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波哥大(信仰通讯社)—四月二十六日至五月三日,哥伦比亚天主教会将举行一年一度的全国圣召祈祷周。这是一段专门用于祈祷、反思与推动牧灵的时期,旨在“加强圣召文化、促进分辨,并更新全国教会团体的传教努力”。这一活动是由哥伦比亚主教团发起的,并与普世教会共融,是第六十三届世界为圣召祈祷日的组成部分。后者是先教宗保禄六世于一九六四年设立的,于每年复活期第四主日,即善牧主日举行。今年欣逢四月二十六日,核心则回应了福音的召叫“你们应当求庄稼的主人派遣工人”(玛9,38)。而哥伦比亚教会为今年祈祷周选定的主题是“耶稣在团体中召叫、培育并派遣”。旨在邀请信众重新发现圣召是天主无偿赐予的恩典,它从人心深处萌发,并在教会团体中成长,通向圆满、服务与圣德的道路。主教团的牧灵指引中强调,圣召始终在教会中并从教会中产生。不同生活状态,无论是平信徒、司铎、奉献生活者或家庭生活都是参与同一福传使命。每一个圣召都源自一个被召叫成为“接纳、陪伴与派遣空间”的基督徒团体。活动周期间,主教团安排了丰富多彩的牧灵活动,广泛涵盖了礼仪庆典、培育、祈祷与团体经验。圣召周从主日感恩祭开始,因为圣体圣事是“一切圣召的泉源与巅峰”。随后,将展开系列主题日,如儿童阶段的聆听与启蒙、青年阶段的分辨、家庭作为圣召成长空间的角色、陪伴司铎及度奉献生活者。“与上主相处二十四小时”的明供圣体活动是为圣召祈祷周的重点。通过持续朝拜圣体,充分体现教会共融,并表达对圣神的信赖。在这一框架中,祈祷堪称圣召牧灵的核心,是人与基督相遇、聆听天主召叫的空间。圣召因此被理解为“爱的计划与幸福之路”,并在服务他人中实现。根据《教会年鉴》,截至到二O二三年十二月三十一日,全球司铎人数持续下降。在美洲,这一趋势同样明显,导致牧灵负担加重,教友和司铎比例失衡。在哥伦比亚,全国约5,200万人口中,天主教徒约4,800万。教会结构体制庞大,78个教会辖区、约4,600个堂区、司铎约9,700人(教区司铎和修会司铎合计)。这意味着平均约每5,000人只有1位司铎,显示出明显的圣召压力。与此同时,教会仍依靠一张庞大的牧灵网络支撑福传工作。一万一千多位修女、5.1万名要理教员、近7.3万名平信徒传教员承担了大量的福传工作。圣召停滞与社会变迁的背景下,持续推动福音传播。哥伦比亚教会始终强调圣召与传教使命的紧密联系,将其视为“走出去的教会”的核心特征。各地方教会之间通过“信德的礼物”教区司铎援助传教区团体派遣的传教士,体现彼此共融与全球传教责任。日前,卡利总主教区总主教路易斯·费尔南多·罗德里格斯·贝拉斯克斯蒙席指出,司铎和执事在暴力、贫困与地理隔绝环境中坚持牧灵服务,感谢他们的服务。他强调,圣职应始终与教会的使命性和亲近性保持一致,使教会更贴近天主子民的现实生活。(Agenzia Fides 25/04/2026)
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波哥大(信仰通讯社)—四月二十六日至五月三日,哥伦比亚天主教会将举行一年一度的全国圣召祈祷周。这是一段专门用于祈祷、反思与推动牧灵的时期,旨在“加强圣召文化、促进分辨,并更新全国教会团体的传教努力”。这一活动是由哥伦比亚主教团发起的,并与普世教会共融,是第六十三届世界为圣召祈祷日的组成部分。后者是先教宗保禄六世于一九六四年设立的,于每年复活期第四主日,即善牧主日举行。今年欣逢四月二十六日,核心则回应了福音的召叫“你们应当求庄稼的主人派遣工人”(玛9,38)。而哥伦比亚教会为今年祈祷周选定的主题是“耶稣在团体中召叫、培育并派遣”。旨在邀请信众重新发现圣召是天主无偿赐予的恩典,它从人心深处萌发,并在教会团体中成长,通向圆满、服务与圣德的道路。主教团的牧灵指引中强调,圣召始终在教会中并从教会中产生。不同生活状态,无论是平信徒、司铎、奉献生活者或家庭生活都是参与同一福传使命。每一个圣召都源自一个被召叫成为“接纳、陪伴与派遣空间”的基督徒团体。活动周期间,主教团安排了丰富多彩的牧灵活动,广泛涵盖了礼仪庆典、培育、祈祷与团体经验。圣召周从主日感恩祭开始,因为圣体圣事是“一切圣召的泉源与巅峰”。随后,将展开系列主题日,如儿童阶段的聆听与启蒙、青年阶段的分辨、家庭作为圣召成长空间的角色、陪伴司铎及度奉献生活者。“与上主相处二十四小时”的明供圣体活动是为圣召祈祷周的重点。通过持续朝拜圣体,充分体现教会共融,并表达对圣神的信赖。在这一框架中,祈祷堪称圣召牧灵的核心,是人与基督相遇、聆听天主召叫的空间。圣召因此被理解为“爱的计划与幸福之路”,并在服务他人中实现。根据《教会年鉴》,截至到二O二三年十二月三十一日,全球司铎人数持续下降。在美洲,这一趋势同样明显,导致牧灵负担加重,教友和司铎比例失衡。在哥伦比亚,全国约5,200万人口中,天主教徒约4,800万。教会结构体制庞大,78个教会辖区、约4,600个堂区、司铎约9,700人(教区司铎和修会司铎合计)。这意味着平均约每5,000人只有1位司铎,显示出明显的圣召压力。与此同时,教会仍依靠一张庞大的牧灵网络支撑福传工作。一万一千多位修女、5.1万名要理教员、近7.3万名平信徒传教员承担了大量的福传工作。圣召停滞与社会变迁的背景下,持续推动福音传播。哥伦比亚教会始终强调圣召与传教使命的紧密联系,将其视为“走出去的教会”的核心特征。各地方教会之间通过“信德的礼物”教区司铎援助传教区团体派遣的传教士,体现彼此共融与全球传教责任。日前,卡利总主教区总主教路易斯·费尔南多·罗德里格斯·贝拉斯克斯蒙席指出,司铎和执事在暴力、贫困与地理隔绝环境中坚持牧灵服务,感谢他们的服务。他强调,圣职应始终与教会的使命性和亲近性保持一致,使教会更贴近天主子民的现实生活。(Agenzia Fides 25/04/2026)
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di padre Guy Bognon* Pubblichiamo un accurato contributo preparato da padre Guy Bognon, Segretario generale della Pontificia Opera San Pietro Apostolo , in occasione della 63esima Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni §§§Roma - La Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, istituita da Papa Paolo VI e celebrata ufficialmente per la prima volta domenica 12 aprile 1964, si celebra quest’anno il 26 aprile, quarta domenica di Pasqua, denominata «Domenica del Buon Pastore». Questa giornata speciale di preghiera per le vocazioni ha un legame particolare e molto stretto con la Pontificia Opera di San Pietro Apostolo, che si occupa esclusivamente delle vocazioni sacerdotali e religiose nei territori di competenza del Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari. 1. La Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, di cosa si tratta?Come molte parole che si svuotano del loro significato originario per lasciare tranquille le coscienze, il termine «Vocazione» viene sempre più spesso inteso solo nel suo senso generico di inclinazione, di impulso irresistibile o particolare, che un individuo prova verso una professione, un tipo di attività o uno stato di vita.Di conseguenza, si osserva sempre più la tendenza a fare di questa giornata una Giornata di preghiera per ogni tipo di stato di vita, per ogni tipo di vocazione. Ma se torniamo al contesto in cui nacque questa iniziativa di Papa Paolo VI, risulta chiaro che non si trattava propriamente di pregare affinché le persone sentissero o abbracciassero la vocazione di storico, romanziere, commerciante, pittore, o affinché molti giovani scegliessero la vita coniugale per diventare mogli e mariti, madri e padri nella società, poiché in questo ambito non vi era alcuna carenza.Sebbene il termine «Vocazione» possa assumere questi significati, quando si parla di giornata di preghiera per le Vocazioni, la Chiesa intende l’espressione nel suo senso stretto di movimento interiore attraverso il quale l’essere umano si sente chiamato da Dio e destinato alla vita consacrata, sacerdotale e religiosa. L'obiettivo di questa Giornata era quindi, prima di tutto, pregare affinché molte persone, in particolare i giovani, decidessero di impegnarsi a diventare sacerdoti, religiose e religiosi per annunciare Cristo al mondo con tutta la loro vita. Infatti, in occasione della primissima Giornata di preghiera per le vocazioni, il primo messaggio del Papa, sabato 11 aprile 1964, iniziava con queste parole che riprendono l’invito di Cristo: “Pregate il Signore della Messe affinché mandi operai” per la sua Chiesa . E la ragione che motivava questa esortazione era chiara: «Gettando uno sguardo ansioso sull’immensa distesa di campi verdeggianti che, in tutto il mondo, attendono mani sacerdotali, questa sincera invocazione sgorga dall’anima verso il Signore, conformemente alla raccomandazione di Cristo».Questo invito del Papa, che riprende le stesse parole di Cristo, scaturiva da una constatazione desolante: la mancanza di pastori e di anime totalmente ed energicamente dedicate alle numerose esigenze pastorali nel campo della missione evangelizzatrice. È proprio per questo che, in quel primo messaggio, quella giornata era stata definita «Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni sacerdotali e religiose».Questo invito alla preghiera è rivolto a tutti i membri del popolo di Dio e la preghiera da recitare è a favore di tutti i membri del popolo di Dio, affinché ciascuno, secondo le proprie possibilità e il proprio ruolo, contribuisca alla nascita e alla fioritura delle vocazioni sacerdotali e religiose. . La preghiera alla quale tutto il popolo di Dio è invitato in modo particolare nella domenica del Buon Pastore è chiamata a protrarsi nelle devozioni quotidiane o ordinarie, poiché ovunque e in ogni momento si avverte in modo sempre nuovo il bisogno di pastori. Queste preghiere e devozioni non mancano di portare frutto. Occupandosi della formazione del clero locale attraverso il sostegno ai seminari diocesani e interdiocesani e alle case di formazione religiosa nei territori di missione, la Pontificia Opera di San Pietro Apostolo constata ogni anno l’aumento del numero di seminaristi e novizi che decidono di intraprendere la vita sacerdotale e religiosa. Considerando ad esempio i dati dell’anno accademico 2023-2024 e quelli dell’anno accademico 2024-2025 , la differenza in eccesso è di 23 seminari e 5.297 seminaristi. Non mancano le spiegazioni per cercare di giustificare l’aumento annuale del numero dei seminari e dei seminaristi.2. Alcune ragioni evidenti dell'aumento delle vocazioni sacerdotaliIn generale, e dal punto di vista della fede, si può affermare che l’aumento del numero delle vocazioni sacerdotali e religiose è il segno tangibile che il Signore esaudisce le preghiere del suo popolo, che grida a Lui le proprie necessità, pur adempiendo alla propria parte di responsabilità. Infatti, come dice così bene il santo Papa Giovanni Paolo II nell’Esortazione Apostolica Pastores dabo vobis, «il dono di Dio non distrugge la libertà dell’uomo, ma la suscita, la sviluppa e la richiede. Pertanto, nella Chiesa, la fiducia totale nella fedeltà incondizionata di Dio alla sua promessa va di pari passo con la grande responsabilità di cooperare all’azione del Dio che chiama, di contribuire a creare e a mantenere le condizioni in cui il buon seme, seminato da Dio, possa mettere radici e portare frutti abbondanti». Queste condizioni, in una certa misura, costituiscono probabilmente il terreno fertile che fa sorgere vocazioni sacerdotali e religiose in alcuni paesi dove la logica umana se lo aspetta meno.- Secondo quanto riferito dai formatori nelle case di formazione, gli ambienti di provenienza dei giovani che arrivano nei Seminari sono spesso ambienti modesti, di famiglie semplici e di umili condizioni economiche. Alcuni di questi giovani fanno esperienza dell’indigenza, diventando sensibili alla sofferenza dei bisognosi, dei malati, di chi non ha voce, degli abbandonati, degli umiliati, e sentendo nel profondo di sé la chiamata a consacrare la propria vita al servizio di coloro per i quali nessuno ha tempo. Avendo sperimentato il dolore delle situazioni difficili, hanno acquisito la capacità del silenzio, della riflessione, della cultura personale, della vita spirituale, della preghiera. Sono più disposti ad ascoltare la chiamata discreta e delicata di Dio che sollecita la loro disponibilità.- Gli ambienti in cui abbondano le vocazioni sono luoghi in cui la fede viene vissuta con fervore. Per avere sacerdoti o consacrati, occorrono innanzitutto dei cristiani. Le numerose vocazioni sono il frutto della vitalità di una fede vissuta con gioia, senza complessi, senza falsa vergogna; con la pratica regolare ed entusiasta dei sacramenti del battesimo, della comunione, della cresima, della riconciliazione e del matrimonio secondo le regole della Chiesa.- Le vocazioni provengono da ambienti in cui si seguono gli insegnamenti della Chiesa cattolica senza selezionarli per trattenere solo ciò che piace, ciò che rassicura, respingendo con estrema facilità e senza scrupoli ciò che si giudica difficile, duro o superato.- Si tratta di luoghi in cui gli operatori pastorali, i sacerdoti, i religiosi, le religiose e persino i fedeli laici comunicano facilmente con i giovani attraverso progetti pastorali di vario genere e un insegnamento catechistico rigoroso; luoghi in cui i giovani hanno la certezza che l’esperienza nella Chiesa non limita la loro libertà, ma piuttosto la arricchisce e contribuisce a realizzarla più pienamente- Si tratta di parrocchie o diocesi in cui la pastorale vocazionale, senza eccessive complicazioni intellettualistiche e astratte, è strutturata e organizzata nella semplicità delle realtà locali per accompagnare assiduamente i giovani nella loro ricerca della volontà di Dio sulla loro vita, con rigore e amore. Ciò mette in luce che anche in questi paesi di missione, dove le vocazioni sono generalmente numerose, se ne nota il calo o l’inesistenza nelle parrocchie in cui i pastori si preoccupano ben poco dei giovani e hanno difficoltà a mettere in atto una buona pastorale vocazionale- Si osserva infine che i luoghi in cui le vocazioni sacerdotali e religiose sono in netto aumento sono quei territori e quelle diocesi in cui esistono ancora i Seminari Minori. Il loro obiettivo è «aiutare la maturazione umana e cristiana degli adolescenti in cui si manifestano i primi segni della vocazione al sacerdozio ministeriale, al fine di far crescere in loro una libertà interiore propria della loro età, che li renda capaci di corrispondere al progetto di Dio sulla loro vita.» . Secondo le testimonianze dei Rettori, questi Seminari Minori costituiscono la fonte principale di ingressi dei candidati nei Seminari Propedeutici e nei Seminari Maggiori come anche nei Noviziati o in altre case di formazione religiosa.Di fronte a questo aumento delle vocazioni, che rende necessaria la creazione di nuovi seminari, la Pontificia Opera di San Pietro Apostolo si sente più direttamente coinvolta nel proprio ruolo e cerca costantemente modi e mezzi per contribuire alla formazione di questi giovani che sentono questa particolare chiamata alla vita consacrata. 3. Il ruolo della POSPA oggi nel campo delle vocazioniLa formazione di un giovane che avverte la chiamata divina non è solo compito della sua famiglia, né tantomeno della sua parrocchia d’origine, ma è compito di tutta la Chiesa universale. Di conseguenza, i Seminari e le case di formazione religiosa hanno bisogno della generosa collaborazione di tutti i fedeli per poter dare ai candidati la formazione adeguata e necessaria che permetterà loro di diventare pastori e missionari per la Chiesa..Oggi, senza il contributo della POSPA, che si avvale delle raccolte messe a sua disposizione dalle Direzioni Nazionali delle Pontificie Opere Missionarie, molti Seminari sarebbero costretti a chiudere i battenti, la creazione di nuovi Seminari, di cui c’è urgente bisogno, sarebbe difficile se non impossibile e molti giovani capaci di diventare buoni sacerdoti sarebbero costretti a scegliere un altro orientamento di vita. Nella sua lettera apostolica in occasione del centenario della POSPA nel 1989, Papa San Giovanni Paolo II scriveva: «La crescita del clero autoctono potrebbe essere frenata dall’insufficienza delle risorse disponibili. Secondo la testimonianza di numerosi Vescovi dei paesi di missione, ancora oggi più di una diocesi potrebbe vedere vanificata la propria speranza di un clero autoctono senza l’aiuto fornito dall’Opera di San Pietro Apostolo». Dopo diversi decenni, queste parole del Papa rimangono più attuali che mai.Alla luce dei dati recenti di cui dispone, per l'anno accademico 2024-2025 la POSPA ha assegnato sussidi ordinari a: - 449 Seminari Minori, con un numero globale di 53.405 Seminaristi minori di cui l’84% in Africa, 16% in Asia.- 141 Seminari Propedeutici per un totale di 6.575 Seminaristi propedeutici, di cui il 77% in Africa, 17% in Asia, 2% in America e 1% in Oceania.- 211 Seminari Maggiori con un numero totale di 23.312 Seminaristi maggiori, di cui 68% in Africa, 21% in Asia, 1% in America e 1% in Oceania.Oltre ai sussidi ordinari destinati al funzionamento quotidiano dei Seminari, vengono accordati anche Sussidi cosiddetti Straordinari, destinati a progetti di costruzione o a importanti interventi materiali necessari alla vita del Seminario. Inoltre, al fine di garantire la qualità della formazione dei candidati, in vari Paesi vengono promosse e sostenute sessioni di formazione permanente rivolte ai formatori dei Seminari. In linea con questo obiettivo, vengono inoltre messe a disposizione borse di studio presso Università cattoliche per la preparazione dei sacerdoti che le Conferenze Episcopali destinano all’insegnamento e alla formazione nei Seminari. Queste borse di studio sono estese anche ai Religiosi e alle Religiose delle Congregazioni autoctone di diritto diocesano, per la preparazione dei Formatori e delle Formatrici nei loro Noviziati.Oltre ai Seminari in cui vengono formati i sacerdoti diocesani, l’Opera di San Pietro Apostolo si occupa anche dei Novizi/e delle Congregazioni presenti nei territori di missione, inviando ogni anno un modesto contributo a titolo di Sussidio Ordinario ai Noviziati delle Congregazioni religiose sia di diritto diocesano che di diritto pontificio. Secondo i dati più recenti, conta 1.200 Noviziati con un totale di 7.845 Novizi, di cui 2.801 ragazzi e 5.044 ragazze. Anche le vocazioni religiose sono numerose e si moltiplicano soprattutto in Africa e in Asia.Va notato che, nonostante vi sia un aumento delle vocazioni nei territori di missione, il campo da mietere continua ad ampliarsi e il bisogno di operai si fa sempre più sentire, soprattutto se si pensa alle Chiese che ne hanno maggiormente bisogno in questo momento in cui la missione chiama ovunque. Per vocazione, ogni Chiesa locale è chiamata a pensare e a partecipare ai bisogni della Chiesa universale e quindi di tutte le altre Chiese attraverso la preghiera e la condivisione. Qualunque sia la necessità o l’urgenza della missione sul proprio territorio, ogni Chiesa dovrebbe essere in grado di interessarsi a ciò che vivono le altre Chiese e di condividere reciprocamente con loro le proprie risorse per l’estensione del Corpo di Cristo fino ai confini della terra e fino alla fine dei tempi. *Sacerdote della Compagnia dei Sacerdoti di San Sulpizio, Segretario generale della Pontificia Opera di San Pietro Apostolo
di padre Guy Bognon* Pubblichiamo un accurato contributo preparato da padre Guy Bognon, Segretario generale della Pontificia Opera San Pietro Apostolo , in occasione della 63esima Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni §§§Roma - La Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, istituita da Papa Paolo VI e celebrata ufficialmente per la prima volta domenica 12 aprile 1964, si celebra quest’anno il 26 aprile, quarta domenica di Pasqua, denominata «Domenica del Buon Pastore». Questa giornata speciale di preghiera per le vocazioni ha un legame particolare e molto stretto con la Pontificia Opera di San Pietro Apostolo, che si occupa esclusivamente delle vocazioni sacerdotali e religiose nei territori di competenza del Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari. 1. La Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, di cosa si tratta?Come molte parole che si svuotano del loro significato originario per lasciare tranquille le coscienze, il termine «Vocazione» viene sempre più spesso inteso solo nel suo senso generico di inclinazione, di impulso irresistibile o particolare, che un individuo prova verso una professione, un tipo di attività o uno stato di vita.Di conseguenza, si osserva sempre più la tendenza a fare di questa giornata una Giornata di preghiera per ogni tipo di stato di vita, per ogni tipo di vocazione. Ma se torniamo al contesto in cui nacque questa iniziativa di Papa Paolo VI, risulta chiaro che non si trattava propriamente di pregare affinché le persone sentissero o abbracciassero la vocazione di storico, romanziere, commerciante, pittore, o affinché molti giovani scegliessero la vita coniugale per diventare mogli e mariti, madri e padri nella società, poiché in questo ambito non vi era alcuna carenza.Sebbene il termine «Vocazione» possa assumere questi significati, quando si parla di giornata di preghiera per le Vocazioni, la Chiesa intende l’espressione nel suo senso stretto di movimento interiore attraverso il quale l’essere umano si sente chiamato da Dio e destinato alla vita consacrata, sacerdotale e religiosa. L'obiettivo di questa Giornata era quindi, prima di tutto, pregare affinché molte persone, in particolare i giovani, decidessero di impegnarsi a diventare sacerdoti, religiose e religiosi per annunciare Cristo al mondo con tutta la loro vita. Infatti, in occasione della primissima Giornata di preghiera per le vocazioni, il primo messaggio del Papa, sabato 11 aprile 1964, iniziava con queste parole che riprendono l’invito di Cristo: “Pregate il Signore della Messe affinché mandi operai” per la sua Chiesa . E la ragione che motivava questa esortazione era chiara: «Gettando uno sguardo ansioso sull’immensa distesa di campi verdeggianti che, in tutto il mondo, attendono mani sacerdotali, questa sincera invocazione sgorga dall’anima verso il Signore, conformemente alla raccomandazione di Cristo».Questo invito del Papa, che riprende le stesse parole di Cristo, scaturiva da una constatazione desolante: la mancanza di pastori e di anime totalmente ed energicamente dedicate alle numerose esigenze pastorali nel campo della missione evangelizzatrice. È proprio per questo che, in quel primo messaggio, quella giornata era stata definita «Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni sacerdotali e religiose».Questo invito alla preghiera è rivolto a tutti i membri del popolo di Dio e la preghiera da recitare è a favore di tutti i membri del popolo di Dio, affinché ciascuno, secondo le proprie possibilità e il proprio ruolo, contribuisca alla nascita e alla fioritura delle vocazioni sacerdotali e religiose. . La preghiera alla quale tutto il popolo di Dio è invitato in modo particolare nella domenica del Buon Pastore è chiamata a protrarsi nelle devozioni quotidiane o ordinarie, poiché ovunque e in ogni momento si avverte in modo sempre nuovo il bisogno di pastori. Queste preghiere e devozioni non mancano di portare frutto. Occupandosi della formazione del clero locale attraverso il sostegno ai seminari diocesani e interdiocesani e alle case di formazione religiosa nei territori di missione, la Pontificia Opera di San Pietro Apostolo constata ogni anno l’aumento del numero di seminaristi e novizi che decidono di intraprendere la vita sacerdotale e religiosa. Considerando ad esempio i dati dell’anno accademico 2023-2024 e quelli dell’anno accademico 2024-2025 , la differenza in eccesso è di 23 seminari e 5.297 seminaristi. Non mancano le spiegazioni per cercare di giustificare l’aumento annuale del numero dei seminari e dei seminaristi.2. Alcune ragioni evidenti dell'aumento delle vocazioni sacerdotaliIn generale, e dal punto di vista della fede, si può affermare che l’aumento del numero delle vocazioni sacerdotali e religiose è il segno tangibile che il Signore esaudisce le preghiere del suo popolo, che grida a Lui le proprie necessità, pur adempiendo alla propria parte di responsabilità. Infatti, come dice così bene il santo Papa Giovanni Paolo II nell’Esortazione Apostolica Pastores dabo vobis, «il dono di Dio non distrugge la libertà dell’uomo, ma la suscita, la sviluppa e la richiede. Pertanto, nella Chiesa, la fiducia totale nella fedeltà incondizionata di Dio alla sua promessa va di pari passo con la grande responsabilità di cooperare all’azione del Dio che chiama, di contribuire a creare e a mantenere le condizioni in cui il buon seme, seminato da Dio, possa mettere radici e portare frutti abbondanti». Queste condizioni, in una certa misura, costituiscono probabilmente il terreno fertile che fa sorgere vocazioni sacerdotali e religiose in alcuni paesi dove la logica umana se lo aspetta meno.- Secondo quanto riferito dai formatori nelle case di formazione, gli ambienti di provenienza dei giovani che arrivano nei Seminari sono spesso ambienti modesti, di famiglie semplici e di umili condizioni economiche. Alcuni di questi giovani fanno esperienza dell’indigenza, diventando sensibili alla sofferenza dei bisognosi, dei malati, di chi non ha voce, degli abbandonati, degli umiliati, e sentendo nel profondo di sé la chiamata a consacrare la propria vita al servizio di coloro per i quali nessuno ha tempo. Avendo sperimentato il dolore delle situazioni difficili, hanno acquisito la capacità del silenzio, della riflessione, della cultura personale, della vita spirituale, della preghiera. Sono più disposti ad ascoltare la chiamata discreta e delicata di Dio che sollecita la loro disponibilità.- Gli ambienti in cui abbondano le vocazioni sono luoghi in cui la fede viene vissuta con fervore. Per avere sacerdoti o consacrati, occorrono innanzitutto dei cristiani. Le numerose vocazioni sono il frutto della vitalità di una fede vissuta con gioia, senza complessi, senza falsa vergogna; con la pratica regolare ed entusiasta dei sacramenti del battesimo, della comunione, della cresima, della riconciliazione e del matrimonio secondo le regole della Chiesa.- Le vocazioni provengono da ambienti in cui si seguono gli insegnamenti della Chiesa cattolica senza selezionarli per trattenere solo ciò che piace, ciò che rassicura, respingendo con estrema facilità e senza scrupoli ciò che si giudica difficile, duro o superato.- Si tratta di luoghi in cui gli operatori pastorali, i sacerdoti, i religiosi, le religiose e persino i fedeli laici comunicano facilmente con i giovani attraverso progetti pastorali di vario genere e un insegnamento catechistico rigoroso; luoghi in cui i giovani hanno la certezza che l’esperienza nella Chiesa non limita la loro libertà, ma piuttosto la arricchisce e contribuisce a realizzarla più pienamente- Si tratta di parrocchie o diocesi in cui la pastorale vocazionale, senza eccessive complicazioni intellettualistiche e astratte, è strutturata e organizzata nella semplicità delle realtà locali per accompagnare assiduamente i giovani nella loro ricerca della volontà di Dio sulla loro vita, con rigore e amore. Ciò mette in luce che anche in questi paesi di missione, dove le vocazioni sono generalmente numerose, se ne nota il calo o l’inesistenza nelle parrocchie in cui i pastori si preoccupano ben poco dei giovani e hanno difficoltà a mettere in atto una buona pastorale vocazionale- Si osserva infine che i luoghi in cui le vocazioni sacerdotali e religiose sono in netto aumento sono quei territori e quelle diocesi in cui esistono ancora i Seminari Minori. Il loro obiettivo è «aiutare la maturazione umana e cristiana degli adolescenti in cui si manifestano i primi segni della vocazione al sacerdozio ministeriale, al fine di far crescere in loro una libertà interiore propria della loro età, che li renda capaci di corrispondere al progetto di Dio sulla loro vita.» . Secondo le testimonianze dei Rettori, questi Seminari Minori costituiscono la fonte principale di ingressi dei candidati nei Seminari Propedeutici e nei Seminari Maggiori come anche nei Noviziati o in altre case di formazione religiosa.Di fronte a questo aumento delle vocazioni, che rende necessaria la creazione di nuovi seminari, la Pontificia Opera di San Pietro Apostolo si sente più direttamente coinvolta nel proprio ruolo e cerca costantemente modi e mezzi per contribuire alla formazione di questi giovani che sentono questa particolare chiamata alla vita consacrata. 3. Il ruolo della POSPA oggi nel campo delle vocazioniLa formazione di un giovane che avverte la chiamata divina non è solo compito della sua famiglia, né tantomeno della sua parrocchia d’origine, ma è compito di tutta la Chiesa universale. Di conseguenza, i Seminari e le case di formazione religiosa hanno bisogno della generosa collaborazione di tutti i fedeli per poter dare ai candidati la formazione adeguata e necessaria che permetterà loro di diventare pastori e missionari per la Chiesa..Oggi, senza il contributo della POSPA, che si avvale delle raccolte messe a sua disposizione dalle Direzioni Nazionali delle Pontificie Opere Missionarie, molti Seminari sarebbero costretti a chiudere i battenti, la creazione di nuovi Seminari, di cui c’è urgente bisogno, sarebbe difficile se non impossibile e molti giovani capaci di diventare buoni sacerdoti sarebbero costretti a scegliere un altro orientamento di vita. Nella sua lettera apostolica in occasione del centenario della POSPA nel 1989, Papa San Giovanni Paolo II scriveva: «La crescita del clero autoctono potrebbe essere frenata dall’insufficienza delle risorse disponibili. Secondo la testimonianza di numerosi Vescovi dei paesi di missione, ancora oggi più di una diocesi potrebbe vedere vanificata la propria speranza di un clero autoctono senza l’aiuto fornito dall’Opera di San Pietro Apostolo». Dopo diversi decenni, queste parole del Papa rimangono più attuali che mai.Alla luce dei dati recenti di cui dispone, per l'anno accademico 2024-2025 la POSPA ha assegnato sussidi ordinari a: - 449 Seminari Minori, con un numero globale di 53.405 Seminaristi minori di cui l’84% in Africa, 16% in Asia.- 141 Seminari Propedeutici per un totale di 6.575 Seminaristi propedeutici, di cui il 77% in Africa, 17% in Asia, 2% in America e 1% in Oceania.- 211 Seminari Maggiori con un numero totale di 23.312 Seminaristi maggiori, di cui 68% in Africa, 21% in Asia, 1% in America e 1% in Oceania.Oltre ai sussidi ordinari destinati al funzionamento quotidiano dei Seminari, vengono accordati anche Sussidi cosiddetti Straordinari, destinati a progetti di costruzione o a importanti interventi materiali necessari alla vita del Seminario. Inoltre, al fine di garantire la qualità della formazione dei candidati, in vari Paesi vengono promosse e sostenute sessioni di formazione permanente rivolte ai formatori dei Seminari. In linea con questo obiettivo, vengono inoltre messe a disposizione borse di studio presso Università cattoliche per la preparazione dei sacerdoti che le Conferenze Episcopali destinano all’insegnamento e alla formazione nei Seminari. Queste borse di studio sono estese anche ai Religiosi e alle Religiose delle Congregazioni autoctone di diritto diocesano, per la preparazione dei Formatori e delle Formatrici nei loro Noviziati.Oltre ai Seminari in cui vengono formati i sacerdoti diocesani, l’Opera di San Pietro Apostolo si occupa anche dei Novizi/e delle Congregazioni presenti nei territori di missione, inviando ogni anno un modesto contributo a titolo di Sussidio Ordinario ai Noviziati delle Congregazioni religiose sia di diritto diocesano che di diritto pontificio. Secondo i dati più recenti, conta 1.200 Noviziati con un totale di 7.845 Novizi, di cui 2.801 ragazzi e 5.044 ragazze. Anche le vocazioni religiose sono numerose e si moltiplicano soprattutto in Africa e in Asia.Va notato che, nonostante vi sia un aumento delle vocazioni nei territori di missione, il campo da mietere continua ad ampliarsi e il bisogno di operai si fa sempre più sentire, soprattutto se si pensa alle Chiese che ne hanno maggiormente bisogno in questo momento in cui la missione chiama ovunque. Per vocazione, ogni Chiesa locale è chiamata a pensare e a partecipare ai bisogni della Chiesa universale e quindi di tutte le altre Chiese attraverso la preghiera e la condivisione. Qualunque sia la necessità o l’urgenza della missione sul proprio territorio, ogni Chiesa dovrebbe essere in grado di interessarsi a ciò che vivono le altre Chiese e di condividere reciprocamente con loro le proprie risorse per l’estensione del Corpo di Cristo fino ai confini della terra e fino alla fine dei tempi. *Sacerdote della Compagnia dei Sacerdoti di San Sulpizio, Segretario generale della Pontificia Opera di San Pietro Apostolo
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La reacción de miles de británicos desde la metrópoli prenuncia la influencia del nuevo marco de la roca en Europa sin las consecuencias del Brexit y la extesión de facto de la colonia en su entorno.

La reacción de miles de británicos desde la metrópoli prenuncia la influencia del nuevo marco de la roca en Europa sin las consecuencias del Brexit y la extesión de facto de la colonia en su entorno.
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بر اساس گزارشها، پنتاگون در حال بررسی مجموعهای از گزینهها برای هدف قرار دادن آن دسته از متحدان پیمان آتلانتیک شمالی (ناتو) است که با آمریکا همکاری کافی نداشتهاند. از جمله اقدامات پیشنهادی، تعلیق عضویت اسپانیا در ناتو است چرا که مادرید، حمله آمریکا به ایران را بهشدت محکوم کرده و به ارتش این کشور اجازه استفاده از حریم هوایی و پایگاههای نظامی آمریکا در خاک خود را نداده است. با توجه به قوانین ناتو اما کنار گذاشتن اسپانیا از این پیمان مهم بینالمللی عملاً غیرممکن به نظر میرسد.
بر اساس گزارشها، پنتاگون در حال بررسی مجموعهای از گزینهها برای هدف قرار دادن آن دسته از متحدان پیمان آتلانتیک شمالی (ناتو) است که با آمریکا همکاری کافی نداشتهاند. از جمله اقدامات پیشنهادی، تعلیق عضویت اسپانیا در ناتو است چرا که مادرید، حمله آمریکا به ایران را بهشدت محکوم کرده و به ارتش این کشور اجازه استفاده از حریم هوایی و پایگاههای نظامی آمریکا در خاک خود را نداده است. با توجه به قوانین ناتو اما کنار گذاشتن اسپانیا از این پیمان مهم بینالمللی عملاً غیرممکن به نظر میرسد.
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Studentët shqiptar janë duke shqyrtuar vazhdimin e protestave të tyre në lidhje me kërkesën që provimi i jurisprudencës të mbahet në gjuhën shqipe, si pasojë e mosreagimit të institucioneve edhe pas protestave të mbajtura më 6 prill. Njëri nga organizatorët e protestave, Mevlan Ademi, në një deklaratë të dhënë për TV 21 kritikoi institucionet për […]

Studentët shqiptar janë duke shqyrtuar vazhdimin e protestave të tyre në lidhje me kërkesën që provimi i jurisprudencës të mbahet në gjuhën shqipe, si pasojë e mosreagimit të institucioneve edhe pas protestave të mbajtura më 6 prill. Njëri nga organizatorët e protestave, Mevlan Ademi, në një deklaratë të dhënë për TV 21 kritikoi institucionet për […]
18 minutes
უკრაინის პრეზიდენტის, ვოლოდიმირ ზელენსკის თქმით, კიევი მზადაა აშშ-სთან და რუსეთთან სამმხრივი მოლაპარაკება გაიმართოს აზერბაიჯანის ტერიტორიაზე. ზელენსკიმ ეს გამოაცხადა აზერბაიჯანში, გაბალაში გამართულ პრესკონფერენციაზე, აზერბაიჯანის პრეზიდენტთან, ილჰამ ალიევთან შეხვედრის შემდეგ. "ცხადია, ჩვენ ძალიან ვაფასებთ ჩვენი პარტნიორების როლს, როგორც შუამავლებისა ამ პროცესში. აზერბაიჯანის პრეზიდენტს ვუთხარი, რომ ჩვენ მზად ვართ სამმხრივი მოლაპარაკებებისთვის. ასეთი მოლაპარაკება ჩავატარეთ თურქეთში,...
უკრაინის პრეზიდენტის, ვოლოდიმირ ზელენსკის თქმით, კიევი მზადაა აშშ-სთან და რუსეთთან სამმხრივი მოლაპარაკება გაიმართოს აზერბაიჯანის ტერიტორიაზე. ზელენსკიმ ეს გამოაცხადა აზერბაიჯანში, გაბალაში გამართულ პრესკონფერენციაზე, აზერბაიჯანის პრეზიდენტთან, ილჰამ ალიევთან შეხვედრის შემდეგ. "ცხადია, ჩვენ ძალიან ვაფასებთ ჩვენი პარტნიორების როლს, როგორც შუამავლებისა ამ პროცესში. აზერბაიჯანის პრეზიდენტს ვუთხარი, რომ ჩვენ მზად ვართ სამმხრივი მოლაპარაკებებისთვის. ასეთი მოლაპარაკება ჩავატარეთ თურქეთში,...
19 minutes
26 აპრილს ჩერნობილის ატომურ ელექტროსადგურში მომხდარი კატასტროფის 40 წლისთავია. ამ თარიღთან დაკავშირებით რადიო თავისუფლების ბელორუსულმა სამსახურმა ინტერვიუ აიღო ნობელის პრემიის ლაურეატთან, „ჩერნობილის ლოცვის“ ავტორთან, მწერალ სვიატლანა ალექსიევიჩთან. ინტერვიუს მცირედი შემოკლებებით გთავაზობთ. ქალბატონო სვიატლანა, გახსოვთ თქვენი დღე 1986 წლის 26 აპრილს? პირადად ჩემთვის ეს ძალიან რთული დღე იყო. ჩემი და ბარავლიანში გარდაიცვალა. მე რთულ მდგომარეობაში ვიყავი. მაგრამ მახსოვს იასამნისფერი...
19 minutes
26 აპრილს ჩერნობილის ატომურ ელექტროსადგურში მომხდარი კატასტროფის 40 წლისთავია. ამ თარიღთან დაკავშირებით რადიო თავისუფლების ბელორუსულმა სამსახურმა ინტერვიუ აიღო ნობელის პრემიის ლაურეატთან, „ჩერნობილის ლოცვის“ ავტორთან, მწერალ სვიატლანა ალექსიევიჩთან. ინტერვიუს მცირედი შემოკლებებით გთავაზობთ. ქალბატონო სვიატლანა, გახსოვთ თქვენი დღე 1986 წლის 26 აპრილს? პირადად ჩემთვის ეს ძალიან რთული დღე იყო. ჩემი და ბარავლიანში გარდაიცვალა. მე რთულ მდგომარეობაში ვიყავი. მაგრამ მახსოვს იასამნისფერი...
20 minutes

La precampaña andaluza se calienta con un nuevo choque entre Vox y la Conferencia Episcopal tras el rechazo de los obispos a la “prioridad nacional”, una propuesta que plantea limitar ayudas a inmigrantes.

20 minutes
La precampaña andaluza se calienta con un nuevo choque entre Vox y la Conferencia Episcopal tras el rechazo de los obispos a la “prioridad nacional”, una propuesta que plantea limitar ayudas a inmigrantes.
21 minutes
World number one Jannik Sinner added his voice to the well-wishers after Carlos Alcaraz announced he would be unable to defend his 2025 French Open crown due to an injured right wrist.
World number one Jannik Sinner added his voice to the well-wishers after Carlos Alcaraz announced he would be unable to defend his 2025 French Open crown due to an injured right wrist.
22 minutes
Кравченко уточнив, що чоловік притягувався до кримінальної відповідальності, але мав у власності два зареєстровані карабіни та травматичний пістолет
Кравченко уточнив, що чоловік притягувався до кримінальної відповідальності, але мав у власності два зареєстровані карабіни та травматичний пістолет
23 minutes

بموجب قانون “غياب الفهم الصحيح الشامل”، يُغيَّب العقل أو يُحارب ويُحاصر، وتُسد أبواب الاجتهاد بحواجز الوهم، فتُصادر الآراء، وتُقمع الأفكار الحية. وفي هذا المناخ الموبوء، يُرفع شعار قاتل للإبداع مفاده: (القديم على ضعفه وعدم ملاءمته للعصر، خيرٌ من الجديد والتجديد على صحته وقوته!). هذا الجمود ينبع بالأساس من “الخوف”؛ الخوف من الاجتهاد، والخوف من التغيير. … ظهرت المقالة الجـمـــود الفكـــري: تعطيل العقل ورهاب التجديد أولاً على التنويري.

بموجب قانون “غياب الفهم الصحيح الشامل”، يُغيَّب العقل أو يُحارب ويُحاصر، وتُسد أبواب الاجتهاد بحواجز الوهم، فتُصادر الآراء، وتُقمع الأفكار الحية. وفي هذا المناخ الموبوء، يُرفع شعار قاتل للإبداع مفاده: (القديم على ضعفه وعدم ملاءمته للعصر، خيرٌ من الجديد والتجديد على صحته وقوته!). هذا الجمود ينبع بالأساس من “الخوف”؛ الخوف من الاجتهاد، والخوف من التغيير. … ظهرت المقالة الجـمـــود الفكـــري: تعطيل العقل ورهاب التجديد أولاً على التنويري.
24 minutes

Death and destruction dominated the headlines in Georgia this week. The political world mourned the death of long-time Congressman David Scott, whose passing is set to bring about yet another special election. At the same time, firefighters are working hard to contain massive wildfires in south Georgia, where drought conditions have turned part of the […]

24 minutes
Death and destruction dominated the headlines in Georgia this week. The political world mourned the death of long-time Congressman David Scott, whose passing is set to bring about yet another special election. At the same time, firefighters are working hard to contain massive wildfires in south Georgia, where drought conditions have turned part of the […]
26 minutes
ມີປະມານ 70,000 ຄະດີ ທີ່ສານຍັງບໍ່ທັນໄດ້ຕັດສິນ ສ່ວນປະຊາຊົນ ກໍບໍ່ມີິຄວາມເຊື່ອໝັ້ນຕໍ່ລະບົບຂະບວນການຍຸຕິທໍາລາວ. ນັກກົດໝາຍ
ມີປະມານ 70,000 ຄະດີ ທີ່ສານຍັງບໍ່ທັນໄດ້ຕັດສິນ ສ່ວນປະຊາຊົນ ກໍບໍ່ມີິຄວາມເຊື່ອໝັ້ນຕໍ່ລະບົບຂະບວນການຍຸຕິທໍາລາວ. ນັກກົດໝາຍ
26 minutes

На 15 април Ј.М. извршил обљуба врз 13 годишното девојче и го фотографирал

На 15 април Ј.М. извршил обљуба врз 13 годишното девојче и го фотографирал
26 minutes
Намер Польшчы і Францыі адпрацаваць на сумесных вучэньнях ядзерныя ўдары па цэлях у Беларусі і Расеі пракамэнтаваў для Свабоды ядзерны экспэрт Максім Старчак, навуковы супрацоўнік Цэнтру міжнароднай і абароннай палітыкі Ўнівэрсытэту Queen’s у Канадзе.
Намер Польшчы і Францыі адпрацаваць на сумесных вучэньнях ядзерныя ўдары па цэлях у Беларусі і Расеі пракамэнтаваў для Свабоды ядзерны экспэрт Максім Старчак, навуковы супрацоўнік Цэнтру міжнароднай і абароннай палітыкі Ўнівэрсытэту Queen’s у Канадзе.
26 minutes
Hêzên Berevanîya Îsraîlê (IDF) îro Şemîyê ragihand ku wan êrîşî mûşekavêjên rêxistina Hizbullah a terorîst li sê deverên başûrê libnanê kirin. Artêşa Îsraîlê li ser platforma X’ê got, “Di şeva Înê li ser Şemîyê Hêzên Berevanîya Îsraîlê êrîşî deverên Dêr el-Zehranî, Kefr Reman û El-Samîya li başûrê Libnanê kirin û li armancên rêxistina terorîst a Hizbullah xistin.” IDF herwiha diyar kir ku ew mûşekavêjên ku hatin jinavbirin gef li ser ewlehîya hêz û welatîyên Îsraîlê çêdikirin. IDF li...
Hêzên Berevanîya Îsraîlê (IDF) îro Şemîyê ragihand ku wan êrîşî mûşekavêjên rêxistina Hizbullah a terorîst li sê deverên başûrê libnanê kirin. Artêşa Îsraîlê li ser platforma X’ê got, “Di şeva Înê li ser Şemîyê Hêzên Berevanîya Îsraîlê êrîşî deverên Dêr el-Zehranî, Kefr Reman û El-Samîya li başûrê Libnanê kirin û li armancên rêxistina terorîst a Hizbullah xistin.” IDF herwiha diyar kir ku ew mûşekavêjên ku hatin jinavbirin gef li ser ewlehîya hêz û welatîyên Îsraîlê çêdikirin. IDF li...
27 minutes
(The Center Square) – Local, state and federal efforts are ongoing to tackle oil theft in Texas. At the state level, the state legislature, Railroad Commission of Texas and Texas Department of Public Safety are working on several initiatives. RCC Chairman Jim Wright has been leading a new task force, addressing oilfield theft, including the theft of crude, trucks, equipment, tools and materials like copper. More than 40% of oil and natural gas operators in west Texas say their operations have been impacted by theft in the past year, a continued fallout of the border crisis. However, oilfield theft is not new. Ten years ago, it caused an estimated annual loss of 10 million to 30 million barrels, or roughly $450 million to nearly $1.5 billion in revenue losses, The Center Square reported. Oilfield theft is “an increasingly sophisticated crime that has been linked to organized crime and foreign criminal syndicates, costing Texans millions of dollars in lost state revenue,” the RCC said. Wright led a taskforce initiative earlier this month to focus on solutions. Their efforts are an outworking of legislation Gov. Greg Abbott signed into law last year, The Center Square reported. “Chairman Jim Wright has demonstrated strong, proactive leadership in tackling the growing challenge of oilfield theft by chairing the STOPTheft Task Force,” TIPRO President Ed Longanecker told The Center Square. TIPRO represents roughly 3,000 operators in Texas. “Through targeted collaboration among regulators, industry operators, law enforcement, and stakeholders, the task force will help to close critical gaps in the system, from production tracking to point of sale and develop(ing) practical recommendations to protect Texas producers, royalty owners, jobs, and state revenues from sophisticated criminal activity that impacts more than 50 percent of operators. “By working directly with stakeholders and ensuring the Railroad Commission allocates the appropriate resources internally, Chairman Wright is addressing this type of criminal activity head-on. His commitment ensures we are not only addressing threats but strengthening the long-term integrity of Texas’ energy sector,” he said. Wright and the oil and gas industry have also been working on a solution for water shortages in west Texas and other regions facing a drought, The Center Square reported. The Texas House Committee on Energy Resources held a hearing on oil theft this week, chaired by state Rep. Drew Darby, R-San Angelo. At the hearing, DPS Captain Tim Murphy said a new DPS oilfield theft prevention unit began operating last July in response to new laws in effect. Five special agents are in the unit and have since trained 157 DPS officers in 36 departments on oil theft crime, he said. He cited an example of oil theft perpetrators who attempted to tap into a pipeline in the Pecos region but were unsuccessful and were injured. They fled but were caught by law enforcement in Florida. He also referred to a major case in south Texas where cartels have been smuggling stolen oil from Mexico into Texas, The Center Square reported. In one case, a Utah father and son were charged with conspiring to materially support a Mexican cartel and foreign terrorist organization, Cartel de Jalisco Nueva Generación (CJNG) and commit money laundering; at least 77,000 barrels of stolen crude was forfeited. The case was part of an ongoing border-related crime problem stretching from oil field theft in west Texas to illicit crude oil smuggling connected to Mexican cartels, The Center Square reported. This week, 14 people were indicted in Lubbock in connection to a large-scale oil theft conspiracy in the Permian Basin, according to the U.S. Attorney’s Office for the Northern District of Texas. They were charged with conspiracy to transport stolen property in interstate commerce. Several were charged with interstate transportation of stolen property, and receipt, possession or sale of stolen property. Three of the defendants are from Texas, 11 are from New Mexico. All but one are men. The scheme involved stealing crude from oil producers in southeastern New Mexico, some of which was stored on federal land leased by one of the alleged conspirators. It was then transported to Texas “for the purpose of enriching themselves” and sold below market price “for further sale at a profit,” according to the charges. If convicted, they are facing decades in prison for multiple charges. Multiple law enforcement agencies are involved in oil theft crime investigatons at the border, including Texas DPS, the FBI, U.S. Immigration and Customs Enforcement’s Homeland Security Investigations, DEA, IRS Criminal Investigations, U.S. Customs and Border Protection and U.S. Marshals Service.
(The Center Square) – Local, state and federal efforts are ongoing to tackle oil theft in Texas. At the state level, the state legislature, Railroad Commission of Texas and Texas Department of Public Safety are working on several initiatives. RCC Chairman Jim Wright has been leading a new task force, addressing oilfield theft, including the theft of crude, trucks, equipment, tools and materials like copper. More than 40% of oil and natural gas operators in west Texas say their operations have been impacted by theft in the past year, a continued fallout of the border crisis. However, oilfield theft is not new. Ten years ago, it caused an estimated annual loss of 10 million to 30 million barrels, or roughly $450 million to nearly $1.5 billion in revenue losses, The Center Square reported. Oilfield theft is “an increasingly sophisticated crime that has been linked to organized crime and foreign criminal syndicates, costing Texans millions of dollars in lost state revenue,” the RCC said. Wright led a taskforce initiative earlier this month to focus on solutions. Their efforts are an outworking of legislation Gov. Greg Abbott signed into law last year, The Center Square reported. “Chairman Jim Wright has demonstrated strong, proactive leadership in tackling the growing challenge of oilfield theft by chairing the STOPTheft Task Force,” TIPRO President Ed Longanecker told The Center Square. TIPRO represents roughly 3,000 operators in Texas. “Through targeted collaboration among regulators, industry operators, law enforcement, and stakeholders, the task force will help to close critical gaps in the system, from production tracking to point of sale and develop(ing) practical recommendations to protect Texas producers, royalty owners, jobs, and state revenues from sophisticated criminal activity that impacts more than 50 percent of operators. “By working directly with stakeholders and ensuring the Railroad Commission allocates the appropriate resources internally, Chairman Wright is addressing this type of criminal activity head-on. His commitment ensures we are not only addressing threats but strengthening the long-term integrity of Texas’ energy sector,” he said. Wright and the oil and gas industry have also been working on a solution for water shortages in west Texas and other regions facing a drought, The Center Square reported. The Texas House Committee on Energy Resources held a hearing on oil theft this week, chaired by state Rep. Drew Darby, R-San Angelo. At the hearing, DPS Captain Tim Murphy said a new DPS oilfield theft prevention unit began operating last July in response to new laws in effect. Five special agents are in the unit and have since trained 157 DPS officers in 36 departments on oil theft crime, he said. He cited an example of oil theft perpetrators who attempted to tap into a pipeline in the Pecos region but were unsuccessful and were injured. They fled but were caught by law enforcement in Florida. He also referred to a major case in south Texas where cartels have been smuggling stolen oil from Mexico into Texas, The Center Square reported. In one case, a Utah father and son were charged with conspiring to materially support a Mexican cartel and foreign terrorist organization, Cartel de Jalisco Nueva Generación (CJNG) and commit money laundering; at least 77,000 barrels of stolen crude was forfeited. The case was part of an ongoing border-related crime problem stretching from oil field theft in west Texas to illicit crude oil smuggling connected to Mexican cartels, The Center Square reported. This week, 14 people were indicted in Lubbock in connection to a large-scale oil theft conspiracy in the Permian Basin, according to the U.S. Attorney’s Office for the Northern District of Texas. They were charged with conspiracy to transport stolen property in interstate commerce. Several were charged with interstate transportation of stolen property, and receipt, possession or sale of stolen property. Three of the defendants are from Texas, 11 are from New Mexico. All but one are men. The scheme involved stealing crude from oil producers in southeastern New Mexico, some of which was stored on federal land leased by one of the alleged conspirators. It was then transported to Texas “for the purpose of enriching themselves” and sold below market price “for further sale at a profit,” according to the charges. If convicted, they are facing decades in prison for multiple charges. Multiple law enforcement agencies are involved in oil theft crime investigatons at the border, including Texas DPS, the FBI, U.S. Immigration and Customs Enforcement’s Homeland Security Investigations, DEA, IRS Criminal Investigations, U.S. Customs and Border Protection and U.S. Marshals Service.
34 minutes
Midway ISD board of trustees appointed the family law attorney and parent of six to fill the board vacancy left by Rick Tullis. The post Midway ISD board appoints Stephen Carl to fill Rick Tullis’ former seat appeared first on The Waco Bridge.
Midway ISD board of trustees appointed the family law attorney and parent of six to fill the board vacancy left by Rick Tullis. The post Midway ISD board appoints Stephen Carl to fill Rick Tullis’ former seat appeared first on The Waco Bridge.
36 minutes
Pelo menos cinco pessoas morreram e outras 34 ficaram feridas, incluindo duas crianças, em ataques aéreos russos em Dnipro, no centro-leste da Ucrânia, informaram as autoridades locais neste sábado (25). A ofensiva levou o presidente Volodymyr Zelensky a pedir novas sanções contra Moscou. A Rússia relatou ao menos um morto e três feridos em disparos ao seu território.
36 minutes
Pelo menos cinco pessoas morreram e outras 34 ficaram feridas, incluindo duas crianças, em ataques aéreos russos em Dnipro, no centro-leste da Ucrânia, informaram as autoridades locais neste sábado (25). A ofensiva levou o presidente Volodymyr Zelensky a pedir novas sanções contra Moscou. A Rússia relatou ao menos um morto e três feridos em disparos ao seu território.
39 minutes
În zona unei ferme de lângă localitatea Văcăreni, din județul Tulcea, a fost semnalată existența unor fragmente de dronă, informează MApN, anunțul venind după ce tot sâmbătă o dronă cu explozibil la bord a căzut în municipiul Galați ceea ce a dus la evacuarea străzilor din apropiere și mutarea dispozitivului, care a fost apoi detonat în siguranță.
În zona unei ferme de lângă localitatea Văcăreni, din județul Tulcea, a fost semnalată existența unor fragmente de dronă, informează MApN, anunțul venind după ce tot sâmbătă o dronă cu explozibil la bord a căzut în municipiul Galați ceea ce a dus la evacuarea străzilor din apropiere și mutarea dispozitivului, care a fost apoi detonat în siguranță.