Dans un rapport qui vient d'être publié, l'Union africaine (UA), la Banque africaine de développement (BAD) et les Nations Unies redoutent les multiples conséquences que risque d'avoir la guerre menée par Israël et les États-Unis contre l'Iran sur les grands équilibres économiques, monétaires et financiers des pays africains.

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Dans un rapport qui vient d'être publié, l'Union africaine (UA), la Banque africaine de développement (BAD) et les Nations Unies redoutent les multiples conséquences que risque d'avoir la guerre menée par Israël et les États-Unis contre l'Iran sur les grands équilibres économiques, monétaires et financiers des pays africains.

Courrier International trích dịch bài viết của South China Morning Post nói về « Những tham vọng lớn lao của ông Tô Lâm ». Tổng bí thư đảng cộng sản Việt Nam tiến hành những cải cách sâu rộng, sau khi thăng tiến ngoạn mục. Trong khi Việt Nam nhắm đến mục tiêu trở thành quốc gia thu nhập cao, thế giới bị cuốn vào những biến động lớn : Từ nghi vấn trục lợi quyền lực tại Mỹ đến nguy cơ leo thang chiến tranh Iran, cùng các toan tính địa chính trị của Israel, Trung Quốc.

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Courrier International trích dịch bài viết của South China Morning Post nói về « Những tham vọng lớn lao của ông Tô Lâm ». Tổng bí thư đảng cộng sản Việt Nam tiến hành những cải cách sâu rộng, sau khi thăng tiến ngoạn mục. Trong khi Việt Nam nhắm đến mục tiêu trở thành quốc gia thu nhập cao, thế giới bị cuốn vào những biến động lớn : Từ nghi vấn trục lợi quyền lực tại Mỹ đến nguy cơ leo thang chiến tranh Iran, cùng các toan tính địa chính trị của Israel, Trung Quốc.

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La Ley 21.499 posibilita la continuidad por un año sin indemnización. El SUTNA recibió el respaldo de Camioneros y busca el aval de la CGT. Ahora decidirá el Parlamento provincial.Por Mario Hernandez La empresa ratificó el viernes en una reunión en el ministerio de Trabajo bonaerense su decisión de cerrar la planta y despedir a sus […]

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La Ley 21.499 posibilita la continuidad por un año sin indemnización. El SUTNA recibió el respaldo de Camioneros y busca el aval de la CGT. Ahora decidirá el Parlamento provincial.Por Mario Hernandez La empresa ratificó el viernes en una reunión en el ministerio de Trabajo bonaerense su decisión de cerrar la planta y despedir a sus […]

La comunidad Palestina de Chile condenó este sábado la participación de una empresa israelí en la Feria Internacional del Aire...

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La comunidad Palestina de Chile condenó este sábado la participación de una empresa israelí en la Feria Internacional del Aire...

Le président ukrainien Volodymyr Zelensky s'est rendu à Istanbul, samedi 4 avril, pour une rencontre avec son homologue turc Recep Tayyip Erdogan. Les deux dirigeants ont abordé les relations bilatérales, le conflit entre l'Ukraine et la Russie, ainsi que les derniers développements régionaux, notamment la guerre au Moyen-Orient, qui inquiète Ankara.

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Le président ukrainien Volodymyr Zelensky s'est rendu à Istanbul, samedi 4 avril, pour une rencontre avec son homologue turc Recep Tayyip Erdogan. Les deux dirigeants ont abordé les relations bilatérales, le conflit entre l'Ukraine et la Russie, ainsi que les derniers développements régionaux, notamment la guerre au Moyen-Orient, qui inquiète Ankara.

En las últimas décadas, el imperialismo ha pasado un poco de moda como tema de análisis en los círculos académicos. Sin embargo, en los últimos meses, el presidente Donald Trump nos ha recordado que el imperialismo estadounidense sigue más vivo que nunca. De hecho, nunca desapareció, tal y como señala el destacado economista griego […]

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ANRed
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En las últimas décadas, el imperialismo ha pasado un poco de moda como tema de análisis en los círculos académicos. Sin embargo, en los últimos meses, el presidente Donald Trump nos ha recordado que el imperialismo estadounidense sigue más vivo que nunca. De hecho, nunca desapareció, tal y como señala el destacado economista griego […]

La Rencontre annuelle des musulmans de France a ouvert ses portes vendredi 3 avril, au Parc des expositions du Bourget, en région parisienne. Elle se poursuit jusqu'au dimanche 5 avril. L'événement fut d'abord interdit, avant d'être autorisé in extremis par la justice.

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La Rencontre annuelle des musulmans de France a ouvert ses portes vendredi 3 avril, au Parc des expositions du Bourget, en région parisienne. Elle se poursuit jusqu'au dimanche 5 avril. L'événement fut d'abord interdit, avant d'être autorisé in extremis par la justice.

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Fort Worth Report
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Broadway Baptist congregants work behind the scenes to adorn their church with flowers in celebration of the resurrection of Jesus.

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Broadway Baptist congregants work behind the scenes to adorn their church with flowers in celebration of the resurrection of Jesus.

Mosca – “È impossibile che una qualunque delle vittime della storia, uno qualunque degli innocenti o di coloro che hanno cercato in qualche modo di amare, di fare il bene, di essere premuroso, sia dimenticato. Il Signore stesso li trae fuori dal sepolcro”. Così ha parlato Stephan Lipke, vescovo ausiliare della diocesi della Trasfigurazione di Novosibirsk, durante l’omelia della Veglia pasquale a Nižnyj Tagil, un importante centro industriale degli Urali, dove vive una comunità di una trentina di cattolici. Muovendo dalla recente esperienza di viaggio nelle Filippine, dove lui e Jozef Vert, vescovo ordinario della stessa diocesi, si sono recati per rafforzare i legami con le chiese locali, affinché qualche sacerdote, religioso o religiosa possa eventualmente in futuro abbracciare la sua missione nella diocesi della Trasfigurazione, il vescovo Lipke ha messo in guardia dal pericolo della polarizzazione. “Nelle Filippine − ha affermato − il popolo sta vivendo un dolore immenso. Ad esempio, è emerso che lo Stato ha stanziato centinaia di miliardi di rubli per la protezione dalle inondazioni, ma con quei soldi i ricchi hanno costruito chissà cosa, mentre la gente continua a morire a ogni nuova tempesta. Davanti a tutto ciò, c’è chi cade nel cinismo e dice: ‘Così è la vita, che ci vuoi fare?’, cercando di accaparrarsi almeno una fetta di quella enorme torta. In alcuni prevale l’odio, in altri l’indifferenza. Oppure, un altro esempio: è stata condotta una ‘guerra alla droga’ in cui sono stati uccisi molti giovani. Ebbene, alcuni ritengono che non sia nulla di grave, poiché sono stati uccisi, secondo loro, solo pericolosi narcotrafficanti e solo raramente degli innocenti: dicono che sia quasi inevitabile, perché ‘la guerra è guerra’. Altri invece dicono di no, che sono stati uccisi molti giovani del tutto innocenti o, al massimo, piccoli tossicodipendenti. È chiaro che le persone ricordano questi eventi in modo diverso. Ma il pericolo è che la polarizzazione, online e non solo, renda le persone indifferenti al dolore altrui’”. Un pericolo che riguarda ancora oggi i conflitti legati alla terra in cui Gesù ha vissuto e ha indicato un modo diverso di vivere e concepire l’altro. Ha continuato il vescovo: “Lo stesso accade oggi in Medio Oriente: c’è chi dice che i palestinesi non meritino compassione, poiché sosterrebbero tutti i terroristi. E altri dicono che non bisogna aver pietà degli ebrei, compresi bambini e pacifisti, perché sarebbero tutti dalla parte dei colonizzatori. Certamente i cristiani, il cui Maestro ha detto: ‘Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano’, non possono prendere parte a questa polarizzazione. Ma, purtroppo, capita che sia difficile evitare questa tentazione. Sembra che non siano limitate solo le riserve mondiali di carburante, ma anche quelle di compassione. A volte si cade nella tentazione di ‘risparmiare’, di pensare solo ai ‘propri’ e di dimenticare le sofferenze degli altri”. Il rischio è di vivere una fede relegata alla sfera privata, o magari limitata a qualche momento liturgico, ma che in nessun modo tocchi la mentalità con cui si guarda agli altri e alle loro vite: “Questi giorni pasquali ci testimoniano che è sempre stato così. Specialmente il Vangelo di Matteo mostra che i nemici di Gesù ritenevano che Egli si fosse intromesso inutilmente in certe sottigliezze della religione e della politica religiosa; pensavano che fosse inevitabile, o persino auspicabile ucciderlo, e che fosse rimasto vittima di una giusta collera e di corrette decisioni politiche. Per questo decisero di chiudere e sigillare per bene il Suo sepolcro con un macigno e con le guardie: che non fosse solo morto, ma anche ben rinchiuso e dimenticato. Tuttavia, i nemici di Gesù si sbagliarono di grosso: era impossibile che Colui che con la Sua stessa Parola ha creato ogni essere vivente rimanesse nella morte. Era impossibile che l’amore infinito, incarnato per potenza dello Spirito Santo, rimanesse per sempre vittima dell’odio o dell’indifferenza”. E, condividendo un ricordo della sua infanzia in Germania, ha aggiunto: “Per questo, da bambini, a Pasqua amavamo così tanto cantare: ‘Nessun sigillo, tomba o pietra, nessuna roccia può resistergli. Anche se l’incredulità stessa lo rinchiudesse, lo vedrebbe uscire vittorioso. Alleluia!’”. Il Vescovo Lipke ha anche ricordato un’antica tradizione cristiana, oggi quasi del tutto dimenticata: “Esiste inoltre la tradizione del ‘riso pasquale’. È un riso rivolto contro il diavolo, contro l’odio e l’indifferenza, contro la morte stessa, che si è sbagliata così profondamente e grossolanamente, nel pensare di poter distruggere la Vita stessa”. Ha poi concluso: “Ecco perché Gesù stesso è risorto e nessuna pietra ha potuto trattenerlo. Era impossibile che rimanesse nel sepolcro, morto. E per questa stessa ragione è impossibile che una qualunque delle vittime della storia, uno qualunque degli innocenti o di coloro che hanno cercato in qualche modo di amare, di fare il bene, di essere premuroso, sia dimenticato. Il Signore stesso li trae fuori dal sepolcro, proprio come nell’icona pasquale bizantina Cristo, con la Sua morte e risurrezione, trae Adamo ed Eva fuori dal regno della morte. Non può essere che la morte trionfi: ‘Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?’. Non ci sono più: proprio quando sembrava che Cristo fosse sconfitto, Egli si è rivelato vincitore. E allora festeggiamo insieme. Ricordiamo tutti, amiamo tutti, senza chiederci se siano ‘dei nostri’ o ‘estranei’, e gridiamo − forse non con la stessa sicurezza degli altri anni, forse con domande nel cuore o con le lacrime agli occhi −, ma cantiamo e gridiamo comunque: alleluia, perché Cristo è risorto!”. Sono circa 5 mila i cattolici che hanno preso parte alle celebrazioni della Settimana Santa e della Pasqua nella diocesi della Trasfigurazione, che si estende su un territorio di 2 milioni di km2. Essa è diocesi suffraganea dell’Arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca e, assieme ad altre due diocesi, costituisce la provincia ecclesiastica della Chiesa cattolica in Russia. Dal momento che i cattolici nella Federazione Russa sono meno dell’1% della popolazione, si riuniscono per lo più in piccole o piccolissime comunità, presso alcune delle quali la presenza di un sacerdote non è continua durante l’anno.

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Agenzia Fides
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Mosca – “È impossibile che una qualunque delle vittime della storia, uno qualunque degli innocenti o di coloro che hanno cercato in qualche modo di amare, di fare il bene, di essere premuroso, sia dimenticato. Il Signore stesso li trae fuori dal sepolcro”. Così ha parlato Stephan Lipke, vescovo ausiliare della diocesi della Trasfigurazione di Novosibirsk, durante l’omelia della Veglia pasquale a Nižnyj Tagil, un importante centro industriale degli Urali, dove vive una comunità di una trentina di cattolici. Muovendo dalla recente esperienza di viaggio nelle Filippine, dove lui e Jozef Vert, vescovo ordinario della stessa diocesi, si sono recati per rafforzare i legami con le chiese locali, affinché qualche sacerdote, religioso o religiosa possa eventualmente in futuro abbracciare la sua missione nella diocesi della Trasfigurazione, il vescovo Lipke ha messo in guardia dal pericolo della polarizzazione. “Nelle Filippine − ha affermato − il popolo sta vivendo un dolore immenso. Ad esempio, è emerso che lo Stato ha stanziato centinaia di miliardi di rubli per la protezione dalle inondazioni, ma con quei soldi i ricchi hanno costruito chissà cosa, mentre la gente continua a morire a ogni nuova tempesta. Davanti a tutto ciò, c’è chi cade nel cinismo e dice: ‘Così è la vita, che ci vuoi fare?’, cercando di accaparrarsi almeno una fetta di quella enorme torta. In alcuni prevale l’odio, in altri l’indifferenza. Oppure, un altro esempio: è stata condotta una ‘guerra alla droga’ in cui sono stati uccisi molti giovani. Ebbene, alcuni ritengono che non sia nulla di grave, poiché sono stati uccisi, secondo loro, solo pericolosi narcotrafficanti e solo raramente degli innocenti: dicono che sia quasi inevitabile, perché ‘la guerra è guerra’. Altri invece dicono di no, che sono stati uccisi molti giovani del tutto innocenti o, al massimo, piccoli tossicodipendenti. È chiaro che le persone ricordano questi eventi in modo diverso. Ma il pericolo è che la polarizzazione, online e non solo, renda le persone indifferenti al dolore altrui’”. Un pericolo che riguarda ancora oggi i conflitti legati alla terra in cui Gesù ha vissuto e ha indicato un modo diverso di vivere e concepire l’altro. Ha continuato il vescovo: “Lo stesso accade oggi in Medio Oriente: c’è chi dice che i palestinesi non meritino compassione, poiché sosterrebbero tutti i terroristi. E altri dicono che non bisogna aver pietà degli ebrei, compresi bambini e pacifisti, perché sarebbero tutti dalla parte dei colonizzatori. Certamente i cristiani, il cui Maestro ha detto: ‘Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano’, non possono prendere parte a questa polarizzazione. Ma, purtroppo, capita che sia difficile evitare questa tentazione. Sembra che non siano limitate solo le riserve mondiali di carburante, ma anche quelle di compassione. A volte si cade nella tentazione di ‘risparmiare’, di pensare solo ai ‘propri’ e di dimenticare le sofferenze degli altri”. Il rischio è di vivere una fede relegata alla sfera privata, o magari limitata a qualche momento liturgico, ma che in nessun modo tocchi la mentalità con cui si guarda agli altri e alle loro vite: “Questi giorni pasquali ci testimoniano che è sempre stato così. Specialmente il Vangelo di Matteo mostra che i nemici di Gesù ritenevano che Egli si fosse intromesso inutilmente in certe sottigliezze della religione e della politica religiosa; pensavano che fosse inevitabile, o persino auspicabile ucciderlo, e che fosse rimasto vittima di una giusta collera e di corrette decisioni politiche. Per questo decisero di chiudere e sigillare per bene il Suo sepolcro con un macigno e con le guardie: che non fosse solo morto, ma anche ben rinchiuso e dimenticato. Tuttavia, i nemici di Gesù si sbagliarono di grosso: era impossibile che Colui che con la Sua stessa Parola ha creato ogni essere vivente rimanesse nella morte. Era impossibile che l’amore infinito, incarnato per potenza dello Spirito Santo, rimanesse per sempre vittima dell’odio o dell’indifferenza”. E, condividendo un ricordo della sua infanzia in Germania, ha aggiunto: “Per questo, da bambini, a Pasqua amavamo così tanto cantare: ‘Nessun sigillo, tomba o pietra, nessuna roccia può resistergli. Anche se l’incredulità stessa lo rinchiudesse, lo vedrebbe uscire vittorioso. Alleluia!’”. Il Vescovo Lipke ha anche ricordato un’antica tradizione cristiana, oggi quasi del tutto dimenticata: “Esiste inoltre la tradizione del ‘riso pasquale’. È un riso rivolto contro il diavolo, contro l’odio e l’indifferenza, contro la morte stessa, che si è sbagliata così profondamente e grossolanamente, nel pensare di poter distruggere la Vita stessa”. Ha poi concluso: “Ecco perché Gesù stesso è risorto e nessuna pietra ha potuto trattenerlo. Era impossibile che rimanesse nel sepolcro, morto. E per questa stessa ragione è impossibile che una qualunque delle vittime della storia, uno qualunque degli innocenti o di coloro che hanno cercato in qualche modo di amare, di fare il bene, di essere premuroso, sia dimenticato. Il Signore stesso li trae fuori dal sepolcro, proprio come nell’icona pasquale bizantina Cristo, con la Sua morte e risurrezione, trae Adamo ed Eva fuori dal regno della morte. Non può essere che la morte trionfi: ‘Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?’. Non ci sono più: proprio quando sembrava che Cristo fosse sconfitto, Egli si è rivelato vincitore. E allora festeggiamo insieme. Ricordiamo tutti, amiamo tutti, senza chiederci se siano ‘dei nostri’ o ‘estranei’, e gridiamo − forse non con la stessa sicurezza degli altri anni, forse con domande nel cuore o con le lacrime agli occhi −, ma cantiamo e gridiamo comunque: alleluia, perché Cristo è risorto!”. Sono circa 5 mila i cattolici che hanno preso parte alle celebrazioni della Settimana Santa e della Pasqua nella diocesi della Trasfigurazione, che si estende su un territorio di 2 milioni di km2. Essa è diocesi suffraganea dell’Arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca e, assieme ad altre due diocesi, costituisce la provincia ecclesiastica della Chiesa cattolica in Russia. Dal momento che i cattolici nella Federazione Russa sono meno dell’1% della popolazione, si riuniscono per lo più in piccole o piccolissime comunità, presso alcune delle quali la presenza di un sacerdote non è continua durante l’anno.

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BlackRock, con $14 billones en activos, domina bancos, tecnológicas y defensa, moldeando la economía global y española. Sus movimientos revelan cómo la verdadera clase dominante estadounidense influye en políticas y riqueza, más allá de la Casa Blanca.

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BlackRock, con $14 billones en activos, domina bancos, tecnológicas y defensa, moldeando la economía global y española. Sus movimientos revelan cómo la verdadera clase dominante estadounidense influye en políticas y riqueza, más allá de la Casa Blanca.

La cadena de centros comerciales Mallplaza se refirió al caótico episodio registrado la tarde de este sábado en el Mall...

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La cadena de centros comerciales Mallplaza se refirió al caótico episodio registrado la tarde de este sábado en el Mall...

La tarde de este sábado, un sismo de magnitud 4,2 se percibió a 66 kilómetros al noreste de Vallenar, en...

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La tarde de este sábado, un sismo de magnitud 4,2 se percibió a 66 kilómetros al noreste de Vallenar, en...

El Consejo Regional de Antofagasta aprobó por unanimidad una inversión de $1.672 millones para adquirir un moderno inmueble de 730 m² que funcionará como residencia familiar. El proyecto permitirá dar un hogar digno y seguro a 22 adolescentes bajo tutela del Servicio de Protección Especializada, marcando el inicio de un plan que busca replicar este modelo en Calama y Tocopilla durante 2027. Este artículo Más que una casa, un hogar: así será la nueva residencia familiar para adolescentes en Antofagasta fue publicado originalmente en El Diario de Antofagasta.

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El Diario de Antofagasta
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El Consejo Regional de Antofagasta aprobó por unanimidad una inversión de $1.672 millones para adquirir un moderno inmueble de 730 m² que funcionará como residencia familiar. El proyecto permitirá dar un hogar digno y seguro a 22 adolescentes bajo tutela del Servicio de Protección Especializada, marcando el inicio de un plan que busca replicar este modelo en Calama y Tocopilla durante 2027. Este artículo Más que una casa, un hogar: así será la nueva residencia familiar para adolescentes en Antofagasta fue publicado originalmente en El Diario de Antofagasta.

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In New Hampshire, the third rail of politics — thanks to people like William Loeb and Meldrim Thomson and now the Americans for Prosperity — is the word tax.

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In New Hampshire, the third rail of politics — thanks to people like William Loeb and Meldrim Thomson and now the Americans for Prosperity — is the word tax.

وزارت امنیت داخلی آمریکا گفت حمیده سلیمانی افشار خواهرزاده قاسم سلیمانی پس از آنکه از آمریکا پناهندگی گرفت و سپس گرین‌کارت دریافت کرد، دست‌کم چهار بار به ایران سفر کرده بود.

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وزارت امنیت داخلی آمریکا گفت حمیده سلیمانی افشار خواهرزاده قاسم سلیمانی پس از آنکه از آمریکا پناهندگی گرفت و سپس گرین‌کارت دریافت کرد، دست‌کم چهار بار به ایران سفر کرده بود.

حمله به کارخانه‌های پتروشیمی در خوزستان و بروز اختلافات میان لایحه‌های مختلف جمهوری اسلامی

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حمله به کارخانه‌های پتروشیمی در خوزستان و بروز اختلافات میان لایحه‌های مختلف جمهوری اسلامی

La familia del perro que murió electrocutado en Viña del Mar presentará una querella contra la alcaldesa Macarena Ripamonti y...

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La familia del perro que murió electrocutado en Viña del Mar presentará una querella contra la alcaldesa Macarena Ripamonti y...

La periodista Andrea Momoitio indaga sobre Margarita Beese Rodríguez en 'Farsante. Una historia queer en la Falange' (Libros del KO, 2026). La entrada La mujer falangista que estudió en la Residencia de Señoritas y quiso llamarse Juan Carlos: nadie sabe por qué lo hizo se publicó primero en lamarea.com.

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La periodista Andrea Momoitio indaga sobre Margarita Beese Rodríguez en 'Farsante. Una historia queer en la Falange' (Libros del KO, 2026). La entrada La mujer falangista que estudió en la Residencia de Señoritas y quiso llamarse Juan Carlos: nadie sabe por qué lo hizo se publicó primero en lamarea.com.

En un mundo en el que la voz crítica es cada vez más escasa, en el que periodistas y ensayistas se exponen a riesgos reales cuando abordan los entresijos del poder, la ficción se convierte en un arma.

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En un mundo en el que la voz crítica es cada vez más escasa, en el que periodistas y ensayistas se exponen a riesgos reales cuando abordan los entresijos del poder, la ficción se convierte en un arma.