Niamey - Quattro caccia Su-30, accompagnati da un aereo da trasporto Il-76 e da un’aerocisterna Il-78, sono stati inviati dall’Algeria alla Base Aerea 101, adiacente all’aeroporto internazionale Diori Hamani di Niamey, a seguito dell’insurrezione militare scoppiata lo scorso weekend. Si tratta del primo intervento all’estero dei militari algerini e testimonia l’importanza attribuita da Algeri alla situazione nel vicino meridionale. È questo, probabilmente, il dato geopolitico più rilevante del tentativo insurrezionale in Niger.L’intervento diretto dei militari algerini, che non sembra abbiano preso parte alla repressione della rivolta, era stato preceduto, pochi giorni fa, dalla donazione alle Forze armate nigerine di quattro elicotteri, insieme a munizioni, pezzi di ricambio, attrezzature per la manutenzione e supporto logistico.L’insurrezione di alcune unità delle forze speciali, impiegate nella lotta contro i gruppi jihadisti nelle regioni di Tillabéri e Dosso, è scoppiata nella notte tra il 28 e il 29 agosto, quando la popolazione ha udito spari ed esplosioni provenienti da alcune zone sensibili della capitale: nel centro della città, nell’area della Presidenza della Repubblica, nei pressi della sede della Radio e Televisione del Niger e vicino alla Base Aerea 101. In quest’ultima installazione è stanziata la missione militare italiana, l’ultimo contingente di soldati occidentali ancora presente in Niger, dopo il ritiro dei militari francesi, statunitensi e tedeschi.Nel corso della giornata del 29 agosto, le autorità nigerine hanno affermato di aver ripreso il controllo della situazione, riportando la calma nella capitale. A conferma delle dichiarazioni della giunta militare, il giorno successivo, domenica 30 agosto, proprio presso la Base Aerea 101 si è tenuta una cerimonia ufficiale per celebrare l’arrivo del contingente dell’Aeronautica algerina.Secondo una dichiarazione del Ministero della Difesa nazionale algerino, i velivoli sono stati dispiegati in Niger in risposta a una richiesta delle autorità nigerine. La missione mira a sostenere le Forze armate nigerine di fronte a quello che le autorità hanno definito un “tentativo di destabilizzare” lo Stato.Quest’anno l’aeroporto e la Base Aerea 101 di Niamey sono stati presi di mira in tre occasioni: il 29 gennaio, in un attacco rivendicato dallo Stato Islamico nel Sahel ; il 18 giugno, in un nuovo attacco attribuito al JNIM ; e ora, il 29 agosto, da parte di militari ribelli.Il tentativo d’insurrezione è stato bloccato anche con il concorso degli appartenenti all’Africa Corps, la forza russa dipendente dal Ministero della Difesa di Mosca, che ha preso il posto dei mercenari della Wagner. La Base Aerea 101 ospita sia il contingente dell’Africa Corps sia lo stato maggiore congiunto della forza unificata dell’Alleanza degli Stati del Sahel , della quale fanno parte, oltre al Niger, il Burkina Faso e il Mali.Con quest’ultimo Paese l’Algeria ha ripreso i rapporti dopo le tensioni degli ultimi anni . Le relazioni si erano già deteriorate a partire dal 2023-2024, in particolare dopo il ritiro del Mali dall’Accordo di Algeri del 2015, mediato dall’Algeria con i gruppi armati del Nord. Il Mali accusa inoltre Algeri di sostenere o dare rifugio a determinati gruppi armati.Il dispiegamento militare algerino nel cuore dello stato maggiore dell’AES potrebbe quindi segnare una svolta anche nei rapporti tra Bamako e Algeri.

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Agenzia Fides
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Niamey - Quattro caccia Su-30, accompagnati da un aereo da trasporto Il-76 e da un’aerocisterna Il-78, sono stati inviati dall’Algeria alla Base Aerea 101, adiacente all’aeroporto internazionale Diori Hamani di Niamey, a seguito dell’insurrezione militare scoppiata lo scorso weekend. Si tratta del primo intervento all’estero dei militari algerini e testimonia l’importanza attribuita da Algeri alla situazione nel vicino meridionale. È questo, probabilmente, il dato geopolitico più rilevante del tentativo insurrezionale in Niger.L’intervento diretto dei militari algerini, che non sembra abbiano preso parte alla repressione della rivolta, era stato preceduto, pochi giorni fa, dalla donazione alle Forze armate nigerine di quattro elicotteri, insieme a munizioni, pezzi di ricambio, attrezzature per la manutenzione e supporto logistico.L’insurrezione di alcune unità delle forze speciali, impiegate nella lotta contro i gruppi jihadisti nelle regioni di Tillabéri e Dosso, è scoppiata nella notte tra il 28 e il 29 agosto, quando la popolazione ha udito spari ed esplosioni provenienti da alcune zone sensibili della capitale: nel centro della città, nell’area della Presidenza della Repubblica, nei pressi della sede della Radio e Televisione del Niger e vicino alla Base Aerea 101. In quest’ultima installazione è stanziata la missione militare italiana, l’ultimo contingente di soldati occidentali ancora presente in Niger, dopo il ritiro dei militari francesi, statunitensi e tedeschi.Nel corso della giornata del 29 agosto, le autorità nigerine hanno affermato di aver ripreso il controllo della situazione, riportando la calma nella capitale. A conferma delle dichiarazioni della giunta militare, il giorno successivo, domenica 30 agosto, proprio presso la Base Aerea 101 si è tenuta una cerimonia ufficiale per celebrare l’arrivo del contingente dell’Aeronautica algerina.Secondo una dichiarazione del Ministero della Difesa nazionale algerino, i velivoli sono stati dispiegati in Niger in risposta a una richiesta delle autorità nigerine. La missione mira a sostenere le Forze armate nigerine di fronte a quello che le autorità hanno definito un “tentativo di destabilizzare” lo Stato.Quest’anno l’aeroporto e la Base Aerea 101 di Niamey sono stati presi di mira in tre occasioni: il 29 gennaio, in un attacco rivendicato dallo Stato Islamico nel Sahel ; il 18 giugno, in un nuovo attacco attribuito al JNIM ; e ora, il 29 agosto, da parte di militari ribelli.Il tentativo d’insurrezione è stato bloccato anche con il concorso degli appartenenti all’Africa Corps, la forza russa dipendente dal Ministero della Difesa di Mosca, che ha preso il posto dei mercenari della Wagner. La Base Aerea 101 ospita sia il contingente dell’Africa Corps sia lo stato maggiore congiunto della forza unificata dell’Alleanza degli Stati del Sahel , della quale fanno parte, oltre al Niger, il Burkina Faso e il Mali.Con quest’ultimo Paese l’Algeria ha ripreso i rapporti dopo le tensioni degli ultimi anni . Le relazioni si erano già deteriorate a partire dal 2023-2024, in particolare dopo il ritiro del Mali dall’Accordo di Algeri del 2015, mediato dall’Algeria con i gruppi armati del Nord. Il Mali accusa inoltre Algeri di sostenere o dare rifugio a determinati gruppi armati.Il dispiegamento militare algerino nel cuore dello stato maggiore dell’AES potrebbe quindi segnare una svolta anche nei rapporti tra Bamako e Algeri.

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When I moved to Bastar with Transform Rural India, I imagined my work would introduce me to the region’s villages, forests and tribal communities. It did. But some of my deepest encounters with Bastar came away from meetings and field visits, on quiet drives through its countryside in search of places that carried the region’s […] The post A 1000 years in stone, Bastar’s Narayanpal temple appeared first on Village Square.

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Village Square
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When I moved to Bastar with Transform Rural India, I imagined my work would introduce me to the region’s villages, forests and tribal communities. It did. But some of my deepest encounters with Bastar came away from meetings and field visits, on quiet drives through its countryside in search of places that carried the region’s […] The post A 1000 years in stone, Bastar’s Narayanpal temple appeared first on Village Square.

Миссия под руководством Гевина Грея начинает встречи с представителями власти Украины и «другими заинтересованными сторонами»

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Радио Свобода
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Миссия под руководством Гевина Грея начинает встречи с представителями власти Украины и «другими заинтересованными сторонами»

تحولات خارطة النزوح والعودة في سوريا لعام 2026. The post من المخيم إلى البيوت المهدّمة أو المخيم appeared first on الجمهورية.نت.

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الجمهوريّة
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تحولات خارطة النزوح والعودة في سوريا لعام 2026. The post من المخيم إلى البيوت المهدّمة أو المخيم appeared first on الجمهورية.نت.

Robotak udaren amaieran
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ARGIA
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Легендарный Новак Джокович завершил выступление на US Open уже в первом круге, уступив 49-й ракетке мира аргентинцу Мариано Навоне 7:6 (7:5), 5:7, 4:6, 6:2, 6:1. Матч длился 4 часа 40 минут. 39-летний сербский чемпион, занимавший до американского первенства пятую строчку мирового рейтинга, после поравжения впервые с 2018 года окажется за пределами топ-10 рейтинга Ассоциации теннисистов-профессионалов (ATP).

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Международное французское радио
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Легендарный Новак Джокович завершил выступление на US Open уже в первом круге, уступив 49-й ракетке мира аргентинцу Мариано Навоне 7:6 (7:5), 5:7, 4:6, 6:2, 6:1. Матч длился 4 часа 40 минут. 39-летний сербский чемпион, занимавший до американского первенства пятую строчку мирового рейтинга, после поравжения впервые с 2018 года окажется за пределами топ-10 рейтинга Ассоциации теннисистов-профессионалов (ATP).

Во мај годинава, по спроведена едногодишна истражна постапка, предметниот јавен обвинител од Основното јавно обвинителство за гонење на организиран криминал и корупција (ОЈО ГОКК) донесе наредба за запирање на истрагата во предметот поврзан со набавките на мазут за потребите на ТЕЦ Неготино

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META.mk
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Во мај годинава, по спроведена едногодишна истражна постапка, предметниот јавен обвинител од Основното јавно обвинителство за гонење на организиран криминал и корупција (ОЈО ГОКК) донесе наредба за запирање на истрагата во предметот поврзан со набавките на мазут за потребите на ТЕЦ Неготино

Mientras el balance de las devastadoras inundaciones que han azotado Nepal asciende ya a 903 muertos y más de 4.200 desaparecidos, el ejército, la policía y numerosos voluntarios trabajan sin descanso para encontrar supervivientes, llevar alimentos a las personas que aún se encuentran en las zonas afectadas e identificar a los fallecidos. Una auténtica carrera contra el reloj. El estado de descomposición de los cadáveres obliga al país a iniciar entierros masivos de las víctimas que no es posible identificar.

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Radio France Internationale
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Mientras el balance de las devastadoras inundaciones que han azotado Nepal asciende ya a 903 muertos y más de 4.200 desaparecidos, el ejército, la policía y numerosos voluntarios trabajan sin descanso para encontrar supervivientes, llevar alimentos a las personas que aún se encuentran en las zonas afectadas e identificar a los fallecidos. Una auténtica carrera contra el reloj. El estado de descomposición de los cadáveres obliga al país a iniciar entierros masivos de las víctimas que no es posible identificar.

Дії обох командирів кваліфікували за статтею про порушення законів та звичаїв війни, поєднане з умисним вбивством

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Радіо Свобода
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Дії обох командирів кваліфікували за статтею про порушення законів та звичаїв війни, поєднане з умисним вбивством

中國將着手審查其軍事供應鏈的安全性,致力於提升國防工業的自主能力。

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法國國際廣播電台
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中國將着手審查其軍事供應鏈的安全性,致力於提升國防工業的自主能力。

中国将着手审查其军事供应链的安全性,致力于提升国防工业的自主能力。

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法国国际广播电台
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中国将着手审查其军事供应链的安全性,致力于提升国防工业的自主能力。

Irailaren 19an emango diote saria, Ben Shirinian zuzendariaren 'The Housewife' emango duten galan.

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Berria
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Irailaren 19an emango diote saria, Ben Shirinian zuzendariaren 'The Housewife' emango duten galan.

Elkarretaratze faxistak egingo dituzte asteazkenean Bilbon, Donostian eta Gasteizen, Ceutakoa "inbasioa" izan zela argudiatuta. Horri erantzunez, hainbat kolektibok mobilizatzeko deia egin dute hiru hiriburuetan, eta Iruñean. Ohartarazi dute eskuin muturra egoera baliatzen ari dela diskurtso faxista zabaltzeko, eta "ezinbestekoa" dela hori geldiaraztea.

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ARGIA
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Elkarretaratze faxistak egingo dituzte asteazkenean Bilbon, Donostian eta Gasteizen, Ceutakoa "inbasioa" izan zela argudiatuta. Horri erantzunez, hainbat kolektibok mobilizatzeko deia egin dute hiru hiriburuetan, eta Iruñean. Ohartarazi dute eskuin muturra egoera baliatzen ari dela diskurtso faxista zabaltzeko, eta "ezinbestekoa" dela hori geldiaraztea.

Canadá instala un cartel gigante con la inscripción "lago Ontario" y Trump publica un vídeo en redes con inteligencia artificial en el que aparece derribando de una patada un letrero y sustituyéndolo por otro que dice "lago América"Trump quiere renombrar el Lago Ontario como Lago América después de que su gobernador dijese que le puede “besar el culo” Donald Trump y Canadá continuaron el sábado su duelo verbal a raíz del cambio de nombre administrativo del lago Ontario por parte del Gobierno de EEUU. El primer ministro de Ontario instaló un cartel gigante con el lema “Lago Ontario. Ahora y siempre”. Mientras, el presidente estadounidense publicó un vídeo en el que se le veía derribando una representación de ese cartel, colocando otro en su lugar con el nombre “Lago América” y bailando al ritmo de la canción YMCA. La polémica sobre el nombre del lago Ontario es la cara visible de una disputa comercial cada vez más intensa entre Estados Unidos y su vecino del norte, que incluye un arancel estadounidense del 50% sobre el acero canadiense y aranceles de represalia por parte de Ottawa. La orden de Trump de que el Gobierno de EEUU se refiriera al lago Ontario como “lago América” a partir del domingo tuvo al menos una repercusión destacada. Google Maps había cambiado el nombre del lago Ontario por el de “lago América” para los usuarios de EEUU a fin de reflejar la orden ejecutiva del presidente sobre el cambio de nombre. El primer ministro de Canadá, Mark Carney, ha rechazado rotundamente el cambio de nombre, explicando que el nombre “Lago Ontario” proviene de una palabra indígena wendat que significa “el lago es hermoso, el lago es magnífico” y que se remonta a hace más de 400 años. Ante el estancamiento de las negociaciones para resolver la disputa comercial, Trump emitió el jueves un decreto ejecutivo en el que ordenaba a las agencias estadounidenses que, a partir de ese momento, el lago pasara a llamarse “Lago América”. Esto le trajo a la memoria una disputa que tuvo lugar a principios de su segundo mandato con México, en la que Trump ordenó a las agencias estadounidenses que se refirieran al Golfo de México como el Golfo de América. “Vamos a cambiar el nombre del lago Ontario, con efecto inmediato, por el de lago América”, declaró Trump a los periodistas antes de firmar un decreto ejecutivo por el que se renombra este cuerpo de agua en todas las agencias federales de EEUU. En un comunicado en el que explicaba por qué aceptaba el nombre que Trump quería dar al lago Ontario, Google afirmó que su práctica habitual es “reflejar los cambios de nombre que aparecen en las fuentes oficiales del Gobierno”. La orden de Trump afecta al Sistema de Información de Nombres Geográficos (GNIS) federal de EEUU, “que establece la norma para los mapas oficiales de EEUU”, señaló la empresa tecnológica. El cambio de nombre del lago Ontario “no tiene ningún impacto en las convenciones de nomenclatura canadienses ni en la forma en que el resto del mundo se refiere al lago”, afirmó Google en un comunicado. Además, señaló que “los usuarios de Canadá seguirán viendo ”lago Ontario“ en Google Maps, ”y los que se encuentren fuera de… Estados Unidos y Canadá verán ambos nombres“. Google había actuado de forma similar en relación con la orden ejecutiva de Trump por la que se ordenaba al Gobierno de EEUU referirse al golfo de México como golfo de América. Los usuarios de Google Maps en EEUU. ven ahora esa masa de agua denominada golfo de América. Mientras tanto, el sábado, el presidente de EEUU volvió a subir el tono recurriendo al tipo de imágenes generadas por IA por las que ha mostrado cierta predilección. Publicó uno de esos vídeos en el que aparecía un ejército de gansos canadienses con el pelo rubio al estilo de Trump disparando rifles para proteger el Lago América. Publicó otro en el que aparecía dando una patada a un cartel del lago Ontario y sustituyéndolo por “lago América”, mientras bailaba a su manera característica al son del éxito de los Village People “YMCA”, que lleva años incorporando a sus apariciones públicas. Al otro lado de la frontera norte de EEUU, el primer ministro del Gobierno de Ontario, Doug Ford, respondió con una valla publicitaria de dos pisos de altura en la que se leía “Lago Ontario. Ahora y siempre”, cerca de Grimsby (Ontario). Ford afirmó que Trump estaba intentando cambiar el nombre del lago porque Ontario y Canadá “se estaban defendiendo”, y argumentó que el nombre perduraría más que el presidente. “Mucho después de que el presidente Trump se haya ido, seguirá llamándose lago Ontario”, afirmó Ford en un vídeo publicado en las redes sociales. El domingo apareció en el programa “This Week” de ABC News y comentó que la orden de Trump de cambiar el nombre del lago Ontario era “como algo sacado de Saturday Night Live”, el famoso programa de sketches cómicos de la NBC. “Nadie va a llamarlo lago América”, dijo Ford. “Lleva siglos llamándose lago Ontario. Y seguirá llamándose lago Ontario”. En una entrevista concedida anteriormente a Associated Press, Ford afirmó que el difunto Ronald Reagan se “haría vomitar” ante las políticas arancelarias de Trump. Por su parte, el primr ministro del Gobierno de Manitoba, Wab Kinew, afirmó que la provocación de Trump sobre el lago América era como si un grupo de rock ya entrado en años intentara revivir un viejo éxito. “Ya sabes, cuando una banda de rock está ya muy pasada de moda y la ves tocando en un casino alguna canción de hace como 50 años; creo que esa es la fase de la presidencia de Donald Trump en la que nos encontramos ahora”, dijo Kinew. “Es como si pensara que tenía un auténtico éxito, un auténtico clásico, con el golfo de México”. “Está intentando recuperar eso y quiere ofrecer a su público sus grandes éxitos. Pero creo que aquí todo el mundo piensa que es un poco triste y que no es su mejor trabajo”. El gran jefe de la Nación Wendat, Pierre Picard, calificó la medida de Trump como un intento de borrar la historia indígena. “Quiero decirle que, para nosotros, como nación, es inaceptable tener un presidente capaz de borrar nuestra historia, nuestra cultura y nuestra identidad”, afirmó Picard. Trump publicó el domingo por la tarde un mensaje en las redes sociales en el que afirmaba que “Canadá es el peor”. “No quiero nada que sea canadiense. Llevan décadas estafándonos y eso se va a acabar”, escribió también Trump, refiriéndose a la guerra comercial en curso entre Estados Unidos y Canadá. El lago Ontario es uno de los cinco Grandes Lagos de América del Norte, junto con el lago Superior, el lago Michigan, el lago Hurón y el lago Erie. Con una superficie de 7.340 millas cuadradas, el lago Ontario es el más pequeño de todos ellos en cuanto a superficie.

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elDiario.es
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Canadá instala un cartel gigante con la inscripción "lago Ontario" y Trump publica un vídeo en redes con inteligencia artificial en el que aparece derribando de una patada un letrero y sustituyéndolo por otro que dice "lago América"Trump quiere renombrar el Lago Ontario como Lago América después de que su gobernador dijese que le puede “besar el culo” Donald Trump y Canadá continuaron el sábado su duelo verbal a raíz del cambio de nombre administrativo del lago Ontario por parte del Gobierno de EEUU. El primer ministro de Ontario instaló un cartel gigante con el lema “Lago Ontario. Ahora y siempre”. Mientras, el presidente estadounidense publicó un vídeo en el que se le veía derribando una representación de ese cartel, colocando otro en su lugar con el nombre “Lago América” y bailando al ritmo de la canción YMCA. La polémica sobre el nombre del lago Ontario es la cara visible de una disputa comercial cada vez más intensa entre Estados Unidos y su vecino del norte, que incluye un arancel estadounidense del 50% sobre el acero canadiense y aranceles de represalia por parte de Ottawa. La orden de Trump de que el Gobierno de EEUU se refiriera al lago Ontario como “lago América” a partir del domingo tuvo al menos una repercusión destacada. Google Maps había cambiado el nombre del lago Ontario por el de “lago América” para los usuarios de EEUU a fin de reflejar la orden ejecutiva del presidente sobre el cambio de nombre. El primer ministro de Canadá, Mark Carney, ha rechazado rotundamente el cambio de nombre, explicando que el nombre “Lago Ontario” proviene de una palabra indígena wendat que significa “el lago es hermoso, el lago es magnífico” y que se remonta a hace más de 400 años. Ante el estancamiento de las negociaciones para resolver la disputa comercial, Trump emitió el jueves un decreto ejecutivo en el que ordenaba a las agencias estadounidenses que, a partir de ese momento, el lago pasara a llamarse “Lago América”. Esto le trajo a la memoria una disputa que tuvo lugar a principios de su segundo mandato con México, en la que Trump ordenó a las agencias estadounidenses que se refirieran al Golfo de México como el Golfo de América. “Vamos a cambiar el nombre del lago Ontario, con efecto inmediato, por el de lago América”, declaró Trump a los periodistas antes de firmar un decreto ejecutivo por el que se renombra este cuerpo de agua en todas las agencias federales de EEUU. En un comunicado en el que explicaba por qué aceptaba el nombre que Trump quería dar al lago Ontario, Google afirmó que su práctica habitual es “reflejar los cambios de nombre que aparecen en las fuentes oficiales del Gobierno”. La orden de Trump afecta al Sistema de Información de Nombres Geográficos (GNIS) federal de EEUU, “que establece la norma para los mapas oficiales de EEUU”, señaló la empresa tecnológica. El cambio de nombre del lago Ontario “no tiene ningún impacto en las convenciones de nomenclatura canadienses ni en la forma en que el resto del mundo se refiere al lago”, afirmó Google en un comunicado. Además, señaló que “los usuarios de Canadá seguirán viendo ”lago Ontario“ en Google Maps, ”y los que se encuentren fuera de… Estados Unidos y Canadá verán ambos nombres“. Google había actuado de forma similar en relación con la orden ejecutiva de Trump por la que se ordenaba al Gobierno de EEUU referirse al golfo de México como golfo de América. Los usuarios de Google Maps en EEUU. ven ahora esa masa de agua denominada golfo de América. Mientras tanto, el sábado, el presidente de EEUU volvió a subir el tono recurriendo al tipo de imágenes generadas por IA por las que ha mostrado cierta predilección. Publicó uno de esos vídeos en el que aparecía un ejército de gansos canadienses con el pelo rubio al estilo de Trump disparando rifles para proteger el Lago América. Publicó otro en el que aparecía dando una patada a un cartel del lago Ontario y sustituyéndolo por “lago América”, mientras bailaba a su manera característica al son del éxito de los Village People “YMCA”, que lleva años incorporando a sus apariciones públicas. Al otro lado de la frontera norte de EEUU, el primer ministro del Gobierno de Ontario, Doug Ford, respondió con una valla publicitaria de dos pisos de altura en la que se leía “Lago Ontario. Ahora y siempre”, cerca de Grimsby (Ontario). Ford afirmó que Trump estaba intentando cambiar el nombre del lago porque Ontario y Canadá “se estaban defendiendo”, y argumentó que el nombre perduraría más que el presidente. “Mucho después de que el presidente Trump se haya ido, seguirá llamándose lago Ontario”, afirmó Ford en un vídeo publicado en las redes sociales. El domingo apareció en el programa “This Week” de ABC News y comentó que la orden de Trump de cambiar el nombre del lago Ontario era “como algo sacado de Saturday Night Live”, el famoso programa de sketches cómicos de la NBC. “Nadie va a llamarlo lago América”, dijo Ford. “Lleva siglos llamándose lago Ontario. Y seguirá llamándose lago Ontario”. En una entrevista concedida anteriormente a Associated Press, Ford afirmó que el difunto Ronald Reagan se “haría vomitar” ante las políticas arancelarias de Trump. Por su parte, el primr ministro del Gobierno de Manitoba, Wab Kinew, afirmó que la provocación de Trump sobre el lago América era como si un grupo de rock ya entrado en años intentara revivir un viejo éxito. “Ya sabes, cuando una banda de rock está ya muy pasada de moda y la ves tocando en un casino alguna canción de hace como 50 años; creo que esa es la fase de la presidencia de Donald Trump en la que nos encontramos ahora”, dijo Kinew. “Es como si pensara que tenía un auténtico éxito, un auténtico clásico, con el golfo de México”. “Está intentando recuperar eso y quiere ofrecer a su público sus grandes éxitos. Pero creo que aquí todo el mundo piensa que es un poco triste y que no es su mejor trabajo”. El gran jefe de la Nación Wendat, Pierre Picard, calificó la medida de Trump como un intento de borrar la historia indígena. “Quiero decirle que, para nosotros, como nación, es inaceptable tener un presidente capaz de borrar nuestra historia, nuestra cultura y nuestra identidad”, afirmó Picard. Trump publicó el domingo por la tarde un mensaje en las redes sociales en el que afirmaba que “Canadá es el peor”. “No quiero nada que sea canadiense. Llevan décadas estafándonos y eso se va a acabar”, escribió también Trump, refiriéndose a la guerra comercial en curso entre Estados Unidos y Canadá. El lago Ontario es uno de los cinco Grandes Lagos de América del Norte, junto con el lago Superior, el lago Michigan, el lago Hurón y el lago Erie. Con una superficie de 7.340 millas cuadradas, el lago Ontario es el más pequeño de todos ellos en cuanto a superficie.

Bashkimi Demokratik për Integrim (BDI) akuzon Qeverinë se ka ridestinuar 6 milionë euro të siguruara për ndërtimin dhe zgjerimin e Bulevardit “Hasan Prishtina”, i njohur edhe si Rruga e Kaçanikut, në Vizbeg, transmeton Portalb.mk. Sipas BDI-së, bëhet fjalë për një projekt të planifikuar që nga viti 2023, kur Ministria e Transportit dhe Qyteti i Shkupit […]

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Bashkimi Demokratik për Integrim (BDI) akuzon Qeverinë se ka ridestinuar 6 milionë euro të siguruara për ndërtimin dhe zgjerimin e Bulevardit “Hasan Prishtina”, i njohur edhe si Rruga e Kaçanikut, në Vizbeg, transmeton Portalb.mk. Sipas BDI-së, bëhet fjalë për një projekt të planifikuar që nga viti 2023, kur Ministria e Transportit dhe Qyteti i Shkupit […]

A 2026. évi World Athletics Ultimate Championship és az IJF Judo Grand Slam megrendezéséért a Schmidt Gáborhoz köthető IRUB Kft. felel 3,7 milliárd forintért.

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A 2026. évi World Athletics Ultimate Championship és az IJF Judo Grand Slam megrendezéséért a Schmidt Gáborhoz köthető IRUB Kft. felel 3,7 milliárd forintért.

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Kentucky Lantern
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After two years of limbo, the Kentucky Cabinet for Health and Family Services has started implementing a 2024 law to help families who step in to raise a minor relative, known as kinship care families.  The Kentucky legislature approved and Gov. Andy Beshear signed SB 151 in 2024 to provide financial relief to grandparents and […]

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Kentucky Lantern
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After two years of limbo, the Kentucky Cabinet for Health and Family Services has started implementing a 2024 law to help families who step in to raise a minor relative, known as kinship care families.  The Kentucky legislature approved and Gov. Andy Beshear signed SB 151 in 2024 to provide financial relief to grandparents and […]

President Donald Trump may no longer be the silver bullet in Kentucky elections that Republicans once had as voters face pains from an ongoing war in Iran and rising gas and grocery prices.  The president’s growing unpopularity in the Bluegrass may play into the central Kentucky 6th Congressional race in the weeks ahead as GOP […]

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Kentucky Lantern
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President Donald Trump may no longer be the silver bullet in Kentucky elections that Republicans once had as voters face pains from an ongoing war in Iran and rising gas and grocery prices.  The president’s growing unpopularity in the Bluegrass may play into the central Kentucky 6th Congressional race in the weeks ahead as GOP […]

Earlier this month, House Speaker David Osborne made an interesting comment to the Lexington Herald-Leader about whether Kentucky’s generous tax incentives to data centers were a good idea. “We should always be asking whether an incentive delivers a return for taxpayers, but we also need to make sure we’re comparing apples to apples before drawing […]

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Earlier this month, House Speaker David Osborne made an interesting comment to the Lexington Herald-Leader about whether Kentucky’s generous tax incentives to data centers were a good idea. “We should always be asking whether an incentive delivers a return for taxpayers, but we also need to make sure we’re comparing apples to apples before drawing […]

A new report shows Oklahoma has one of the highest rates of homegrown college-educated workforces. That means workers who graduated high school and college in Oklahoma.

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A new report shows Oklahoma has one of the highest rates of homegrown college-educated workforces. That means workers who graduated high school and college in Oklahoma.