo tanto, la Cretoluciola birmana es la primera evidencia definitiva de una luciérnaga moderna en el Cretácico. Ya había luces en el bosque en la época de los dinosaurios Este descubrimiento nos permite imaginar como era el paisaje hace 99 millones de años. Mientras grandes dinosaurios recorrían los bosques tropicales del planeta, había pequeños destellos verdes iluminando la noche. Los científicos creen que estas luciérnagas utilizaban la bioluminiscencia de manera muy parecida a las actuales: para atraer pareja y como mecanismo de defensa. El estudio también expone que el “lenguaje luminoso” de las luciérnagas apenas ha cambiado desde entonces. Los órganos de luz encontrados en el fósil son prácticamente equivalentes a los modernos, lo que quiere decir que ha habido una estabilidad evolutiva durante decenas de millones de años. Además, el trabajo aporta nuevas pistas sobre la diversidad de insectos luminosos en el Cretácico. Los autores consideran probable que existieran más especies de luciérnagas de las que se pensaba hasta ahora, aunque todavía faltan muchos fósiles por descubrir y analizar. La investigación tiene también implicaciones fuera de la paleontología. Las luciferasas, las enzimas responsables de producir luz en las luciérnagas, se utilizan actualmente en biotecnología, medicina e investigación forense. Comprender cómo evolucionaron estos mecanismos biológicos ayuda a entender mejor uno de los fenómenos naturales más llamativos de nuestro planeta y demuestra hasta qué punto algunas características evolutivas han permanecido desde la era de los dinasaurios hasta ahora.

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El mecanismo de bioluminiscencia de estos animales ya estaba completamente desarrollado en la era de los dinosauriosEl mayor calor del Cretácico coincide con un viaje insólito: una gran tortuga atravesó continentes hace 89 millones de años Mucho antes de que llegaran los humanos, las luciérnagas ya iluminaban las noches en plena era de los dinosaurios. Un equipo internacional de investigadores ha identificado el fósil más antiguo confirmado de una luciérnaga moderna, atrapado en ámbar birmano de hace unos 99 millones de años, durante el período Cretácico. El hallazgo, publicado en la revista Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, confirma que estos insectos ya tenían órganos bioluminiscentes muy similares a los actuales cuando los dinosaurios todavía campaban a sus anchas por la Tierra. Esta nueva especie identificada ahora ha sido bautizada como Cretoluciola birmana y pertenece a la subfamilia Luciolinae, un grupo que incluye muchas de las luciérnagas modernas. El fósil apareció conservado en ámbar procedente de Myanmar, una resina fosilizada conocida por preservar insectos con un nivel de detalle extraordinario. A pesar de medir apenas unos milímetros, el ejemplar mantiene rasgos anatómicos muy bien definidos, incluidos los órganos luminosos situados en el abdomen. Luciérnaga fosilizada encontrada en Birmania Características luminiscentes muy parecidas a las actuales Los investigadores destacan que la luciérnaga presenta características claramente reconocibles en especies actuales: ojos grandes, antenas filiformes y un órgano lumínico dividido en dos partes. Según los autores del estudio, estas estructuras indican que el mecanismo de bioluminiscencia ya estaba completamente desarrollado hace casi 100 millones de años. Para confirmar la clasificación del fósil, el equipo realizó un análisis comparativo extremadamente detallado. Los científicos estudiaron más de 400 rasgos morfológicos y combinaron esos datos con información genética procedente de luciérnagas de la actualidad. Los resultados obtenidos ayudan a resolver una incógnita importante sobre la evolución de estos insectos. Hasta ahora existían otros fósiles encontrados en ámbar que habían sido relacionados con luciérnagas primitivas, pero los expertos no acababan de ponerse de acuerdo para clasificarlas por sus complejas características. Por lo tanto, la Cretoluciola birmana es la primera evidencia definitiva de una luciérnaga moderna en el Cretácico. Ya había luces en el bosque en la época de los dinosaurios Este descubrimiento nos permite imaginar como era el paisaje hace 99 millones de años. Mientras grandes dinosaurios recorrían los bosques tropicales del planeta, había pequeños destellos verdes iluminando la noche. Los científicos creen que estas luciérnagas utilizaban la bioluminiscencia de manera muy parecida a las actuales: para atraer pareja y como mecanismo de defensa. El estudio también expone que el “lenguaje luminoso” de las luciérnagas apenas ha cambiado desde entonces. Los órganos de luz encontrados en el fósil son prácticamente equivalentes a los modernos, lo que quiere decir que ha habido una estabilidad evolutiva durante decenas de millones de años. Además, el trabajo aporta nuevas pistas sobre la diversidad de insectos luminosos en el Cretácico. Los autores consideran probable que existieran más especies de luciérnagas de las que se pensaba hasta ahora, aunque todavía faltan muchos fósiles por descubrir y analizar. La investigación tiene también implicaciones fuera de la paleontología. Las luciferasas, las enzimas responsables de producir luz en las luciérnagas, se utilizan actualmente en biotecnología, medicina e investigación forense. Comprender cómo evolucionaron estos mecanismos biológicos ayuda a entender mejor uno de los fenómenos naturales más llamativos de nuestro planeta y demuestra hasta qué punto algunas características evolutivas han permanecido desde la era de los dinasaurios hasta ahora.

“We want to be good readers. We want to understand, not just get a good score on a test.” Anna Gawf scans her third graders, sitting cross legged on purple carpet at Hunt Elementary School in Springdale, Arkansas, to see if the concept sinks in. It’s a Tuesday in early April, and Gawf is prepping […]

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The 74
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“We want to be good readers. We want to understand, not just get a good score on a test.” Anna Gawf scans her third graders, sitting cross legged on purple carpet at Hunt Elementary School in Springdale, Arkansas, to see if the concept sinks in. It’s a Tuesday in early April, and Gawf is prepping […]

Chatboții bazați pe inteligență artificială, utilizați tot mai frecvent pentru informare, sunt vulnerabili la campaniile de dezinformare. Experții au constatat că intoxicările informaționale pro-ruse, în special, se pot infiltra în răspunsurile agenților conversaționali, potrivit redacției Les Observateurs a postului France 24.

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Radio France Internationale
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Chatboții bazați pe inteligență artificială, utilizați tot mai frecvent pentru informare, sunt vulnerabili la campaniile de dezinformare. Experții au constatat că intoxicările informaționale pro-ruse, în special, se pot infiltra în răspunsurile agenților conversaționali, potrivit redacției Les Observateurs a postului France 24.

Captura de pantalla de los créditos de Kilometro Sur en Spotify a 14 de mayo de 2026El PP Andaluz utilizó la canción públicamente por primera vez el 30 de abril en el acto de inicio de campaña en Sevilla. A partir de ese momento, comenzó a circular que podría ser el presidente de la Junta debido al parecido entre la voz del misterioso vocalista y la de Moreno Bonilla. El 2 de mayo, tras un mitin en Córdoba, la agencia EFE adelantó que fuentes del partido, que no identifican, afirmaban que se trataba de la voz del candidato. El 6 de mayo Moreno publicó una primera versión del videoclip de la canción. En esta pieza aparecían planos de una banda tocando la canción —sin mostrar al vocalista— mezclados con imágenes de la campaña y paisajes de Andalucía. Esta primera publicación fue criticada en redes sociales debido a que en el minuto 2:48, entre imágenes de parajes andaluces, se incluyó una imagen de la iglesia de San Bartolomé, situada en la ciudad extremeña de Jerez de los Caballeros. Numerosos usuarios de X, incluida la cuenta del partido opositor Adelante Andalucía, lo señalaron. Finalmente, el 13 de mayo, Moreno Bonilla compartió la versión definitiva del videoclip en la que él aparece personalmente interpretando la canción ante la cámara. En esta última entrega, ya no aparece el plano de Jerez de los Caballeros.

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Maldita.es
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Captura de pantalla de los créditos de Kilometro Sur en Spotify a 14 de mayo de 2026El PP Andaluz utilizó la canción públicamente por primera vez el 30 de abril en el acto de inicio de campaña en Sevilla. A partir de ese momento, comenzó a circular que podría ser el presidente de la Junta debido al parecido entre la voz del misterioso vocalista y la de Moreno Bonilla. El 2 de mayo, tras un mitin en Córdoba, la agencia EFE adelantó que fuentes del partido, que no identifican, afirmaban que se trataba de la voz del candidato. El 6 de mayo Moreno publicó una primera versión del videoclip de la canción. En esta pieza aparecían planos de una banda tocando la canción —sin mostrar al vocalista— mezclados con imágenes de la campaña y paisajes de Andalucía. Esta primera publicación fue criticada en redes sociales debido a que en el minuto 2:48, entre imágenes de parajes andaluces, se incluyó una imagen de la iglesia de San Bartolomé, situada en la ciudad extremeña de Jerez de los Caballeros. Numerosos usuarios de X, incluida la cuenta del partido opositor Adelante Andalucía, lo señalaron. Finalmente, el 13 de mayo, Moreno Bonilla compartió la versión definitiva del videoclip en la que él aparece personalmente interpretando la canción ante la cámara. En esta última entrega, ya no aparece el plano de Jerez de los Caballeros.

A recent Idaho law could slow the process for some child custody disputes and even adoption cases, the Idaho Supreme Court found in a ruling this week. The law, created in 2025 through Senate Bill 1181, means some Idaho parents who can’t afford legal representation won’t have state-provided defense attorneys in cases that could risk […]

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Idaho Capital Sun
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A recent Idaho law could slow the process for some child custody disputes and even adoption cases, the Idaho Supreme Court found in a ruling this week. The law, created in 2025 through Senate Bill 1181, means some Idaho parents who can’t afford legal representation won’t have state-provided defense attorneys in cases that could risk […]

C’est une enquête hors norme qui a été publiée en avril 2026 sur la revue scientifique Pnas Nexus. Une équipe franco-canadienne, menée par la chercheuse Rozenn Colleter de l'INRAP, a passé au crible les analyses chimiques osseuses rassemblées de 12 281 individus répartis sur 673 sites européens et 393 localisations chronologiques, des débuts de l’agriculture aux années 1840, pour mesurer les inégalités au travers de l’alimentation. Les résultats sont saisissants.

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C’est une enquête hors norme qui a été publiée en avril 2026 sur la revue scientifique Pnas Nexus. Une équipe franco-canadienne, menée par la chercheuse Rozenn Colleter de l'INRAP, a passé au crible les analyses chimiques osseuses rassemblées de 12 281 individus répartis sur 673 sites européens et 393 localisations chronologiques, des débuts de l’agriculture aux années 1840, pour mesurer les inégalités au travers de l’alimentation. Les résultats sont saisissants.

The authorities in Eastern Equatoria State’s Magwi County have released 24 children who were apprehended The post Magwi authorities release 24 juveniles involved in Illegalities appeared first on Radio Tamazuj.

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The authorities in Eastern Equatoria State’s Magwi County have released 24 children who were apprehended The post Magwi authorities release 24 juveniles involved in Illegalities appeared first on Radio Tamazuj.

Бывшего главного редактора радиостанции «Эхо Москвы» Алексея Венедиктова оштрафовали за сотрудничество с «нежелательной» организацией, сообщил проект «Слово защите».

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Медуза
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Бывшего главного редактора радиостанции «Эхо Москвы» Алексея Венедиктова оштрафовали за сотрудничество с «нежелательной» организацией, сообщил проект «Слово защите».

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The Conversation
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Jusqu’ici, le Kenya a plutôt bien résisté aux crises sanitaires, économiques et politiques, mais si la guerre en Iran venait à durer, la fragilité de son économie serait exposée.

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The Conversation
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Jusqu’ici, le Kenya a plutôt bien résisté aux crises sanitaires, économiques et politiques, mais si la guerre en Iran venait à durer, la fragilité de son économie serait exposée.

Développement, évolution et état des lieux des K-SMP, les sociétés militaires privées sud-coréennes.

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Développement, évolution et état des lieux des K-SMP, les sociétés militaires privées sud-coréennes.