فاکس نیوز بڵاویکردووەتەوە دۆناڵد ترامپ، سەرۆکی ئەمەریکا لە لێدوانێکدا بۆ ترێی ینگست، پەیامنێری ئەو کەناڵە ڕایگەیاندووە واشنتن بەرامبەر بە ئێران سێ بژاردەی هەیە کە بریتین لەوەی یان ئێران بە تەواوی لەناو بەرن یان بە زیادکردنی فشارە ئابوورییەکان بیڕووخێنن یان بگەنە ڕێککەوتنێک. ترێی ینگست، پەیامنێری فاکس نیوزڕۆژی یەکشەممە 20ی مانگی نۆ هەروەها وتی دۆناڵد ترامپ ڕایگەیاندووە سەبارەت بە پرسی ئێران بەمزوانە بڕیارێک دەدات و شتێکی زۆر گەورە لە داهاتوویەکی نزیکدا ڕوودەدات. ینگست وتیشی ترامپ...

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ده‌نگی ئه‌مه‌ریکا
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فاکس نیوز بڵاویکردووەتەوە دۆناڵد ترامپ، سەرۆکی ئەمەریکا لە لێدوانێکدا بۆ ترێی ینگست، پەیامنێری ئەو کەناڵە ڕایگەیاندووە واشنتن بەرامبەر بە ئێران سێ بژاردەی هەیە کە بریتین لەوەی یان ئێران بە تەواوی لەناو بەرن یان بە زیادکردنی فشارە ئابوورییەکان بیڕووخێنن یان بگەنە ڕێککەوتنێک. ترێی ینگست، پەیامنێری فاکس نیوزڕۆژی یەکشەممە 20ی مانگی نۆ هەروەها وتی دۆناڵد ترامپ ڕایگەیاندووە سەبارەت بە پرسی ئێران بەمزوانە بڕیارێک دەدات و شتێکی زۆر گەورە لە داهاتوویەکی نزیکدا ڕوودەدات. ینگست وتیشی ترامپ...

La última versión de la Encuesta Criteria entregó diversos datos de la actualidad del país. Solamente un 29% de los chilenos aprueban la gestión del Presidente José Antonio Kast. El 54% de los encuestados señaló sentirse “muy orgulloso” de Chile mientras que el 35% declaró “bastante orgulloso”. Finalmente, un 7% señaló sentir “orgullo” por el […] Este artículo Solamente un 29% de los chilenos aprueban la gestión del Presidente José Antonio Kast fue publicado originalmente en El Diario de Antofagasta.

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El Diario de Antofagasta
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La última versión de la Encuesta Criteria entregó diversos datos de la actualidad del país. Solamente un 29% de los chilenos aprueban la gestión del Presidente José Antonio Kast. El 54% de los encuestados señaló sentirse “muy orgulloso” de Chile mientras que el 35% declaró “bastante orgulloso”. Finalmente, un 7% señaló sentir “orgullo” por el […] Este artículo Solamente un 29% de los chilenos aprueban la gestión del Presidente José Antonio Kast fue publicado originalmente en El Diario de Antofagasta.

El Mission Efficiency demuestra que reducir peso y resistencia al aire puede cambiar por completo el consumo de un coche eléctrico.

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El Mission Efficiency demuestra que reducir peso y resistencia al aire puede cambiar por completo el consumo de un coche eléctrico.

La confianza en la justicia depende no solo de la independencia de los jueces, sino también de la percepción de que quienes administran la ley están sometidos a mecanismos efectivos de control y rendición de cuentas.

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La confianza en la justicia depende no solo de la independencia de los jueces, sino también de la percepción de que quienes administran la ley están sometidos a mecanismos efectivos de control y rendición de cuentas.

Nzama – La memoria dei primi missionari, il dono di due nuovi sacerdoti e l’appello a riconoscere in ogni battezzato un inviato di Cristo: sono stati questi i fili conduttori della celebrazione nazionale per i 125 anni dalla presenza stabile della Chiesa cattolica in Malawi. La solenne liturgia eucaristica è stata celebrata sabato 19 settembre nella parrocchia di Santa Maria di Nzama, nella diocesi di Dedza, luogo legato alle origini della presenza cattolica nel Paese. L’Arcivescovo Fortunatus Nwachukwu, Segretario del Dicastero per l’Evangelizzazione e Delegato speciale della Santa Sede, ha presieduto la liturgia nel corso della quale due candidati sono stati ordinati sacerdoti. Nel suo saluto iniziale, l’Arcivescovo nigeriano ha trasmesso ai fedeli del Malawi la benedizione di Papa Leone XIV e i saluti del Dicastero missionario.Il Giubileo rimanda al 1901, anno nel quale ebbe inizio l’opera missionaria che ha gettato il seme da cui sarebbe fiorita la Chiesa cattolica locale. Durante la celebrazione è stata ricordata in particolare l’opera dei Missionari d’Africa, conosciuti come Padri Bianchi, dei missionari monfortani e di altri evangelizzatori che giunsero per annunciare il Vangelo in una terra allora lontana e sconosciuta. L’anniversario, tuttavia, non è stato vissuto come una semplice ricorrenza storica. Nell’omelia, l’Arcivescovo Nwachukwu ha posto in evidenza il nesso tra il sacrificio dei primi missionari e la responsabilità missionaria affidata oggi alle comunità cattoliche del Malawi. Rievocando quanti lasciarono famiglie e Paesi d’origine, affrontando malattie, isolamento e l’incertezza di non poter tornare in patria, l’Arcivescovo ha osservato: “La maggior parte di loro partì senza sapere se sarebbe mai potuta tornare a casa. La loro partenza fu come un morire. E molti di loro morirono”. Ha poi citato il Salmo 126,6: “Nell’andare se ne va e piange, portando la semente da gettare; ma nel tornare viene con gioia, portando i suoi covoni”.Quelle parole, ha spiegato, offrono la chiave spirituale del Giubileo. “Oggi celebriamo i frutti del loro sacrificio. Noi oggi siamo i covoni di ciò che essi hanno seminato”: i cattolici del Malawi sono i frutti di quel seme evangelico gettato nel dolore, nella povertà e nel dono gratuito di sé. La riconoscenza verso i pionieri della missione non può dunque ridursi a una commemorazione: essa si esprime nella fedeltà al Vangelo e nell’impegno a custodire e diffondere la “vita nuova” che è stata trasmessa.In tale cornice, l’ordinazione dei due nuovi sacerdoti ha assunto anche un valore emblematico di particolare suggestione. Appare come un segno della fecondità della missione e della maturazione della Chiesa locale. “L’ordinazione di questi nostri due fratelli, che non sarebbe stata possibile senza di loro, è un tributo appropriato alla memoria delle loro fatiche e del loro sacrificio”, ha affermato Nwachukwu, collegando direttamente l’opera dei missionari delle origini alla nascita di nuove vocazioni tra il popolo malawiano.Rivolgendosi ai due ordinandi, l’Arcivescovo ha ricordato che il presbiterato è un ministero di servizio. Cristo resta l’unico Sommo Sacerdote, mentre tutto il popolo di Dio, attraverso il Battesimo, partecipa alla dignità sacerdotale. Ai presbiteri è affidato un compito specifico: annunciare il Vangelo, guidare il popolo di Dio e presiedere la celebrazione dei sacramenti, soprattutto dell’Eucaristia. Non si tratta di una posizione di privilegio, ma di un servizio reso alla comunità ecclesiale. Nella sua omelia il Segretario del Dicastero missionario ha quindi insistito sul legame inseparabile tra sacerdozio e missione: “Ricordate che, come ogni altro cristiano, siete anzitutto missionari”, ha detto l’Arcivescovo ai due candidati. Il riferimento è stato all’invio del Figlio da parte del Padre e al mandato del Risorto ai discepoli: “Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi” . Il sacerdote, alla luce di quanto insegna la Sacra Scrittura, non è soltanto colui che accompagna una comunità già esistente, ma è un inviato per rendere presente Cristo, annunciare la sua Parola e condurre uomini e donne alla fede e alla comunione della Chiesa.Riflettendo al ministero della Parola, l’Arcivescovo Nwachukwu ha chiesto ai nuovi sacerdoti di non dimenticare i genitori, i catechisti e gli insegnanti che hanno trasmesso loro il dono della fede. Li ha esortati a leggere e meditare assiduamente le Scritture, per “credere ciò che avete letto, insegnare ciò che avete appreso nella fede e vivere ciò che avete insegnato”.L’esortazione è stata vibrante: “La Parola di Dio non è una vostra proprietà: è la Parola di Dio e non va sostituita con la vostra parola o la vostra immaginazione”. Il sacerdote, ha sottolineato l’Arcivescovo, è al servizio di una Parola ricevuta e custodita dalla Chiesa, non ne è il proprietario né può ridurla a espressione delle proprie idee.La missione presbiterale richiede inoltre comunione ecclesiale. L’Arcivescovo ha ricordato che il titolo di pastore non è un riconoscimento onorifico né può essere vissuto in modo autonomo. Esso comporta la comunione con il Vescovo, successore degli Apostoli, e attraverso di lui con il successore di Pietro. Commentando le parole rivolte da Gesù a Pietro – “Quando eri giovane, ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, tenderai le tue mani e un altro ti vestirà e ti condurrà dove tu non vuoi” –, Nwachukwu ha affermato: “Essere pastore significa abbandonare totalmente la propria volontà, i propri capricci e i propri puntigli, lasciandosi guidare nella Chiesa”.Nella parte conclusiva dell’omelia, l’Arcivescovo ha proposto la figura biblica di Melchisedek come programma di vita sacerdotale. “Re di giustizia” e “Re di pace”, Melchisedek richiama, secondo Nwachukwu, l’esigenza di fare della giustizia e della pace criteri concreti del ministero. I sacerdoti devono essere uomini che sanano le fratture anziché alimentarle. “Anche voi, come sacerdoti, siete chiamati a essere costruttori di ponti”, ha detto, richiamando il significato tradizionale del termine latino pontifex. Tale vocazione alla riconciliazione richiede anche il rifiuto delle appartenenze esclusive e delle contrapposizioni che feriscono la convivenza sociale ed ecclesiale. Melchisedek, ha osservato l’Arcivescovo, è presentato dalla Bibbia senza genealogia e senza una descrizione etnica o fisica: per questo è una figura universale. Ai nuovi sacerdoti ha quindi rivolto un’esortazione esplicita a non lasciarsi imprigionare da “tribalismo, razzismo, nazionalismo, sciovinismo, nazionalismo aggressivo”, aggiungendo: “Non lasciate mai che mentalità e comportamenti contrari allo spirito di Melchisedek si insinuino in voi”.A 125 anni dall’avvio della missione cattolica nel Malawi, la celebrazione di Nzama ha dunque riproposto alla Chiesa locale la gioia di annunciare il Vangelo nel presente e nel futuro. La memoria dei primi evangelizzatori non rimanda solo a una pagina fondativa, ma diventa un invito ad annunciare il Vangelo con lo stesso slancio di gratuità, a far maturare nuove vocazioni e a edificare comunità riconciliate. Le due ordinazioni sacerdotali sono apparse così come un segno di una Chiesa che, radicata nella fede ricevuta, è chiamata non solo a custodire un’eredità, ma a proseguire con rinnovato slancio l’opera apostolica. .

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Agenzia Fides
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Nzama – La memoria dei primi missionari, il dono di due nuovi sacerdoti e l’appello a riconoscere in ogni battezzato un inviato di Cristo: sono stati questi i fili conduttori della celebrazione nazionale per i 125 anni dalla presenza stabile della Chiesa cattolica in Malawi. La solenne liturgia eucaristica è stata celebrata sabato 19 settembre nella parrocchia di Santa Maria di Nzama, nella diocesi di Dedza, luogo legato alle origini della presenza cattolica nel Paese. L’Arcivescovo Fortunatus Nwachukwu, Segretario del Dicastero per l’Evangelizzazione e Delegato speciale della Santa Sede, ha presieduto la liturgia nel corso della quale due candidati sono stati ordinati sacerdoti. Nel suo saluto iniziale, l’Arcivescovo nigeriano ha trasmesso ai fedeli del Malawi la benedizione di Papa Leone XIV e i saluti del Dicastero missionario.Il Giubileo rimanda al 1901, anno nel quale ebbe inizio l’opera missionaria che ha gettato il seme da cui sarebbe fiorita la Chiesa cattolica locale. Durante la celebrazione è stata ricordata in particolare l’opera dei Missionari d’Africa, conosciuti come Padri Bianchi, dei missionari monfortani e di altri evangelizzatori che giunsero per annunciare il Vangelo in una terra allora lontana e sconosciuta. L’anniversario, tuttavia, non è stato vissuto come una semplice ricorrenza storica. Nell’omelia, l’Arcivescovo Nwachukwu ha posto in evidenza il nesso tra il sacrificio dei primi missionari e la responsabilità missionaria affidata oggi alle comunità cattoliche del Malawi. Rievocando quanti lasciarono famiglie e Paesi d’origine, affrontando malattie, isolamento e l’incertezza di non poter tornare in patria, l’Arcivescovo ha osservato: “La maggior parte di loro partì senza sapere se sarebbe mai potuta tornare a casa. La loro partenza fu come un morire. E molti di loro morirono”. Ha poi citato il Salmo 126,6: “Nell’andare se ne va e piange, portando la semente da gettare; ma nel tornare viene con gioia, portando i suoi covoni”.Quelle parole, ha spiegato, offrono la chiave spirituale del Giubileo. “Oggi celebriamo i frutti del loro sacrificio. Noi oggi siamo i covoni di ciò che essi hanno seminato”: i cattolici del Malawi sono i frutti di quel seme evangelico gettato nel dolore, nella povertà e nel dono gratuito di sé. La riconoscenza verso i pionieri della missione non può dunque ridursi a una commemorazione: essa si esprime nella fedeltà al Vangelo e nell’impegno a custodire e diffondere la “vita nuova” che è stata trasmessa.In tale cornice, l’ordinazione dei due nuovi sacerdoti ha assunto anche un valore emblematico di particolare suggestione. Appare come un segno della fecondità della missione e della maturazione della Chiesa locale. “L’ordinazione di questi nostri due fratelli, che non sarebbe stata possibile senza di loro, è un tributo appropriato alla memoria delle loro fatiche e del loro sacrificio”, ha affermato Nwachukwu, collegando direttamente l’opera dei missionari delle origini alla nascita di nuove vocazioni tra il popolo malawiano.Rivolgendosi ai due ordinandi, l’Arcivescovo ha ricordato che il presbiterato è un ministero di servizio. Cristo resta l’unico Sommo Sacerdote, mentre tutto il popolo di Dio, attraverso il Battesimo, partecipa alla dignità sacerdotale. Ai presbiteri è affidato un compito specifico: annunciare il Vangelo, guidare il popolo di Dio e presiedere la celebrazione dei sacramenti, soprattutto dell’Eucaristia. Non si tratta di una posizione di privilegio, ma di un servizio reso alla comunità ecclesiale. Nella sua omelia il Segretario del Dicastero missionario ha quindi insistito sul legame inseparabile tra sacerdozio e missione: “Ricordate che, come ogni altro cristiano, siete anzitutto missionari”, ha detto l’Arcivescovo ai due candidati. Il riferimento è stato all’invio del Figlio da parte del Padre e al mandato del Risorto ai discepoli: “Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi” . Il sacerdote, alla luce di quanto insegna la Sacra Scrittura, non è soltanto colui che accompagna una comunità già esistente, ma è un inviato per rendere presente Cristo, annunciare la sua Parola e condurre uomini e donne alla fede e alla comunione della Chiesa.Riflettendo al ministero della Parola, l’Arcivescovo Nwachukwu ha chiesto ai nuovi sacerdoti di non dimenticare i genitori, i catechisti e gli insegnanti che hanno trasmesso loro il dono della fede. Li ha esortati a leggere e meditare assiduamente le Scritture, per “credere ciò che avete letto, insegnare ciò che avete appreso nella fede e vivere ciò che avete insegnato”.L’esortazione è stata vibrante: “La Parola di Dio non è una vostra proprietà: è la Parola di Dio e non va sostituita con la vostra parola o la vostra immaginazione”. Il sacerdote, ha sottolineato l’Arcivescovo, è al servizio di una Parola ricevuta e custodita dalla Chiesa, non ne è il proprietario né può ridurla a espressione delle proprie idee.La missione presbiterale richiede inoltre comunione ecclesiale. L’Arcivescovo ha ricordato che il titolo di pastore non è un riconoscimento onorifico né può essere vissuto in modo autonomo. Esso comporta la comunione con il Vescovo, successore degli Apostoli, e attraverso di lui con il successore di Pietro. Commentando le parole rivolte da Gesù a Pietro – “Quando eri giovane, ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, tenderai le tue mani e un altro ti vestirà e ti condurrà dove tu non vuoi” –, Nwachukwu ha affermato: “Essere pastore significa abbandonare totalmente la propria volontà, i propri capricci e i propri puntigli, lasciandosi guidare nella Chiesa”.Nella parte conclusiva dell’omelia, l’Arcivescovo ha proposto la figura biblica di Melchisedek come programma di vita sacerdotale. “Re di giustizia” e “Re di pace”, Melchisedek richiama, secondo Nwachukwu, l’esigenza di fare della giustizia e della pace criteri concreti del ministero. I sacerdoti devono essere uomini che sanano le fratture anziché alimentarle. “Anche voi, come sacerdoti, siete chiamati a essere costruttori di ponti”, ha detto, richiamando il significato tradizionale del termine latino pontifex. Tale vocazione alla riconciliazione richiede anche il rifiuto delle appartenenze esclusive e delle contrapposizioni che feriscono la convivenza sociale ed ecclesiale. Melchisedek, ha osservato l’Arcivescovo, è presentato dalla Bibbia senza genealogia e senza una descrizione etnica o fisica: per questo è una figura universale. Ai nuovi sacerdoti ha quindi rivolto un’esortazione esplicita a non lasciarsi imprigionare da “tribalismo, razzismo, nazionalismo, sciovinismo, nazionalismo aggressivo”, aggiungendo: “Non lasciate mai che mentalità e comportamenti contrari allo spirito di Melchisedek si insinuino in voi”.A 125 anni dall’avvio della missione cattolica nel Malawi, la celebrazione di Nzama ha dunque riproposto alla Chiesa locale la gioia di annunciare il Vangelo nel presente e nel futuro. La memoria dei primi evangelizzatori non rimanda solo a una pagina fondativa, ma diventa un invito ad annunciare il Vangelo con lo stesso slancio di gratuità, a far maturare nuove vocazioni e a edificare comunità riconciliate. Le due ordinazioni sacerdotali sono apparse così come un segno di una Chiesa che, radicata nella fede ricevuta, è chiamata non solo a custodire un’eredità, ma a proseguire con rinnovato slancio l’opera apostolica. .

عبدالفتاح السیسی، رئیس‌ جمهوری مصر، روز یکشنبه ۲۹ شهریور در قاهره با جان رتکلیف، رئیس سازمان اطلاعات مرکزی آمریکا، سیا، دیدار، و درباره تحولات منطقه، به ویژه حملات جمهوری اسلامی به کشورهای عربی، بحث و گفت‌و‌گو کردند. این دیدار با حضور حسن رشاد، رئیس سازمان اطلاعات مرکزی مصر، انجام شد.

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صدای آمریکا
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عبدالفتاح السیسی، رئیس‌ جمهوری مصر، روز یکشنبه ۲۹ شهریور در قاهره با جان رتکلیف، رئیس سازمان اطلاعات مرکزی آمریکا، سیا، دیدار، و درباره تحولات منطقه، به ویژه حملات جمهوری اسلامی به کشورهای عربی، بحث و گفت‌و‌گو کردند. این دیدار با حضور حسن رشاد، رئیس سازمان اطلاعات مرکزی مصر، انجام شد.

في أثناء بحثي عن مادة علمية لكتابي عن منطقة وسط القاهرة التي تعرف مجازا بالإسماعيلية، كنت أبحث عن المعماري العظيم محمود رياض الذي صمم مبنى جامعة الدول العربية وشارك في تصميم الفندق المجاور لها وعدد من البنايات في المنطقة. محمود رياض لم يكن معماريا تقليديا بل كان مبدعا، وقادني البحث إلى حفيد المعماري محمود رياض … ظهرت المقالة الموسيقي والعمارة: عن ماذا يبحث محمود رياض الحفيد؟  أولاً على التنويري.

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في أثناء بحثي عن مادة علمية لكتابي عن منطقة وسط القاهرة التي تعرف مجازا بالإسماعيلية، كنت أبحث عن المعماري العظيم محمود رياض الذي صمم مبنى جامعة الدول العربية وشارك في تصميم الفندق المجاور لها وعدد من البنايات في المنطقة. محمود رياض لم يكن معماريا تقليديا بل كان مبدعا، وقادني البحث إلى حفيد المعماري محمود رياض … ظهرت المقالة الموسيقي والعمارة: عن ماذا يبحث محمود رياض الحفيد؟  أولاً على التنويري.

USA's valuta, dollaren, har i årtier fungeret som global reservevaluta, fordi økonomisk og militær magt er samlet under én hat. Kan denne situation vare ved? Indlægget Er dollaren på vej bort fra at være reserve-valuta – og er der en erstatning på vej? blev først udgivet på Solidaritet.

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USA's valuta, dollaren, har i årtier fungeret som global reservevaluta, fordi økonomisk og militær magt er samlet under én hat. Kan denne situation vare ved? Indlægget Er dollaren på vej bort fra at være reserve-valuta – og er der en erstatning på vej? blev først udgivet på Solidaritet.

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Europa afronta una nueva carrera de rearme mientras crece el debate sobre quién pagará el enorme coste de aumentar el gasto militar.

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Europa afronta una nueva carrera de rearme mientras crece el debate sobre quién pagará el enorme coste de aumentar el gasto militar.

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Mali imekumbwa na mashambulizi mengine makubwa ya wanajihadi katika saa 24 zilizopita. Usiku wa Ijumaa, Septemba 18, kuamkia Jumamosi, Septemba 19, kituo cha usalama nje kidogo ya Bamako kilishambuliwa na magaidi. Kisha, siku ya Jumamosi, katikati mwa nchi, kambi ya droni za jeshi ililengwa na droni za kujitoa mhanga.

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Mali imekumbwa na mashambulizi mengine makubwa ya wanajihadi katika saa 24 zilizopita. Usiku wa Ijumaa, Septemba 18, kuamkia Jumamosi, Septemba 19, kituo cha usalama nje kidogo ya Bamako kilishambuliwa na magaidi. Kisha, siku ya Jumamosi, katikati mwa nchi, kambi ya droni za jeshi ililengwa na droni za kujitoa mhanga.

El ETT 44 lleva hasta 600 kilómetros de autonomía y carga de 1,5 MW: BYD quiere disputar a Tesla el futuro del transporte pesado.

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El ETT 44 lleva hasta 600 kilómetros de autonomía y carga de 1,5 MW: BYD quiere disputar a Tesla el futuro del transporte pesado.

کانون حقوق بشر ایران گزارش داد زندانیان زندان ضیابر استان گیلان به کارزار «سه‌شنبه‌های نه به اعدام» پیوسته‌اند، و قرار است از سه‌شنبه ۳۱ شهریور در اعتراض به صدور و اجرای احکام اعدام، اعتصاب غذای هفتگی خود را آغاز کنند.

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کانون حقوق بشر ایران گزارش داد زندانیان زندان ضیابر استان گیلان به کارزار «سه‌شنبه‌های نه به اعدام» پیوسته‌اند، و قرار است از سه‌شنبه ۳۱ شهریور در اعتراض به صدور و اجرای احکام اعدام، اعتصاب غذای هفتگی خود را آغاز کنند.

Un animal capaz de nadar más de 11 000 kilómetros a lo largo de su vida guarda dentro de la cabeza un archivo microscópico de información. Esos datos resultaron decisivos para la aprobación de un nuevo plan de acción ambiental entre seis países de la Amazonía a partir de 2026. Conozca cómo la evaluación del […]

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Un animal capaz de nadar más de 11 000 kilómetros a lo largo de su vida guarda dentro de la cabeza un archivo microscópico de información. Esos datos resultaron decisivos para la aprobación de un nuevo plan de acción ambiental entre seis países de la Amazonía a partir de 2026. Conozca cómo la evaluación del […]

El mensaje de Jordi Pujol de esta Diada, reivindicando que Catalunya integra a todas las persoas que viven y trabajan en ella, desde los que han nacido en el pais hace 80 o 90 años hasta las personas que acaban de llegar constituye una enmienda a la totalidad al mensaje de la extrema derecha y derecha extrema españolas, así como al de Aliança Catalana.

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El mensaje de Jordi Pujol de esta Diada, reivindicando que Catalunya integra a todas las persoas que viven y trabajan en ella, desde los que han nacido en el pais hace 80 o 90 años hasta las personas que acaban de llegar constituye una enmienda a la totalidad al mensaje de la extrema derecha y derecha extrema españolas, así como al de Aliança Catalana.

خبرنامه دانشجویی امیرکبیر روز یکشنبه ۲۹ شهریور در گزارشی درباره خطر اعدام دست‌کم پنج دانشجوی معترض دانشگاه‌های ایران هشدار داد، و ضمن انتشار اسامی این دانشجویان تاکید کرد به اطلاع‌رسانی درباره سایر دانشگاهیان در معرض خطر ادامه خواهد داد.

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خبرنامه دانشجویی امیرکبیر روز یکشنبه ۲۹ شهریور در گزارشی درباره خطر اعدام دست‌کم پنج دانشجوی معترض دانشگاه‌های ایران هشدار داد، و ضمن انتشار اسامی این دانشجویان تاکید کرد به اطلاع‌رسانی درباره سایر دانشگاهیان در معرض خطر ادامه خواهد داد.

Las guerras se multiplican, crecen los riesgos climáticos y tecnológicos y las democracias afrontan nuevas presiones. Sin embargo, Naciones Unidas afronta su gran semana internacional con menos recursos, un Consejo de Seguridad bloqueado y un multilateralismo cada vez más cuestionado. Es inevitable preguntarnos: ¿esta organización sirve para algo?

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Las guerras se multiplican, crecen los riesgos climáticos y tecnológicos y las democracias afrontan nuevas presiones. Sin embargo, Naciones Unidas afronta su gran semana internacional con menos recursos, un Consejo de Seguridad bloqueado y un multilateralismo cada vez más cuestionado. Es inevitable preguntarnos: ¿esta organización sirve para algo?

Wezîrê Darayî yê Îraqê di hevdîtinekê de bi berpirsê karûbarên Amerîka li Îraqê Steven Fagin re, daxwaza bilezkirina projeyên petrol û gazê yên welêt kir. Falih Sarî got ku lezandina pêşveçûna projeyên ku ji alîyê kompanîyên Amerîkî ve li Îraqê têne kirin, dê bibe alîkar ku sektorên girîng ên welêt pêş ve biçin. Steven Fagin peymanên petrolê yên ku di serdana serokwezîrê Îraqê ya Amerîkayê de di Tîrmehê de hatine îmzekirin wekî "destkeftiyek pir serketî" bi nav kir û got ku kompanîyên...

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Wezîrê Darayî yê Îraqê di hevdîtinekê de bi berpirsê karûbarên Amerîka li Îraqê Steven Fagin re, daxwaza bilezkirina projeyên petrol û gazê yên welêt kir. Falih Sarî got ku lezandina pêşveçûna projeyên ku ji alîyê kompanîyên Amerîkî ve li Îraqê têne kirin, dê bibe alîkar ku sektorên girîng ên welêt pêş ve biçin. Steven Fagin peymanên petrolê yên ku di serdana serokwezîrê Îraqê ya Amerîkayê de di Tîrmehê de hatine îmzekirin wekî "destkeftiyek pir serketî" bi nav kir û got ku kompanîyên...

Російські військові регулярно з різних видів озброєння – ударними БпЛА, ракетами, КАБами, РСЗВ – атакують українські міста і цивільну інфраструктуру в усіх регіонах України

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Радіо Свобода
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Російські військові регулярно з різних видів озброєння – ударними БпЛА, ракетами, КАБами, РСЗВ – атакують українські міста і цивільну інфраструктуру в усіх регіонах України

"Este evident", "fără discuţii": preşedintele Emmanuel Macron a ţinut să sublinieze, imediat după ce a ajuns la Saint-Pierre-et- Miquelon, un arhipelag francez situat în Atlantic, în largul Canadei, că acest teritoriu este francez. Liderul francez i-a răspus, practic, preşedintelui Donald Trump care a postat recent pe reţelele sociale o hartă a întregii regiuni, vopsită în culorile Statelor Unite, care includea Saint-Pierre-et-Miquelon.

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"Este evident", "fără discuţii": preşedintele Emmanuel Macron a ţinut să sublinieze, imediat după ce a ajuns la Saint-Pierre-et- Miquelon, un arhipelag francez situat în Atlantic, în largul Canadei, că acest teritoriu este francez. Liderul francez i-a răspus, practic, preşedintelui Donald Trump care a postat recent pe reţelele sociale o hartă a întregii regiuni, vopsită în culorile Statelor Unite, care includea Saint-Pierre-et-Miquelon.

Общественный и политический деятель, бывший глава УНА-УНСО и бывший российский политзаключенный Николай Карпюк скончался на фронте в возрасте 62 лет. Об этом сообщил бывший нардеп Артур Палатный и бывший заместитель главы СБУ Виктор Ягун. "Он пережил революции, годы российского плена и тяжелые испытания, но остался непоколебимым. Даже после 60 лет он отправился в борьбу, чтобы защитить свою родину. Потому что для него любовь к Украине была не просто словами, а целую жизнь", – написал...

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Общественный и политический деятель, бывший глава УНА-УНСО и бывший российский политзаключенный Николай Карпюк скончался на фронте в возрасте 62 лет. Об этом сообщил бывший нардеп Артур Палатный и бывший заместитель главы СБУ Виктор Ягун. "Он пережил революции, годы российского плена и тяжелые испытания, но остался непоколебимым. Даже после 60 лет он отправился в борьбу, чтобы защитить свою родину. Потому что для него любовь к Украине была не просто словами, а целую жизнь", – написал...